ANGELOANONIMO
Una creatura in formazione che segue chi è più VERO e cerca di richiamare chi ha ancora dei dubbi. Tutto con un senso, in un senso, nell unico senso
mercoledì 23 settembre 2026
Francesco Forgione cosa mi risponderebbe su questa analisi su Dio della Bibbia?
martedì 22 settembre 2026
La CHI e SA è sempre la CHI e SA, anche ai tempi di Gesù. E' LEI che ha le CHI AVI ma non conosce la SERRA TUrA
Lei/Lui non aveva più i capelli attaccati al capo, se li aveva rasati,
per aver preso la LUI la PARTE MIGLIORE:
"LO SPIRITO LIBERO come quello DEI UOMINI, DEI VERI UOMINI".
Usò i suoi capelli tagliati AMO' di asciugatoio,
Gesù, prima di lasciar i SUOI fa lo stesso!
CHIEDENDO PERDONO per averli casti-gati a seguirlo fino alla FINE!
venerdì 18 settembre 2026
La Buona e Bella Notizia che Gesù iniziò a divulgare e che gli evangelisti non la menzionano interamente nei loro scritti, ma si limitano a raccontare qualcosa su Gesù.
La mia mente era anche impegnata su un'altra sui de moni di San Benedetto.
Poi mi si è aperto il Cielo e ho visto la Donna Vestita di Sole e ecc..,
Ho visto anche Gesù che ritorna come sempre sulle nubi (non sulle nuvole).
La guerra tra gli angeli e tutto quello che accade ancora oggi!
Hanno proprio ribaltato la VERITA' questi angeli che sono rimasti nel Cielo!
San Paolo comprese e si comprende con quello che dice sui questi VERI OPERAI
«La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza».
Perciò:
mercoledì 16 settembre 2026
In TE ress'ante
Secondo la legge ebraica tradizionale (Halakhà), è considerato ebreo chi nasce da madre ebrea. Se la madre è ebrea, il figlio è ebreo indipendentemente dalla religione del padre. Se la madre non è ebrea, il figlio non è considerato ebreo dalla legge ortodossa, anche se il padre è ebreo. Questo risale dalla discendenza carnale di Isacco avuto da Sara e UNO dei tre viandanti misteriosi. Maria riprende lo stesso iter, perché i cosiddetti maschi, che sono sempre in corpi femminile (vedi i capezzoli e la cucitura delle "fessura" nello scroto - fig. 1) contengono il vero sangue di Cristo (l'unto o sporco) versato dopo lo spezzamento del P°ne. Scandalizzatevi pure, ma questa è la VERITA'.
Il parallelismo della Vergine con la sorella di Mosè e di Aronne ha significati più spirituali che carnali trova spiegazioni nelle forzature eseguite nel vangelo secondo Matteo, da non trascurare quelle fatte da Luca con riferimenti alla sterilità apparente in senso spirituale, collegate ad una procreazione verginale che cerca di spiegare quel che realmente avviene per ogni bambino. Gli umani sono e rimangono semplici involucri.
Anche il parallelo della Natività tra Matteo e Luca, dove ci sono dei sillogismi tra ELI'SABAT e GaVIR-EL o Maria verso la madre di Giovanni (vedi inizio secondo Marco e il prologo di Giovanni), Zaccaria e Giuseppe, che Leonardo da Vinci svelò in una sua opera (fig. 2 e 3). Da non sottovalutare il dogma dell'Immacolata Concezione che si riferisce alla nascita di Maria e non di Gesù, questo per rafforzare quanto detto sopra. Per questo ho chiamato ELI'SABAT chi impersona un Dio più Madre che Padre, come disse Albino Luciani (pp. Giovannipaoloprimo) avendo ascoltato Suor Lucia (unica sopravvissuta dei tre bambini che conobbero "quella bella Signora", come Santa Bernadette Soubirous che conobbe "Aquerò" (quella là) che è simile a "Colei che E'" (YHaWHè - icona ortodossa e la creazione di Adamo di Michelangelo fig. 4 e 5). Per quanto riguarda tutto il discorso su Maria quale ragazza madre voglio ricordarvi che gli arabi ovvero gli islamici si identificano discendenti di Abramo ma per via di Ismaele e pertanto Agar quale madre. In fine vi dico che la ragazza era già incita, anche se non lo sapEVA. Vi dico questo perché una profezia è innanzitutto una similitudine del fatto che accadrà. Vale anche per come di immagine come verrà il Signore sopra le nubi che non sono le nuvole ma turbolenze di ogni genere. Gesù lo spiega in altro conTESTO.martedì 15 settembre 2026
La Perfetta Letizia
Una gioia radicale, che il modo di pensare del mondo reputa sorprendente e incomprensibile. In una fredda e ventosa giornata d’inverno, San Francesco d’Assisi e frate Leone erano sulla strada che da Perugia portava a Santa Maria degli Angeli. Frate Leone chiese a Francesco:
“Padre, te lo chiedo nel nome di Dio, dimmi dove si può trovare la perfetta letizia”.
E san Francesco gli rispose così:
“Quando saremo arrivati a Santa Maria degli Angeli e saremo bagnati per la pioggia, infreddoliti per la neve, sporchi per il fango e affamati per il lungo viaggio busseremo alla porta del convento. E il frate portinaio chiederà:
Chi siete voi?
E noi risponderemo:
Siamo due dei vostri frati.
E Lui non riconoscendoci, dirà che siamo due impostori, gente che ruba l’elemosina ai poveri, non ci aprirà lasciandoci fuori al freddo della neve, alla pioggia e alla fame mentre si fa notte.
Allora se noi a tanta ingiustizia e crudeltà sopporteremo con pazienza ed umiltà senza parlar male del nostro confratello (…) scrivi che questa è perfetta letizia.
E se noi costretti dalla fame, dal freddo e dalla notte, continuassimo a bussare piangendo e pregando per l’amore del nostro Dio il frate portinaio perché ci faccia entrare, e lui ci dirà:
Vagabondi insolenti, la pagherete cara.
E uscendo con un grosso e nodoso bastone ci piglierebbe dal cappuccio e dopo averci fatto rotolare in mezzo alla neve, ci bastonerebbe facendoci sentire uno ad uno i singoli nodi.
Se noi subiremo con pazienza ed allegria pensando alle pene del Cristo benedetto e che solo per suo amore bisogna sopportare, caro frate Leone, annota che sta in questo la perfetta letizia. Ascolta infine la conclusione, frate Leone: fra tutte le grazie dello Spirito Santo e doni che Dio concede ai suoi fedeli, c’è quella di superarsi proprio per l’amore di Dio per subire ingiustizie, disagi e dolori.
Dai “Fioretti” di San Francesco
Sete abit'azione del Cristo
Perché il regista omosessuale dichiarato Franco Zeffirelli, nella sua liberazione da morte sicura di Lazzaro fa dire al suo Giovanni questo che potete ascoltare in questo video?
Più FRANCO di così ... si more!domenica 13 settembre 2026
La parabola senza segnale
In questa parabola c'è qualcosa che non mi ritorna. Ma il Padre Celeste perché non perdona chi ha voluto fare inizialmente come il re? Venir condonati i propri debiti non è molto gratificante. Meglio pagare, anche a rate, ma meglio pagare sempre.
Poi, il debitore verso il re sappiamo che ha usato quel bene per darlo ad un altro, ma dell'altro non sappiamo cosa ha fatto di quel bene. Forse non viene perdonato perché non lo vuole restituire, senza averlo dato ad un altro ancora?
Rimane il fatto che questo re o Padre Celeste non perdona chi ha voluto recuperare quello che era del re e che voleva restituire e non venir condonato. È umiliante il condono. Dopotutto non lo vediamo in noi, nei giorni nostri.
E anche Gesù non è stato perdonato per quello che ha dato a noi.
Ci vorrebbe una donna cananea per sistemate la situazione di un Gesù che, o si contraddice o ci nasconde qualcosa di molto importante.
C'è qualche cagna dalle vostre parti per aiutarmi a scoprirlo?
Perché lo voglio NUDO per farlo nuovo NUOVO chi ha dato le perle del Cielo a cani e porci!






