martedì 15 settembre 2026

La Perfetta Letizia

Una gioia radicale, che il modo di pensare del mondo reputa sorprendente e incomprensibile. In una fredda e ventosa giornata d’inverno, San Francesco d’Assisi e frate Leone erano sulla strada che da Perugia portava a Santa Maria degli Angeli. Frate Leone chiese a Francesco:

“Padre, te lo chiedo nel nome di Dio, dimmi dove si può trovare la perfetta letizia”.

E san Francesco gli rispose così:

“Quando saremo arrivati a Santa Maria degli Angeli e saremo bagnati per la pioggia, infreddoliti per la neve, sporchi per il fango e affamati per il lungo viaggio busseremo alla porta del convento. E il frate portinaio chiederà:

Chi siete voi?

E noi risponderemo:

Siamo due dei vostri frati.

E Lui non riconoscendoci, dirà che siamo due impostori, gente che ruba l’elemosina ai poveri, non ci aprirà lasciandoci fuori al freddo della neve, alla pioggia e alla fame mentre si fa notte.


Allora se noi a tanta ingiustizia e crudeltà sopporteremo con pazienza ed umiltà senza parlar male del nostro confratello (…) scrivi che questa è perfetta letizia.

E se noi costretti dalla fame, dal freddo e dalla notte, continuassimo a bussare piangendo e pregando per l’amore del nostro Dio il frate portinaio perché ci faccia entrare, e lui ci dirà:

Vagabondi insolenti, la pagherete cara.

E uscendo con un grosso e nodoso bastone ci piglierebbe dal cappuccio e dopo averci fatto rotolare in mezzo alla neve, ci bastonerebbe facendoci sentire uno ad uno i singoli nodi.

Se noi subiremo con pazienza ed allegria pensando alle pene del Cristo benedetto e che solo per suo amore bisogna sopportare, caro frate Leone, annota che sta in questo la perfetta letizia. Ascolta infine la conclusione, frate Leone: fra tutte le grazie dello Spirito Santo e doni che Dio concede ai suoi fedeli, c’è quella di superarsi proprio per l’amore di Dio per subire ingiustizie, disagi e dolori.

Dai “Fioretti” di San Francesco



Sete abit'azione del Cristo

Perché il regista omosessuale dichiarato Franco Zeffirelli, nella sua liberazione da morte sicura di Lazzaro fa dire al suo Giovanni questo che potete ascoltare in questo video?

Più FRANCO di così ... si more!

Che bello, noto solo adesso che
la sorella di Lazzaro che usa le stesse parole di Gesù
quando gli chiesero dopo la Sua uscita dall'a.C.qua del Giordano: "Maestro ORA DOVE ABITI?"

domenica 13 settembre 2026

La parabola senza segnale


In questa parabola c'è qualcosa che non mi ritorna. Ma il Padre Celeste perché non perdona chi ha voluto fare inizialmente come il re? Venir condonati i propri debiti non è molto gratificante. Meglio pagare, anche a rate, ma meglio pagare sempre.

Poi, il debitore verso il re sappiamo che ha usato quel bene per darlo ad un altro, ma dell'altro non sappiamo cosa ha fatto di quel bene. Forse non viene perdonato perché non lo vuole restituire, senza averlo dato ad un altro ancora?

Rimane il fatto che questo re o Padre Celeste non perdona chi ha voluto recuperare quello che era del re e che voleva restituire e non venir condonato. È umiliante il condono. Dopotutto non lo vediamo in noi, nei giorni nostri.

E anche Gesù non è stato perdonato per quello che ha dato a noi.

Ci vorrebbe una donna cananea per sistemate la situazione di un Gesù che, o si contraddice o ci nasconde qualcosa di molto importante.

C'è qualche cagna dalle vostre parti per aiutarmi a scoprirlo?

Perché lo voglio NUDO per farlo nuovo NUOVO chi ha dato le perle del Cielo a cani e porci!


venerdì 11 settembre 2026

GalliLei e GallineTU


Non cercate nelle pietre la testimonianza di chi 
non vuole stare in abitazioni di pietra.
Cercate il VIVENTE, OGGI stesso, 
vi assicuro che c'E', 
perché l'ho incontrato IO e mi ha detto di scrivervi questo!
NON CERCATEMI in sepolcri o teli che testimoniano la mia morte.
Cercatemi in chi E' VIVO per il MIO SPIRITO!
E che fine farà la vostra fede quando vi mostreranno la mia polvere?

 

 

giovedì 10 settembre 2026

ANCHE DIO È INFELICE

Signore, hai mai desiderato morire?

Sai cosa vuol dire: non farcela più,
perché il male è troppo grande, e amaro,
da renderci tanto infelici?
Dice un midrash antico che a volte
tu fai, a sera, delle nostre preghiere
un tappeto disteso nel cielo
e sopra tu pure ti prostri e preghi,
e questa sarebbe la tua preghiera:
- Di tanto male vi chiedo perdono, uomini…
Pensa al tuo popolo in mezzo al deserto:
- Fossimo morti per mano del Signore
in terra d’Egitto- per tua mano, Dio,
amante della vita!
E Giobbe a gridare:
- Perché le porte del grembo non chiuse?
Perché la pena ai miei occhi non nascose? -
Anche Cristo tentato di morire:
- Se tu sei il Figlio di Dio, buttati giù…-
anche lui sudando sangue, gridava:
- Padre, Padre, se è possibile …. -
Oh, le preghiere che salgono da tutti i deserti
dopo questo andare, e andare …
Come sono le preghiere di queste moltitudini
di braccianti, di deportati, di torturati, di uccisi?
Anche di te noi abbiamo pietà,
perché devi avere il cuore che scoppia,
e le notti che certo piangi per noi …
fino a farti pane, nostro cibo,
e a dirci: – Mangiate, alzatevi
che lungo è ancora il cammino. -
E noi andiamo ancora,
forti del tuo cibo;
solo perché tu ci ami
e noi ti amiamo,
Dio fatto in tutto simile a noi.
(Padre David Maria Turoldo)

mercoledì 9 settembre 2026

Sarete voi a giudicare Satana

«Non sapete che giudicheremo gli angeli? 
Quanto più possiamo giudicare le cose di questa vita!» 
(UNO Cori SEI : TRE)

Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato. Non ve le ho dette dal principio, perché ero con voi. 

Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: Dove vai? Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. 

E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato. (Giovanni se dici : UNO - UNOdici)


A.T.TENTI però a gettare fuori da questo mondo il Suo Principe, senza giudicarlo perché non avreste giudicato voi stessi!


 

martedì 8 settembre 2026

Un Dio diVERSO


Dovete saper cogliere i messaggi che vi dà la Vera Chiesa di Cristo, 
altrimenti diverrete esaltati verso un Dio che voleva proprio questo.
La vostra perdizione!
So di poter sembrare io stesso un satana, un demonio verso certi credenti 
che credono nei miracoli sulla carne e non quello dello Spirito.
In questo video si parla di una immagine che Mel Gibson 
ha inserito nella sua passione.
Una immagine inquietante come lo è il messaggio subliminale che emana.
Nel video si dice che molti l'hanno criticata questa scena 
perché non se ne parla nella Bibbia.
Quale Bibbia? Come se altre scene sono descritte nella Bibbia 
e non una decisione libera del regista di farle?
Non le indico perché devo parlare di questa del "bambino di Satana"!
Innanzitutto vi dico che nella Bibbia si parla ed è quella famosa del giudizio di Salomone su quanto fare per riconoscere la VERA MADRE di un bambino.
Il conduttore del video sostiene altro ma il vero significato è terribile.
Il messaggio tremendo perché riguarda la VERA FEDE.
Altrimenti cambiate religione.
Ce ne sono di tutti i tipi, tutte indirizzate per la salvezza della carne.
Satana è presente anche in questo POSTo e mi consente ad eseguirlo 
solo se concludo con una sola domanda.
Nella risposta ci sarà tutta la vostra morte e resurrezione.
Tutti risorgono, disse Gesù, ma non tutti allo stesso modo.
Perciò, VOI cosa volete salvare di VOI stessi, la carne e LO SPIRITO?


Asseconda la vostra risPOSTa 
il grido di Satana verrà POSTo 
nel POSTo GIU' sto!