giovedì 4 marzo 2021

l'ANONIMO per il PIANO SUPERIORE


Francamente i segni di chi va ad attingere l'acqua e chi ospita l'ultima cena SONO DEI SIMBOLI e si compren dono I CODICI per chi sono. per giungere al PIANO SUPERIORE. E su quale ASINO bisogna montare, la GIU' MENTA o il PULEdro?

martedì 2 marzo 2021

CHI SEI? DA DOVE ... VIENI?


Tutti sono d'a.C.corde con la spiegazione della parabola dei talenti, in cui bisogna farli fruttare a chi CIELI dà. E questo sarebbe un Padre? PO'VERI voi che non comprendete che Gesù stesso fa la FINE di quel VERO TALENTO di VITE ETERnE.
Beati coloro che pensano di non avere talenti che provocano ossessioni di sensi di colpa, anche in chi pensa di non averne.
Chi vi dice che un talento dovrebbe fruttarne altri, basati su apprezzamento di parte, più di altri che di se stessi?
Il VERO TALENTO è CORPO STESSO, ANZI LO SPIRITO CHE CI ABITA.
Quel talento che fa la differenza e facilita il percorso di un VERO RITORNO in uno SPAZIO, in un TEMPO, VERAMENTE FAMILIARE.
Se dobbiamo servire , allora serviamo chi ci vuol far capire CHI SI AMO! E questo deve avvenire con un CARICO LEGGERO, sopportato da un GIOGO DOLCE.
Ciò che conta davvero è la sensazione di avere una CHI AMATA, cioè la VERA VOCeAZIONE, e quella è propria di ogni essere APParenteMENte umano.
Sgombriamo il campo: avere una vocazione non significa essere chiamati a salvare il mondo o a fare qualcosa di eccezionale, non renderà supereroi o supereroine, ma ascoltare la propria vocazione può permettere di fare delle scelte libere sulla base di una sensazione che è possibile sviluppare. Seguire la vocazione può portare a compiere scelte che le altre persone riterranno folli, senza senso, controproducenti, ma che rivelano il proprio senso a chi le compie. Significa disegnare il proprio labirinto, non seguire la strada lineare che porta a puntare tutto sul talento, tralasciando le altre parti di sé, le emozioni, i desideri. Perché avere un talento dovrebbe obbligarci a svilupparlo? Perché la nostra educazione è fondata su due pilastri: il senso del dovere e il senso di colpa: due cattive interpretazioni del sano senso di responsabilità.
Dal piccolo lato (latino) = VOCATIO'NEM da VOCATUS, participio passato di VOCA'RE chiamare, questa da VOX voce. Azione di chiamare; figur. Movimento interiore, per il quale uno sente chiamato ad operare.
Aggiungerei: CHI AMARE OPERANDO IN SE, volendosi + bene = scovare un DONO ... tutto per SE. Liberi di condividerlo con CHI (SI!) AMA.
angeloanonimo

sabato 27 febbraio 2021

TRA DURRE - CON DURRE -TRA DIRE - CON DIRE


ECHI ci dice che anche il tuo "lavoro" o, come ti sei corretto, il TUO imPEGNO non sia "architettato" (ti piace questo termine?) per i LORO FINI? Ti dico questo perché i RUMOR erano democristiani. Sai quelli che quando entrarono in campo (ARENA) non si lasciarono più mangiare dai leoni ma se li papparono tutti! Io non credo solo alle contraddizioni. Per i resto CREDO a TUTTO. Credo a Grillo, ai M5S e a Renzi che con Salvini cercano di mandarci tutti allo sbando. Perché non parli di quello che a.C.cADE ADEsso nel mondo, invece di prendere fatti biblici che hanno il loro tempo per essere giudicati? Dove finisce l'ardore giovanile di chi poi si arrende di combattere e si appaga ad una vecchiaia di sudditanza a quel Dio di questo mondo che fa di tutto per SE PELLI rci sotto quel che siamo come MASCHI ERA e non c'OME SPIRITO?


Ora, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti? Se non vi è risurrezione dei morti, neanche Cristo è risorto! Ma se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede. Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato il Cristo mentre di fatto non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; ma se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.

La nostra risurrezione

Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti.



E' scritto (tra dotto) in questo modo per confondere chi non conosce il VERO SENSO del RISORGERE dalla Terra!

"PACE A TE" ... e si risponde?

TI RENDO GRAZIE per questa tua notizia che SENTO donata con il CUORE in MANO (termine anch'esso alquanto macabro, ma con un dignificato PROFONDO). Proprio per questo motivo venivano perseguitati i veri Cristiani e anche i veri atei avverso un Dio che si nasconde. Perciò anche io discuto sempre l'AUGURIO e BUONCOMPLEANNO e anche il BUONGIORNO. Il SALUTO deve essere SOBRIO e VERO come UNA PRO-MESSA: "QUALSIASI COSA ACCADA, IO SARO' CON TE, VOLENDO o DOLENDO UN DIO".

NIENTE AUGURI & COMPLEANNI PER ATEI , EBREI O CRISTIANI". Ogni volta che un'ateo, o un Cristiano dice "AUGURI" , e 'come se un "vegano" sta dando un morso alla PORCHETTA. Prima non sapevamo? Oggi sappiamo cosa facciamo... "AUGURI": formula "PAGANA": "L'àugure (dal latino augur, all'accusativo augurem) era un sacerdote dell'antica Roma che aveva il compito di interpretare la volontà degli dèi osservando il volo degli uccelli, a partire dalla loro tipologia, dalla direzione del loro volo, dal fatto che volassero da soli o in gruppo e dal tipo di versi che emettevano. Questa figura era tuttavia già nota alla cultura etrusca, come dimostra la Tomba degli Àuguri a Tarquinia, e a quella greca. " Viviamo in una BABILONIA di immagini e sculture. E si nasce pagani senza nemmeno rendersene conto per conto del Vaticano: la Bestia che sale dal Mare. Anche Gesu' lo ha confermato(ma questo conta poco per chi non crede in LUI. In questo caso contano "Fatti e prove" alternative). "Nessun servo può servire a due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro; voi non potete servire a Dio e a mammona."Luca 16,13. Il Significato della frase "Auguri" anche in italiano e' un rito "propiziatorio pagano". (sopra carta canta!! Gli atei non esistono!: propiziatorio aggettivo e sostantivo maschile: 1. aggettivo Diretto a ottenere il favore della divinità, della sorte o anche, eccezionalmente, l'attenzione di qualcuno. "rito p." 2. sostantivo maschile: La lastra rettangolare d'oro incastrata sul coperchio dell'antica arca dell'alleanza ebraica, che durante i sacrifici veniva spruzzata col sangue delle vittime) Storia del compleanno ("Fatti e prove che son riti pagani"): L'usanza di celebrare la propria data di nascita ha origine da antiche usanze pagane, che, per l'occasione, erano soliti fare gli auguri al festeggiato nell'intento di proteggerlo dalle forze del male e di auspicare per lui salute e sicurezza per l'ulteriore anno che stava per iniziare.I primi a celebrare tale usanza furono gli antichi Egizi, che erano soliti omaggiare il faraone preparando per lui un banchetto pieno di ogni sorta di prelibatezze. In Mesopotamia ed in Egitto si riteneva importante registrare il giorno della propria nascita poiché era essenziale per realizzare l'oroscopo.[1] Popoli antichi come i Greci, i Romani ed i Persiani festeggiavano esclusivamente in occasione del compleanno di re, divinità e persone nobili.[2] Nel calendario romano si festeggiava il dies natalis (giorno di nascita) degli imperatori, nonché di particolari eventi importanti, come il Natalis Romae (il 21 aprile a commemorare la fondazione dell'Urbe), ed anche delle divinità; tra questi ultimi era particolarmente significativa la festa del Dies Natalis Solis Invicti, dedicata alla nascita del Sole, istituita da Aureliano nel 274. I primi cristiani non festeggiavano il compleanno, perché la ritenevano un pratica pagana; dai martiri veniva festeggiato quale dies natalis il giorno del loro martirio, cioè il giorno della loro nascita alla vita eterna.[3] A motivo delle origini pagane l'usanza fu rigettata anche dagli ebrei in tempi posteriori al Cristianesimo. Il compleanno come lo conosciamo oggi, vide la luce soltanto in epoca moderna, quando nel 1802 Johann Wolfgang von Goethe volle celebrare degnamente il suo cinquantatreesimo compleanno. Le pratiche dei moderni riti di compleanno (auguri, torta, candeline, regali e canzoni) si consolidarono negli ambienti aristocratici e nella borghesia del XIX secolo e non raggiunsero gli ambienti popolari prima del XX secolo.[4] Menzione biblica del compleanno: In tempi posteriori alla nascita del Cristianesimo gli ebrei considerarono le feste di compleanno come parte di un'adorazione idolatrica, opinione che sarebbe stata confermata da ciò che vedevano nelle comuni usanze seguite in tali occasioni.[5] In seguito anche i cristiani a partire dal I secolo d.C. e fino al III secolo d.C. rigettavano tale usanza ritenendola, come nel caso degli ebrei, un'adorazione idolatrica.[6] Nella Sacra Bibbia l'usanza viene menzionata soltanto in due occasioni: la prima riguarda il compleanno di Faraone (genetliaco), che in tali occasioni era solito liberare un prigioniero; infatti fu liberato il capo dei coppieri mentre paradossalmente fu assassinato il capo dei panettieri (Genesi 40:20-22), nella seconda menzione riportata, fu la volta del compleanno di Erode Antipa, re di Giudea, in cui nel bel mezzo della festa, fece decapitare Giovanni Battista nella prigione, servendo la sua testa su di un piatto secondo il desiderio di Salomè, figlia di Erodiade (Matteo 14:6-10). Come vedete un VERO ATEO che si rispetti ,come un VERO CRISTIANO, od un EBREO; devono astenersi da tale idolatrie. "O VERI CRISTIANI, O PAGANI; non c'è via di mezzo". Altrimenti entrambi sono "Pagani" , per conto del Vaticano.

POI GESU' SALUTAVA con un semplice PACE A VOI

SE NON DIALOGASSI CON SATANA COME POTREI CONOSCE IL MOTIVO DELLA QUERRA NEI CIELI E DA CHE PARTE SCHIERARMI?

giovedì 25 febbraio 2021

Giovanni SE DICI : QUI DICI


La verità è molto più sconvolgente su quel discepolo che il Maestro AMAVA. Come Natanaèle è Bartolomeo piuttosto che Zaccheo è Matteo, nei Vangeli molti vengono indicati in modo diverso, tra cui proprio quella ambigua figura di chi è morta ad Efeso come Giovanni. Basterebbe fare dei semplici confronti tra i vangeli stessi per capire cosa lega La Maddalena a Giovanni. A.D. exEMPIO perchè l'uomo di casa di Betania viene nominato solo nel Vangelo di Giovanni? E anche le donne Maria e Marta solo in due righe in quello di Luca? E Giovanni sotto la croce non era importante per il Vangelo di Marco e di Matteo? Luca lo fa apposta a non nominare chi sono le TRE sotto la Croce? Anche nel Vangelo di Giovanni viene indicata Maria di Magdala per poi essere riconosciuta da Gesù, ancora disubbidiente a riguardo la sua "malattia" immortalandolo come Figlio maschio che deve prendersi cura della Madre. Questa trasformazione è richiamata anche alla fine del Vangelo di Tommaso. Comunque mi hai ricordato che Filippo conosceva questo segreto tra il Maestro e chi amava con quell'amore che solo le donne possono comprendere. Firmato Giovanni SE DICI, QUI DICI

mercoledì 24 febbraio 2021

GIOVANNI SE DICE, DO' DICE - QUI DICE!


Perché il Figlio dell'Altissimo, quando va al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui, vedendo l'ostilità dello stesso Giovanni che aveva bisogno di essere battezzato da chi gli aveva detto di battezzare tutte le creature, risponde: "Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo (entrambi - in UNO) ogni giustizia"? DI QUALE GIUSTIZIA PARLA?

Perché poi nelle beatitudini dice: "Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati"?  E aumenta la dose dicendo anche che sono "Beati i perseguitati per causa di QUESTA giustizia, perché di essi è il regno dei cieli"?

Sostiene anche che: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli, cercando prima il regno di Dio e la sua giustizia, e, di conseguenza, tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.

Ma molti temono le provocazioni, del Figlio e dello Spirito di Verità, in quanto reputano il PRIMO un mangione e un beone, amico dei corrotti e dei peccatori, e il "SECONDO" uno sporcaccione!
MA ALLA SAPIENZA è stata resa giustizia dalle sue opere ... SPORCHE! In primis il SESSO.

Ecco! Anche io scelgo la MIA SERVA;
la MIA PREDA LETTO, nel quale mi sono compiaciuto.
Porrò LA VERITA' in LEI, perchè so che LEI sa custodirmi.
Lei saprà 
annunzier LA'  GIU STIZZA alle genti.
Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce.
Tutto avverrà in LEI, senza che nessuno se ne a.C.cORGiA.
E' Lei che ha piegato la MIA c'ANNA, senza spezzarla,
non ha spento 
il "lucifero" in me ... fumi-gante,
perché in LEI c'era già TRIOnfANTE GIU'stiZIA;
in questa sperano ancora le GENTI.

Giovanni è venuto per tutti sulla VIA di QUESTA GIU'STIZZA e non gli avete creduto; ma i corrotti e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli, ritenerlo uno scandalo come allora.

Poi, questi sanno giudicare gli altri ma non loro stessi, imponendo prescrizioni, che loro stesso sono i primi a trasgredire, ancor di più rispetto alla legge naturale: in giustizia, in misericordia e in fedeltà. Queste cose bisognava praticarle, senza omettere le altre. Per questo rimangono cieche, filtrando l'inezia e nel conTEMPO ingoiando il TUTTO!
"Benedetto SIA il Signore mi Dio di chi sa combattere CIN l'angelo di Dio, perché ha visitato e redento il suo pre-ferito e lo ha resuscitato per chi aspetta una salvezza potente in un corpo allo sbando.
La SUA PAROLA è stata MAN-TENUTA, c'OME avEVA PRO-MESSA per
 bocca dei LATTANTI del CIELO, PRO-FETI nel TEMPO. Così salva colui che DIO SALVA per MISERO CUORE DIVINO dai nemici del CIELO e dalle mani di quanti LI' odiano.
per questo LUI ha concesso misericordia ai PREDE-CESSORI, A.D. exEMPIO delle tante ALLEANZE PESATE per la GIU'STA' SAPIENZA in ognuno.
Per questo si rimane SERVI come un Padre verso il PROPRIO Figlio, come una MOGLIE verso il PROPRIO MaiRito, SENZA  TI-MORE, in in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
Il PRO-FETO E' stato "CONc'èPITO" perché ha pre-parato la SUA STRADA, RI-METTENDO su ognuno il PROPRIO PECCATO, per GRAZIA della BONTA' MISERI CUOR ODIOSA del Dio di questo MONDO, che ci fa visitare dall'alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte, dirigendo i propri passi sulla via della PACE con il CIELO e non in Terra". Chiunque può ascoltare questa VOCE, anche i corrotti hanno riconosciuto questa giustizia di Dio ricevendo il battesimo involontariamente. Ma le PER SONE (le maschi ere) e i sapienti non riconoscendo il battesimo con a.C.QUA lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio.
Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non a.C.CADRA' in LEI tutto questo. Non manderò altri, perché è ben stato SVELATO chi convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credettero in LUI e continuano a non credere in me; quanto alla giustizia, perché vado dallo SPOSO DIO Padre e non mi vedrete più, come non vedete LUI che mi ha PRE-CEDUTO; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è ... diventato il RE dell'UNI-VERSO!

domenica 21 febbraio 2021

La VERITA' E' che non avete mai DIO LOGOS ATEO con Satana!


Ma cosa ne sapete voi dell'AMORE che c'era UNA VOLTA in CIELO?
E della SUA TRISTEZZA in TERRA?
Del DESSERTo come un FIDANZAMENTO?
Siete solo delle contraddizioni morenti!