Gesù ha sempre risposto alle domande. Quando dice cos'e LA VERITA' a Pilato, cioè che il potere su tutti gli umani, governanti e sudditi, l'hanno Satana e i suoi demoni, ci salva tutti. Sulla Croce lo dice al Padre di perdonarli tutti quelli che non sanno quel che fanno perché non sono i veri autori. Siete tutti aut-omi.
I giovani si sono sempre lamentato di tutto. È la loro indole. Non solo chi distrugge tutto e non manca di sottrarre dalle vetrine oggetti e capi di vestiario griffati. Anche chi fa cadere dal monopattino o dalla bicicletta poveri loro simili inconsapevoli. Ricordo da bambino quando mi volevano spingere a suonare i campanelli e a far cadere il cappello ai vecchietti. O andare alle fermate dei bus ad alzare le gonne alle studentesse per vedere ... le mutande.
IO PERCEPIVO la sofferenza di queste vittime e non il piacere Dei miei a-mici di strada. Mi hanno insegnato molto ma detestavo il loro modo di divertirsi.
Questo mio modo riflessivo di impersonarmi sempre dalla parte delle vittime mi ha dato il potere di far cadere Satana dal Cielo. ORA mi serve, come una leone che sa riconoscere chi è più forte di Lui.
Si parla del Leone di Giuda che solo Lui può aprire il Libro della Vita e i suoi sette sigilli, ma nessuno conosce il vero significato, come anche la Regina del Sud.
In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Io non costringo!
La VERITÀ È che non avete capito NULLA di voi.
Siete pieni di demoni e non lo sapete.
I psicologhi lo chiamano INCONSIO.
Freud ci andò vicino.
Molti si sono "spogliati" davanti a Giovanni in quel Battesimo che è l'INIZIO dell'inCARNEazione.
Ma E' arrivato un altro più PO'TENTE e non lo avete RI-CONOSCIUTO nemmeno nel NOME che PORTA.
Gesù arriva anche a dire che sarebbe costretto a per-donare chi, pur non riconoscendo in LUI il TUTTO qualcuno si spogliasse al SOL sentire di parlare in quel modo.
Per questo CAIFA si stracciò le VESTI a sentire il TUTTO, anche non riconoscendolo in quel BARBONE.
Lasciatevi "prendere".
Ci sono tante cose che pur dentro di voi non conoscete.
Arrivare a fare qualcosa per poi vergognarsi e dire ERO FUORI DI ME non è qualcosa che Freud potrà mai comprendere del TUTTO se non lo ha vissuto.
Davide si spogliò davanti all'Arca, Giovanni di Pietro da Bernardone detto Francesco si spogliò, mentre voi non vi stracciate nemmeno le vesti.
I bambini non ci pensano due volte.
Siete nati NUDI e NUDI dovete morire!
Beati coloro che "muoiono" prima della MORTE VERA che potrebbe prendervi senza avvisarvi.
Giovanni, questo è il vero Nome di quel "pazzo" di un Dio che fa di tutto per farsi mandare nel nostro retro, è insuperabile.
Altro che altro Cristo. Gesù non ha vissuto come un animale che si dimenticava di mangiare e di bere (cercando sorella Morte?)
Eppure quel figlio di ... Francesismo è una PORTA per capire tante contraddizioni di questo mondo.
Non ha mai invitato a seguirlo perché sapeva che non sarebbero stati in grado di farlo.
Anche la Chiesa ebbe paura di quel piccolo e gracile uomo.
Oggi, riascoltando la parabola DEI vignaioli omici ho capito il vero MEsSAGGIO che vuole dare ai suoi e non le fesserie sulla vigna palestinese che cercano di prendere con la forza. I Palestinesi, morendo, conquistano un REGNO, altro che vigna (Isaia 5,1-7). Mi chiedo sempre chi abbina le vecchie scritture con le nuove? La Chiesa sa e non dice, come faceva Giovanni? O è utilizzata, pur non sapendo, a dare messaggio solo a chi può capire? Anche Gesù faceva nello stesso modo. Lui si ritiene LA VIA, LA VERITÀ, LA VITA ma cOMEsSAGGIO e Giovanni colse quel francesismo del REGNO impersonando quel ME SAGGIO.
Sono in "commercio" due libri, uno di uno STORICO e l'altro di un GIORNALISTA. Io non li ho letti ma conosco il conTEMUTO. Questi due libri cercano di portare alla Luce quel che i francescani stessi occultamo quel sentiero che porta alla vera liberazione dalle ingiustizie di questo mondo e del suo Dio.
Siete ancor convinti che il Padrone ha a cuore ancora la Palestina dopo che gli hanno ucciso il Figlio?
Sentite cosa dice Isaia e leggetelo con quello che svela Gesù:
Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d’amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle. Egli l’aveva dissodata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato viti pregiate; in mezzo vi aveva costruito una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi. E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda, siate voi giudici fra me e la mia vigna. Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto? Perché, mentre attendevo che producesse uva, essa ha prodotto acini acerbi? Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata. La renderò un deserto, non sarà potata né vangata e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia. Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele (attenti a tradurre bene questi termini); gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi.
Non so perché ma ascoltando la prima domanda e la risposta di Biglino, mi viene in mente la battuta
di Eduardo De Filippo in Natale in Casa Cupiello che sostiene che la moglie è diventata la nemica della casa.
E questo che vi dico è VERO anche in Cielo!
Interessante quel "benè nachash" che potrebbe essere anche tradotto "figli della conoscenza", oltre a figli del "serpente".
• Nel Libro dell'Esodo, il bastone di Mosè si trasforma in un nachash davanti al Faraone e a DIO STESSO.
• Il verbo correlato può indicare l'atto di praticare la divinazione o cercare segni nascosti, collegando il concetto a una conoscenza segreta o occulta.
• Alcuni studi ed esegeti collegano la radice del termine anche a idee di splendore o a esseri di rango superiore legati alla sfera celeste e alla tentazione spirituale, oltre che al semplice animale.
Figlio, agnello e servo hanno la stessa origine linguistica e biblica perché derivano da un unico termine in aramaico (taljā), che significa contemporaneamente "servo" e "agnello", tradotto poi in greco con pais, che indica sia il "servo" che il "figlio", perciò il piccolo o il minore che fa le scarpe (oltre i lacci) ai suoi fratelli più grandi CELESTI.