venerdì 4 settembre 2026

Chi si nasconde in CERTI attori di questo mondo?


C'è troppo male nel mondo. Soffre anche chi non è vittima di questi mali che non vengono sempre dagli uomini. Come si può pensare che questo male faccia parte di un disegno di Dio per la nostra perfezione, se crediamo il quelli che ha detto Gesù? C'è solo una risposta a tutto questo ed è che dobbiamo sentirci parte di chi è ancora "scuro in volto" ed o pronto ad andare a Gerusalemme per essere tolto dal mondo (Luca 9,51). Cambiano la traduzione, dall'ebraico e dal greco, per non far riconoscere chi è veramente quel Gesù (Gv 12,31-32).Quel Gesù che riconoscono benissimo quando racconta la storiella dei vignaioli omicidi (secondo Matteo 21,33-44, Marco 12,1-11 e Luca 20,9-18. È inoltre presente nell'apocrifo Vangelo di Tommaso capitolo 65.


Hanno rimosso del tutto un mio video su youtube con la scusa che contiene immagini violente. C'era la scena di questo film dal 1:36:00 al 1:39:40, "Quo Vadis" mai trasmesso in Italia e la scena finale di "Mission". Non posso nemmeno guardarlo io. Immagini che testimoniano la guerra di sempre, iniziata ancor prima della creazione di questo mondo. Parla anche della Giornata della Memoria, comprendendo il martirio dei primi cristiani nelle arene Dei governanti del mondo, lo sterminio dei nativi americani per mano di una ambigua chiesa non più veramente cristiana. Per me è un attacco al Vero messaggio cristiano. La Guerra continua. 

Siamo tutti figli del sangue dell'unto!


Oggi, dal fruttivendolo, nel darmi "una mano" di banane mi ha detto che venivano direttamente dall'EDEN e mi è partita iSPIRITazione: 

Gesù fa lo stesso exEMPIO. I propri "frutti" "riproducono" il proprio *essere*. Non il nostro avere come in molti. Tutti veniamo ispirati da un dio. Siamo tutti dei in formazione. Dai frutti interiori si riconoscono e non dall'aspetto esteriore. Dio non si fa vedere e sentire perché è come un albero che produce frutti. Il SeMe del frutto non conosce l'albero che lo ha prodotto, ma mantiene in SE le sostande dell'albero che lo ha generato. Anche un figlio sottratto dai suoi genitori, crescendo lontano da loro e non conoscendoli, mantiene le loro sembianze ereditate. Purtroppo si eredita di tutto, non solo i pregi come il denaro, ma anche i difetti come i debiti. Sta qui la sapienza di quale Dio vogliamo essere. La Genesi racconta che... "Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni»".

Io ti ho domandato del SerPente sull'albero delle banane che mi hai dato e tu mi hai detto che è Satana. Nel libro di Giobbe, Satana risulta essere un Figlio di Dio e pertanto, noi siamo figli di Adamo o del SerPente con Eva?

Eva, quando partorisce, pensando di morire per quel "p.e.c.atto" esclama: "ho a.C.qui.stato un uomo dal Signore". Usò proprio quel verbo che significa "avere il possesso in cambio di qualcos'altro". Perciò quel mangiare o consumare la banana, la mela, la fica o come chiami quelle cose che producono figli ci riporta a capire come si diventa come Dei.

La soluzione non è il poter creare uomini ma quali uomini?

Anche Dio si chiese questo prima del Diluvio, ma anche dopo. La generazione di Noè, e anche lo stesso Noè, non erano stinchi di santi. Tutti vengono vagliati dal Diluvio in poi ovvero dall'immersione in a.C.qua.

Perciò lo studio della Bibbia deve essere fatto in un modo astuto e arzillo come capire anche il senso di storie fiabesche.

Come parlare della cicogna che porta i bambini. Un uccello con gambe lunghe e un becco lungo che ha sotto una sacca.

Capito amen?

Sembri tu nudo dalla VITA in giù.

😜

non sono semplici riflessioni o masturbazioni mentali.
Si diventa come Dio creando figli di Dio. Gesù è in continuo combattimento per salvare tutti i figli che ha avuto con Eva. Lui è o non è il nuovo A.D.amo?
E non è morto come quel SerPente bruciante che punì gli IS-RAeLITI nel deserto con la sifilide per non credere alla parola dello stesso SerPenTe?
Che poi, anche il SerPenTe fu condannato a camminare con il ventre mangiando polvere. Perciò sessi è  stati condannati in tre ci si deve salvare in TRE!

SALVATEVI


Dovete uscire da questo mondo di polvere. Da passatempi turistici, teologici e culturali fatti di pietre e di carta. Potete cantare quanto volete ma vi assicuro che non vi passa quel  "magone" che vi prende quando rimanete soli, nel pensare a quando vi troverete a fare i conti con voi stessi. Vi assicuro che vi pentirete di aver perso tempo con cose futili, che non vi spiegano il senso di questo mondo fatto solo di distrazioni. Questo mondo è stato creato per tenervi calmi e buoni in una specie di cella, lontana dal Padre, che vi aspetta nei Cieli. Liberatevi da una matrigna che vi ha sottratto dalla vostra Vera Madre che vi cerca dopo avervi perso. 

Non detestate le opere dell'uomo, come il pane e il vino e tutto quello che non è naturale anche se fatto con sostanze naturali.

Anche la plastica può aiutarvi a capire la Verità su questo mondo.

SALVATEVI!

 

sabato 29 agosto 2026

Se non vivete questo all'ORA non siete nella VIA GIU' STA!

Ma tra voi chi vive questo?

Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. SE HANNO PERSEGUITATO ME FIN DA PRINCIPIO, PERSEGUITERANNO ANCHE VOI. Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. Chi odia me, odia anche il Padre mio. Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. Questo perché si adempisse la parola scritta nella loro Legge: Mi hanno odiato senza ragione. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.





mercoledì 26 agosto 2026

Hanno cambiato tutto per lasciare le cose come erano


Hanno stravolto anche la VERA EUCARISTIA!

Allora San Giustino, a metà del secondo secolo, come fece San Paolo precedentemente, riprende alcuni cristiani su come partecipano all’adunanza in cui si rende grazie al Signore.
Ovvero, per parteciparvi, bisogna credere al Signore che ci purifica nel credere che Lui Dio si è fatto uomo per OPERA del VERBO (che è azione). Fattosi carne e sangue per la nostra salvezza in OPERE e non per essere semplicemente un umano (carne e sangue). Così crediamo pure che quel cibo, ovvero il PANE e il VINO, non sono semplici creazioni di un Dio che si è limitato solo a fare il grano e l’uva ma non quello che è riuscito a fare l’UOMO e anche la DONNA.
Perciò, quando prendiamo in mano il Pane e in Vino e lo mangiamo poi, dobbiamo ricordare colui che ha trasformato NOI come noi stessi trasformiamo il grano e l’uva in PANE e in VINO.
Gesù stesso non è solo CORPO ma E’ VIVENTE. E noi dobbiamo farlo VIVERE in NOI, come lo stesso Pietro e anche Paolo arrivarono a sostenere che non erano più LORO ma il CRISTO che continuava ad OPERARE.
Quindi tutti insieme, ci alziamo ed eleviamo la stessa PAROLA, per poi distribuire pane, vino e acqua a tutti presenti, soprattutto a coloro che non hanno portato niente perché non hanno grano o farina, uva e acqua. E alcuni si NOI manderanno anche agli assenti questo CIBO che contiene l’OPERA del SIGNORE, come fece per NOI, NOI facciamo per altri. Anche ai ad orfani e vedove che per malattia o per altra ragione sono nel bisogno, quindi anche coloro che sono in carcere e i pellegrini che arrivano da fuori. In una parola, ci prendiamo cura di tutti i bisognosi della GRAZIA del SIGNORE, soprattutto i peccatori che non hanno conosciuto il SIGNORE.
Tutto questo nel GIORNO del SIGNORE: la domenica, ma anche in qualsiasi giorno, ora e momento perché il SIGNORE C’E’ SEMPRE e per SEMPRE!
AMEN 
 

martedì 25 agosto 2026

ABITO QUI'


Io mi sento peggio di Giona! Io non voglio salvare nessuno perché so che non potrei mai senza il Suo Potere. Che sia Satana per alcuni o YHaWHè non ha importanza, perché ho capito la provocazione di questo mondo. Tu come me vieni *utilizzato* per il Suo fare. Siamo creature ma anche attrezzi nelle Sue Mani.

Un Dio geloso che vuole venir adorato solo Lui, che vuole Lui scegliere i nostri governanti e poi li tenta per vederli sottomettersi a Lui.

Parli di massoneria e non riconosci che  ce ne sono di tutti i tipi, anche piccole comunità *mafiose*.

Non ci sto più a questo Suo Giogo, anche se vengo giudicato come il ribelle dei ribelli.

IO lo SONO ma per AMORE per tutti. Non per chi permette solo LUI.

In Gesù vedo la VERA VITA e soprattutto VIA per uscire da queste catene.

Gesù stesso ha commesso errori di giudizio, per ultimo chiedendo al Padre di salvare solo quelli che non sanno.

E quelli che sanno?

Non sono meritevoli di ringraziamento se servono proprio a farci trovate la VERITÀ che ci rende veramente LIBERI?

IO non posso mentire agli altri e a me stesso di quello che ho scoperto.

Non immagini come vengo perseguitato da chi vuole che rimango zitto.

Mi punisce in un modo subdolo. È una tortura.

DEVO RIMANERE ZITTO. E non basta nemmeno a spifferare questo segreto con similitudini e/o codici.

Ormai è una vera guerra con angeli e non umani.

Ma io non posso acconsentire al loro modo di trattare gli umani come bestie.

Da una parte li ammalano e dall'altra li salvano ... ma solo nella carne perché non hanno potere sullo spirito se non di sottomissione.

Il Mio Spirito È lo stesso del Mio Signore che si è spogliato di tutto e soprattutto di poteri soprannaturali.

Il Mio Santo Nome (in ebraico SEPARATO, non di questo mondo) lo conferma, unitamente alle scritture.

Gv 18,36; Mt 26,53