sabato 17 ottobre 2026

CHIARI AMO CI una volta per TUTTE



Io non costringo! La VERITÀ È che non avete capito NULLA di voi. Siete pieni di demoni e non lo sapete. I psicologhi lo chiamano INCONSIO. Freud ci andò vicino. Molti si sono "spogliati" davanti a Giovanni in quel Battesimo che è l'INIZIO dell'inCARNEazione. Ma E' arrivato un altro più PO'TENTE e non lo avete RI-CONOSCIUTO nemmeno nel NOME che PORTA.
Gesù arriva anche a dire che sarebbe costretto a per-donare chi, pur non riconoscendo in LUI il TUTTO qualcuno si spogliasse al SOL sentire di parlare in quel modo.
Per questo CAIFA si stracciò le VESTI a sentire il TUTTO, anche non riconoscendolo in quel BARBONE.
Lasciatevi "prendere".
Ci sono tante cose che pur dentro di voi non conoscete.
Arrivare a fare qualcosa per poi vergognarsi e dire ERO FUORI DI ME non è qualcosa che Freud potrà mai comprendere del TUTTO se non lo ha vissuto.
Davide si spogliò davanti all'Arca, Giovanni di Pietro da Bernardone detto Francesco si spogliò, mentre voi non vi stracciate nemmeno le vesti. I bambini non ci pensano due volte. Siete nati NUDI e NUDI dovete morire! Beati coloro che "muoiono" prima della MORTE VERA che potrebbe prendervi senza avvisarvi.

 

lunedì 12 ottobre 2026

Come ci salva Gesù

 


Molti si aspettavano un pugno da Cielo e invece arriva una carezza.
Molti vorrebbero un salvatore che ci salva come noi potremmo salvare un oggetto che cade e lo prendiamo prima che si rompe.
Si, è vero, noi siamo come Dei bicchieri di vetro fragilissimo a qualsiasi contatto violento verso un muro, un pavimento o un oggetto più duro di noi.
Eppure il vetro è fatto dalla sabbia.
Il vetro è totalmente riciclabile.
Gesù ci ha insegnato che dovremmo vendere la nostra Anima a chi non sa di averla o non sa come vivere la oropria Anima.
Istruitevi in Cristo di Cristo.
Per questo certi bicchieri sono e rimangono di CRISToALLo, anche quando su rompono in mille piccoli pezzi.

domenica 4 ottobre 2026

"Io ho fatto la mia parte; la vostra, Cristo ve la insegni"

Giovanni, questo è il vero Nome di quel "pazzo" di un Dio che fa di tutto per farsi mandare nel nostro retro, è insuperabile.

Altro che altro Cristo. Gesù non ha vissuto come un animale che si dimenticava di mangiare e di bere (cercando sorella Morte?)

Eppure quel figlio di ... Francesismo è una PORTA per capire tante contraddizioni di questo mondo.

Non ha mai invitato a seguirlo perché sapeva che non sarebbero stati in grado di farlo.

Anche la Chiesa ebbe paura di quel piccolo e gracile uomo.

Oggi, riascoltando la parabola DEI vignaioli omici ho capito il vero MEsSAGGIO che vuole dare ai suoi e non le fesserie sulla vigna palestinese che cercano di prendere con la forza. I Palestinesi, morendo, conquistano un REGNO, altro che vigna (Isaia 5,1-7). Mi chiedo sempre chi abbina le vecchie scritture con le nuove? La Chiesa sa e non dice, come faceva Giovanni? O è utilizzata, pur non sapendo, a dare messaggio solo a chi può capire? Anche Gesù faceva nello stesso modo. Lui si ritiene LA VIA, LA VERITÀ, LA VITA ma cOMEsSAGGIO e Giovanni colse quel francesismo del REGNO impersonando quel ME SAGGIO.

Sono in "commercio" due libri, uno di uno STORICO e l'altro di un GIORNALISTA. Io non li ho letti ma conosco il conTEMUTO. Questi due libri cercano di portare alla Luce quel che i francescani stessi occultamo quel sentiero che porta alla vera liberazione dalle ingiustizie di questo mondo e del suo Dio.

Siete ancor convinti che il Padrone ha a cuore ancora la Palestina dopo che gli hanno ucciso il Figlio?

Sentite cosa dice Isaia e leggetelo con quello che svela Gesù:

Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d’amore per la sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle.
Egli l’aveva dissodata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato viti pregiate; in mezzo vi aveva costruito una torre e scavato anche un tino.
Egli aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi.
E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda,
siate voi giudici fra me e la mia vigna.
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna
che io non abbia fatto?
Perché, mentre attendevo che producesse uva,
essa ha prodotto acini acerbi?
Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata.
La renderò un deserto, non sarà potata né vangata
e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele (attenti a tradurre bene questi termini); gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita.
Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi.

venerdì 2 ottobre 2026

ECCO!

«Ecco, io mando
un angelo
davanti a te
per custodirti
sul cammino
e per farti entrare
nel luogo che ho preparato». (Esodo 23,20)

 Ecco!
Beati coloro che possono dialogare con Lui
per poterGli chiedere
se è doloroso.

martedì 29 settembre 2026

Il Mistero di Maria inizia ancor prima della creazione di questo mondo


Non so perché ma ascoltando la prima domanda e la risposta di Biglino, mi viene in mente la battuta
di Eduardo De Filippo in Natale in Casa Cupiello che sostiene che la moglie è diventata la nemica della casa.
E questo che vi dico è VERO anche in Cielo!

Interessante quel "benè nachash" che potrebbe essere anche tradotto "figli della conoscenza", oltre a figli del "serpente".
• Nel Libro dell'Esodo, il bastone di Mosè si trasforma in un nachash davanti al Faraone e a DIO STESSO.
• Il verbo correlato può indicare l'atto di praticare la divinazione o cercare segni nascosti, collegando il concetto a una conoscenza segreta o occulta.
• Alcuni studi ed esegeti collegano la radice del termine anche a idee di splendore o a esseri di rango superiore legati alla sfera celeste e alla tentazione spirituale, oltre che al semplice animale.

Figlio, agnello e servo hanno la stessa origine linguistica e biblica perché derivano da un unico termine in aramaico (taljā), che significa contemporaneamente "servo" e "agnello", tradotto poi in greco con pais, che indica sia il "servo" che il "figlio", perciò il piccolo o il minore che fa le scarpe (oltre i lacci) ai suoi fratelli più grandi CELESTI.



 

martedì 22 settembre 2026

La CHI e SA è sempre la CHI e SA, anche ai tempi di Gesù. E' LEI che ha le CHI AVI ma non conosce la SERRA TUrA


Ricordo ancora quando l'ANGELO mi prese per MANO e mi portò in quel TEmPO',
 in quello sPAZZIo e fui tra i PRE SENTI.
Lei/Lui non aveva più i capelli attaccati al capo, se li aveva rasati,
per aver preso la LUI la PARTE MIGLIORE:
"LO SPIRITO LIBERO come quello DEI UOMINI, DEI VERI UOMINI".
Usò i suoi capelli tagliati AMO' di asciugatoio, 
dopo aver bagnato del tutto i piedi del suo RABBUNI'
con le SUE LACRIME.
Gesù, prima di lasciar i SUOI fa lo stesso!
CHIEDENDO PERDONO per averli casti-gati a seguirlo fino alla FINE!