venerdì 13 settembre 2013

LEGGE-teLI e LEGGEteVI ... BENE, anche se E' TUTTO scritto ... MALE

Dopo aver scritto il TITOlo ... mi tocca riportare TUTTO così come E' scritto o TRAscritto SECONDO chi ha u dito o SENTIto.

PAZIENZA!
Sta a VOI inTITO-LARVE umanaMENTE.

AgGIU'nGERO' solo uno altro TASSELLO, composto dai vari VAngeli, dopo l'immagine a SOMIGLIANZA per farvi comPRENDERE:


Paolo, apostolo di Cristo Gesù per comando di Dio nostro salvatore e di Cristo Gesù nostra speranza, a Timòteo, vero figlio mio nella fede: grazia, misericordia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù Signore nostro.
Rendo grazie a colui che mi ha reso forte, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia mettendo al suo servizio me, che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo per ignoranza, lontano dalla fede, e così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».

Non ho trovato la foto che cercavo ma queste spiegano meglio:


AnNUNZIO del tradimento:

Venuta la sera, EGLI GIU'nSE' a mensa con i 12 e MENTrE mangiavano disse: "IN VERITA' IO vi dico, UNO (di voi), coLUI che mangia con MEMI tra-dirà".
All'ORA essi (tutti), cominciarono a rattristarsi e adDOLOrARSI proFONDA-mente, ciascuno a domandarGLI: "Sono forse io, S'IGNORE?". Ed eGLI rispose: "Colui che intinge con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il FIGLIO dell'UOMO se ne va, come è scritto di lui, ma guai a coLUI (figlio di donna) dal quale il Figlio dell'uomo viene tra-dito; sarebbe meglio per LUI se non fosse mai nato!". GIU'dadisse: "Rabbì, sono forse io?".

TU LO HAI DETTO!




giovedì 12 settembre 2013

riUSCIRE inSiEME

Fratelli, scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.
Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.

http://www.youtube.com/watch?v=J2kXR3dVWbU

«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».






mercoledì 11 settembre 2013

DEVO riUSCIRE!

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria; a motivo di queste cose l’ira di Dio viene su coloro che gli disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi. Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità, cattiveria, insulti e discorsi osceni, che escono dalla vostra bocca.
Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato. Qui non vi è reale o virtuale, incarnato o invisibile, nemico o amico, schiavo o figlio, incatenato o libero, ma Cristo è tutto e in tutti.

«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno
e quando vi metteranno al bando
e vi insulteranno e disprezzeranno
il vostro nome come infame,
a causa del Figlio dell’uomo.
Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché,
ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.
Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi.
Allo stesso modo infatti agivano i loro padri
con i falsi profeti».

 
 

 

 

martedì 10 settembre 2013

Il VERO SENSO dell’… EuCARESTIA

FraTelli, SE avete A.C.colto il SIGNORE degli ESERCITI di ANGELI del Cielo che SCESERO sulla terra, allora in LUI camminate, radicati e costruiti SU di LUI, come tralci saldi nella fede dell’UNICA VITAe, come LUI stesso vi ha inSEGNATO, sovrABBonDANDOVI nel RENDIMENTO di GRAZIE.
Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con il parlare VUOTO degli umani e/o con RAGGIri iSPIRATI alla traDIZIONE umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo COLUI che HA VINTO il Mondo.
È in LUI che ABITA CORPO-REALmente tutta la pienezza della divinità GENErata dalla SAPIENZA DIVINA (Gv 1,38), e voi partecipate alla STESSA TAVOLA, mangiandone direttamente dalla PIENEZZA in LUI STESSO.
LUI E’ il CAPItano di ogni PRINCIPATO e di ogni POTENZA che ERANO nei Cieli.
In LUI voi siete stati inizialmente riCOPERTI non da mani d’uomo e SCOPERTI, SPOGLIATI dal corpo di carne, da Cristo stesso: con LUI sepolti nel battesimo con l’acqua, con LUI siete anche risorti mediante il SUpPLIZIO del BATTESIMO con il FUOCO. TUTTI RISORTI dai morti per la FEDE che avete avuto nella POTENZA di Dio.
Con LUI Dio ha dato VITA anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della PASSIONE per la carne che VInVESTIVA, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: LO HA TOLTO di MEZZO … inCHIoDANDOLO alla CROCE (Gv 12,31).

A vendo privato della loro forza i PRINCIPATO e le POTENZE, ne ha fatto pubblico spettacolo, trionfando su di loro in CRISTO del PADRE che E’ nei Cieli.

Figlioli miei, in questo si distinguono i figli di Dio dai figli di COLUI che DIVIDE: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.
E da DOVE si DISTINGUONO i FraTelli IN SPIRITO dagli anima…LI'?
Poiché questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri, anche quando saremmo stati RICOPERTI di POLVERE e tentati dalle INPUDICIZIE del MONDO.
Non come Caino, che CADDE nella PRIMA proVOCAZIONE, ma SALVATO da Dio stesso a vantaggio DEI anima…LI'.
Era necessario che i Figli del “PECCATO” venissero VAGLIATI e SEPARATI.
Non serve uccidere il FraTello, ma COMPRENDERLO per ritornare ad ESSERE UNO in quel che VIENE separato per CONOSCERLO fuori di NOI, PRIMA di NOI: l’AMORE E TERNO.
Per essere stato PRESO TROPPO dalla POLVERE ha ucciso il FraTello.
Un VERO TraNello.
Non siete DEL mondo. VOI SIETE NEL MONDO!
Ma se riconoscete l’errore delle vostre opere malvAGIE, sarete perDONATI.
Come un BAMBINO che riconosce che deve IMPARARE dal PADRE le OPERE terrene e dalla MADRE le opere CELESTI.
Per questo siete stati DIVISI dal MASCHIO alla femmina e dalla FEMMINA al maschio e non imPORTA se CERTI mantengono PIU’ o MENO l’altra PARTE di LORO STESSI … PRIMA della SCESA in questi INFERI del CIELO.

Non meravigliatevi, FraTelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i FraTelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio FraTello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui.

Se dovete necessariamente percuotere per AMORE … percuotete lo SPIRITO nel FraTello … sia nel MALE che nel BENE. SARA LUI a COMPRENDERE e a RIPRENDERSI quello che E’ ETERNO.

In questo abbiamo conosciuto l’AMORE CARITA’teVOLE del PADRE che E’ NEI Cieli. ABBiAMO saputo riconoscere il SUO VERO VOLTO, COSI’ COME E’.

Dal FATTO che ci ha DATO la VITA come FIGLIO-LANZA e LUI STESSO COME ESSENZA VIOLENTA di quell’AMORE che sulla TERRA è inCOMPRENSIBILE, in QUANTO E’ INFINITO E TERNO.
QUInDI’ anche noi dobbiamo dare la vita per i FraTelli per riAVERLA in ABBondanza!

Ricordate quando il nostro S’IGNORE (scrivo così perché ancora MOLTI lo ignorano), se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i PRIMI ai quali diede anche il nome di aPOSToli, cambiandogli il NOME.

Gli scelse UNO ad UNO, come FraTelli tra LORO, comPRENDENDO anche CHI LO avrebbe RraDito.
DISCEso con loro in LORO, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi DISCEpoli e gran moltitudine di gente da tutta la sua terra, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

In quel tempo. Il SIGNORE disse: «Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa SETTE VOLTE DEI cieli al giorno contro di te e SETTE VOLTE DEI CIELI ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perDONERAI».

Gli apostoli dissero al Signore: «A.C.cresci in noi la FEDE!». Il Signore rispose: «Se aveste FEDE quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelSO: “sRADICATI e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».           

domenica 8 settembre 2013

BISOGNA AMARE CON L'AMORE PERSONIFICATO

Non ho mai preTESO e/o TENTATO di VOLER conoscere l'AUTOre di TUTTE le cose.
Mi chiedevo SOLO il SENSO di TUTTE queste COSE ragGIU'ngibili e NON RAGGIUNGIbili.
Ma nessuno voleva parlare con me di queste cose.
Mi dicevano che si rischiava d'impazzire.
Ma io non volevo sapere cose più GRANDI di me, ma SEMPLICEMENTE perché c'è poca cooperazione.

Perché non ci si comportava più come i primi uomini che si dividevano i compiti e si UNIVANO tra loro per superare le avversità della vita.
Ma mi rispondevano che SIAMO mortali e prima o poi biSOGNA MORIRE.
Mors tua vita mea o VIVI e lascia vivere.
Ma trovavo questi ragionamenti insensati, timidi e incerti nelle conseguenti AtTUAzioni.
Perché siamo in un corpo corruttibile ... diceva qualcuno che aveva cercato senza trovare.
Ma COrROTTO da CHI?

E sentivo un peso VICINO al CUORE che poi ho scoperto adESSO un POSTo che E' dell'ANIMA.
E il MIO CORPO come tenda fragile e penetrabile da CHIUNQUE fosse più forte di un bambino in BALIA di Chiunque.
Però, venivo affascinato da tutto quello che mi Circondava, soprattutto quello che mi faceva BENE, anche le considerazioni DEI miei simili.
Ma poi ho scoperto l'INGANNO!
Qualcosa che si intrometteva, che mi sbatteva a SOLA imMAGInAZIONE l
e cose terrene, impedendomi di scoprire CHI impediva la mia MANO ad inVESTIgare le cose del cielo.
COME avrei fatto senza di TE?

Tu che hai raddrizzati i miei SENTIeri SU questa terra.
Tu che fai ritornare TUTTO in polvere, quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
NOI POVERI IN SPIRITO!

Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia di una semplice SENTI-NELLA ... notte.
Tu che ci SommERGI come un sogno al mattino, come l’erba che germoglia;
che al mattino fiorisce e germoglia, ma alla sera è falciata e secca.
Insegnaci a contare i nostri giorni, TU che ti SEI FATTO COME NOI, TU che SEI il PRIMO RAGGIO della VERA LUCE, FIGLIO dell'AURORA E TERNA.

Facci riacquiSTARE un cuore saggio.
RiMANI, o SIGNORE!
SiGNORE fino a quando?
Non ABBA'nDONARE i TUOI che ti hanno seguito PERDENDO il CIELO!
Per CONOSCERE l'AMORE del PADRE che E' NEI CIELI.

Saziaci GIA' al mattino con il tuo amore per esultare e gioire per tutto il GIORNO.
Sia su di noi la TUA dolcezza, O SIGNORE, nostro Dio.
RENDI salda per noi l’opera delle MIE mani, per TUA VOLONTA', l’opera delle nostre mani rendi salda nella TUA OPERA.
 
Facci TUOI prigionieri, come lo SEI stato TU del PADRE. Prigionieri di AMORE.
Ti prego! GENERACI dalle TUE CATENE. RiMANDA il TUO SANTO SPIRITO.
RiPRENDEci COME SERVI se non siamo degli di essere tuoi FRATELLI.

Per questo siamo separati da te per un MO'mento, affinché TU possa A.C.coglierci per l'ETERNITA'.
 
ORA comPRENDO cosa volevi dirci con queste DURE PAROLE: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo».

E' VERO! DobbyAMO amare TUTTI con il TUO VIOLENTO AMORE, senza chiedere NULLA in cambio.
Ringraziando i torti, le offese e i TRAdiMENTI di CHI vuole vedere in NOI il TUO VIOLENTO AMORE.


TROPPO VIOLENTO E' il TUO AMORE!
Senza di TE non posso riuscirci.

Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così mi tocca far cadere la MIA SPADA, rinunciare ai mie averi terreni, ma soprattutto CELESTI ... e abbraccia la MIA CROCE.

DIO MELA' DATA!
GUAI a CHI LA TOCCA!.





venerdì 6 settembre 2013

Altro che BACIO in BOCCA da MAdDAlena


Lo SPOSO E' immagine dell'IO VIVENTE, invisibile ai vostri occhi, PRIMOgenito di tutte le GENERAZIONI CELESTI e della creazione terrena, perché in LUI furono GENERATE TUTTE le PERSONE nei Cieli e create tutte le cose sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni, Principati e Potenze.
TUTTO E' GENERATO per OPERA SUA.
Tutte le cose sono state create per MESSO di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del CORPO: la Sposa.
Egli è PRINCIPIO, primogenito di quelli che risorgono da chi è morto per la VIA, la VERITA' e la VITA, perché sia LUI ad avere il PRIMATO su TUTTI e tutte le cose.
È piaciuto infatti a TUTTI coloro che SONO fuori del TEMPO e all'ALTISSIMO che è nei Cieli e a Dio su questa terra.
In LUI ABITA TUTTA la PIENEZZA, in quanto per mezzo di lui e in vista di lui
SONO riconciliate tutte le cose, avendo PACIFICATO, con il sangue della sua croce, TUTTI quelli stavano sulla terra e TUTTI COLORO che STANNO NEI CIELI.


Per CIO' acclamate il SiGNORE, voi tutti della terra, servite il SiGNORE nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che solo il SiGNORE è il DIO VERO e NUOVO di TUTTI:
egli ci ha fatti dall'INIZIO alla FINE e noi siamo suoi, SUA SPOSA.
Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il SUO SANTISSIMO NOME.
Buono è il SiGNORE, il suo AMORE E' per SEMPRE, la sua fedeltà E' di generazione in generazione.

Non ascolate più chi dice di essere MAESTRO in AMORE e SCRITTORE in CARITA'.
LORO dicono di pregare e digiunare ma non amano la SPOSA e TENTOmeno lo SPOSO.
Non apPARTENGONO a LORO. I NUOVI GENITORI di NUOVI CIELI e NUOVA terra.

Dite la VERITA'!
Potete forse digiunare e far digiunare i vostri figli quando TUTTA la FAMIGLIA E' riunita?
Sto parlando della FAMIGLIA SPIRITUALE ... quella DEI inizi DEI tempi.
Nel GIUSTO, la VERGINE e il Figlio dell'UOMO E' l'ICONA della FAMIGLIA del CIELO, ma siete TUTTI INVITATI ad ESSERLO!

Ma, purTROPPO, vengono giorni di buio anche per il CIELO, quando il Giusto viene tolto, la Vergine CIRCOnDATA e il Figlio FATTO fuori.

Per CIO' lasciate diGIU'nare chi non ha con se TUTTE e TRE le PERSONE che FORMANO UNA VERA FAMIGLIA.

STATE ATTENTI a riconoscerli SEMPRE in TRE, anche quando sembra MANCARE UNO, o ahiME' ... DUE.

Quando TUTTI e TRE MANCANO ... all'ORA DIgiùneRETE.

Nessuno strappa un pezzo da un copro nuovo per metterlo su un copro vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo.

E nessuno versa spirito nuovo in bottini vecchi; altrimenti lo spirito nuovo spaccherà i bottini, si spanderà e i bottini andranno persi. Con lo spirito nuovo bisogna colMARE i bottini nuovi.

In FATTI, nessuno che si nutre SEMPRE dal dio vecchio, in VECE di desiderare il NUOVO, direbbe che il Dio nuovo è BUONO, ma si A.C.conTENTA di dire: ... “Il vecchio è gradevole!”.