In questa parabola c'è qualcosa che non mi ritorna. Ma il Padre Celeste perché non perdona chi ha voluto fare inizialmente come il re? Venir condonati i propri debiti non è molto gratificante. Meglio pagare, anche a rate, ma meglio pagare sempre.
Poi, il debitore verso il re sappiamo che ha usato quel bene per darlo ad un altro, ma dell'altro non sappiamo cosa ha fatto di quel bene. Forse non viene perdonato perché non lo vuole restituire, senza averlo dato ad un altro ancora?
Rimane il fatto che questo re o Padre Celeste non perdona chi ha voluto recuperare quello che era del re e che voleva restituire e non venir condonato. È umiliante il condono. Dopotutto non lo vediamo in noi, nei giorni nostri.
E anche Gesù non è stato perdonato per quello che ha dato a noi.
Ci vorrebbe una donna cananea per sistemate la situazione di un Gesù che, o si contraddice o ci nasconde qualcosa di molto importante.
C'è qualche cagna dalle vostre parti per aiutarmi a scoprirlo?
Perché lo voglio NUDO per farlo nuovo NUOVO chi ha dato le perle del Cielo a cani e porci!

