giovedì 3 novembre 2016

E' LUI coLUI che DEVE VENIRE o è già andato?



Vidi il NUOVO SIGNORE SUI "TRONI" DEI GENI-TORI;
LE FRANCE' del SUO SANTO SPIRITO riEMPI-VANO le stANZE del TEmPIO.
A.T.torno a lui staVANO come di SERAiFINI che si COPRI-VANO la FACCIA per non far VEDE-RE il LORO uMORE, altri NASCOndeVANO le PARTI che INTIMAno, e altri anCORA FACE-VANO finta di disTRA-ARSI.
TUTTI però per LANCIARE DEI SEGNI a CHI LI vedEVAvano, mentre la TERRA di riEMPIva della UNIKARMA del s'IGNOR.
La TERRA TREMAVA conTINUAmente alla VOCE di coLUI che GRIDAva, mentre TUTTO si coPRIVA di FUmo.
Mi sentii PERSO, perché NULLA di NIENTE mi SENTIVO.
E non GUIDO mezzi di COMUNICAZIONE.
EpPURE di AVEr VISTO ho VISTO i VOLTI del MIO SIGNORE.

Allora UNO DEI questi, FACEva finta di NULLA, TEnenDO' in mano del FUOCO che MANteneva con le MOLLE DEI SACRIfici.
Egli mi toccò la bocca e mi disse:
«Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua iniquità e il tuo peccato è espiato».
Poi SENTII il MIO SIGNORE dire: «Chi manderò e chi andrà per noi?».
E DIO, stupito, sentii uscire dalla MIA BOCCA: «Eccomi, manda me!».
Egli disse: «Va' e riFERISCI a questo popolo: "ASCOLTATE PURE, MA SENZA COMPRENDERE, OSSERVATE PURE, MA SENZA CONOSCERE. Rendi insensibile il cuore di questo popolo, fallo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi e non veda con gli occhi né oda con gli orecchi né comprenda con il cuore né si converta in modo da esser guarito».
Io risPOSI: «MA FINO A QUANTO ... Signore?».
Egli rispose:
«Finché non siano devastate le città, senza abitanti,
le case senza uomini e la campagna resti deserta e desolata
».

Il Signore scaccerà la gente e grande sarà l'abbandono nel paese.
Ne rimarrà una decima parte, ma di nuovo sarà preda della distruzione come ALBERI senza RADICI inSEME ad ALBERI senza la CHI-OMA.
Da questi ULTIMI nascerà il PROSSIMO EREDE.

mercoledì 2 novembre 2016

Lo MEGA

 
I miei morti sono tutti in me.
IO SONO il seme delle loro radici, dei loro tronchi, dei loro rami, delle loro foglie, dei loro fiori e dei loro frutti.
IO SONO in grado di morire per LORO in un CAMPO SANTO e far nascere un ALBERO che ricomprende TUTTI LORO, cancellando i LORO PECCATI perchè sono quelli che mi hanno inROBUSTITO per poter a.C.COGLIERE TUTTI gli ANGELI DEI CIELI, caduti e non.

c'OSE' l'UMILTA' che ci fa VERODIO?

 
«Le mie feRITE spiRITUALI parlano più delle parole
perché sono segni che porto sul corpo,
incise con lo scalpello nella roccia,
riEMPIte con piombo rovente.
Io so che il mio ANGELO è VIVENTE
e che, pur se fossi l'ULTIMO, 
mi PREnDErà dalla polVERE!
 Non SUBI'TO,
ma SOLO quando questo mio inVOiLUCRO
 sarà deTERRAorato,
senza la mia carne,
vedrò coLUI
che si è PREasSENTATO
senza PECCATO.
Non INDIcanDOMI il PECCATO,
ma le mie POCHE OPERE
di MISERICORDIA,
cioè la conDIVISIONE della CARNE
e del SANGUE
 con i miei SIMILI
conSANGUIGNI.
SOLO all'ORA
LO VEDRO'.
IN QUANTO non ci SE-PARERA'
la PRIMA diVISI-ONE».

lunedì 31 ottobre 2016

Lucifero al FA


Preghiamo TE,
dunque, SIGNORE,
che questo cero,
offerto in onore del tuo nome
per illuminare l'oscurità di questa notte,
risplenda di luce che mai si spegne.
Salga a TE come profumo soave,
si confonda con le stelle del cielo.
Lo trovi acceso la stella del mattino
questa stella che non conosce tramonto:
Cristo, TUO Figlio,
che risuscitato dai morti
fa risplendere sugli uomini 
la sua luce serena e vive e regna
nei secoli dei secoli.

venerdì 28 ottobre 2016

Sei tu GESU'?



Non ho mai sentito l'IDDIO che hanno cercato di inCULcARMI.
Non l'ho mai CHI-AMATO o agGRAPPAtomi a chi non mi avrebbe MAI risPOSTo.
Del resto non l'Ho mai CERChiATO o avuto il SUO biSOGNO.
Io non ho mai vissuto di fede, ma solo di certezze.
OsSERVAvo molto, fin da PICCOLO, EDO' avuto sempre PRObLEMMI
di PAROLA, di LETTURA e di COMPREnDONiO sugli inSEGNAmenti umani. 
Le SOLE CERTEZZE che ho a.C.QUI-SITO
sono PASSATE A.T.traVERSO il mio "P.E.C.care".
DopoTUTTO c'OSE' il P.E.C.cARE se non SEGUI-RE il VIVO-RE?
Non mi bASTAva semPLICOeMENte ESSIsTERRE.
Ma QUAnDO' ANALizzavo che quel VIVO-RE era UNA PRO-VOCAZIONE, laSChIAVO la PULA e mi PREndEVO il FRUTTO.
EpPURE nel MEZZO di UnDI', a META di SETTImana, all'inCIRCA a.C.centro ME-SE ... SENTII CHI non avevo MAI uDITO. In Un MODO STRANOiERO di questo MONDO.
Ma io sCOPRII che avevo il coDICE, otTEMUTO con la MIA exPERIenza di VIVA vissuta inTERRAmente.
ORA mi sento di ESSERE la SUA RAH-DIO.
GRAchiNDE che TRAsMETTE in un m'ODO diVERSO ma inTErME-DIO. 
LODIco SERIAmente, anche QUAnDO 
scherzo, PROprIO con il mio ghigno IO annuncio la rovina per CHI non HA le sPALLE SPI-RITUALE.
Non conFONDETE i POSTi del CIELO con quelli terreni.
SONO I SANTI che SANTIFICANO il POSTo.
NOI SI AMO SEmPLIChEmente  ... POSTi ...
in questa MANGIAtoYA ...TUMULtO.

In VERITA', se non venite UCCISI e BRUCIATI d'ENTRO

... il vostro POSTo RISOrgERA' per l'ennESIMA COdANNA e non per la GLORIA nei CIELI.
Poi "FATE" quello che VOLETE!

giovedì 27 ottobre 2016

SOLO il DEoMONE può ilLUMInARE le SUE TENEbRE



FRAteELI', non so doVe Siete, ma so che COMPREnDARETE la MIA PAROLA QUAle ORDINE SUpreME.
Non STAnCATTEvi di irroBUSTIrvi con il NUTRImeNtO del s'IGNORe e con il Vigor della SUA FORZA.
INDOsSA-TE la sTEssa ARMA-TUrA di chi VISI opPONE per REeSISTE-RE alle SUE sTESSE inSEDIE.
Non ABBYate pìAURA delle SU'AURA, perché infATTI non è CONTRO la CARNE e il SANGUE, ma CONTRO i PRINCIPI e la POTENZA dello SPI-RITO. Hanno CAPOvolto il CIELO in terra e la TERRA in cielo, sCARAvent'ANDO l'ALTISSIMO in bASSIsimo, per PO-TERR d'OMINare gueSTO mONDO.
Il MALE non sale dalla TERRA ma scende dal CIELO.PerCIO' disTRAETE quel DIO che si NASC'ONDE per RUBARgli la SUA ARMA-TUrA, per PO'TERR rESISTERE nel GIORNO della PRO-VA.
rESTATE sALDI per non sentirvi infVerni ... dopo aver SUPERato tutte le PROve:
POSIzioNATEvi A.T.tornio AI FIAnCHI la VERITA';
INDosso la CuORAzza della GIU'stizza;
BEN CALzati i PIEdi per ESSERE PROnti a PRO-PAGARE il V°Angelo della pace.
A-FERRate SEmPRE lo scUDO della fEDE, perché SOLO quE'STO può afFIEVOliRE gli A.T.TACCHI di chi VUOL farvi cADE-RE;
PREnDATE anche il COPRI-CAPO 'cornuto’ a SALVEezza e l'ARMA a doppio TAGLIO.

In ogni OCA-SION, PRE-GATE anche con BESTIE-MIE e SUpPLICOate lo SteSSpiRITO.
LO SCOPO è VEGLIA-RE PER-SE-VERA-MEN-TE, SUpPILICOante  TUTTI quelli che ci A.S.PETTANO nel LUOGO DEI VINCITORI.

E PRE-GATE anche per ME, che SONO nella BATTAGLIA.
E la MIA PAROLA non T.A.R.-TAGLI troppo, per far CONO-SChiERE senza VELI CHI E' il V°Angelo, per il QUAle IO SONO PRO-VOCATO in cATENA, FINO a QUANTO IO pOSSA SUPER-ARE la fOSSA.
E fARMI ricCONOSCERE CHI E' in ME.

mercoledì 26 ottobre 2016

IO VELO DETTO



C'è CHI CREDE in un DIODIdito,
chi A.D. una CANDIDela 
e CHI PARLA di ALIENI
in PARLA-ASSE.
Io, inVECE,
ho un MEsSAGGIO
+
EMBLE-MATTIco
da TEmPO'!
Se pur VEDE-TE un segno
x 
terra
o IN cielo,
A.D.diRITTURA una FIGURA,
pur TRIdiMEN-SIONale,
...
non CREDE-TELE.
IO VELO DETTO!
ANZI,
non CREDE-RETE
manco
AMEN.
SISAL
vi chi
PO'.