Una creatura in formazione che segue chi è più VERO e cerca di richiamare chi ha ancora dei dubbi. Tutto con un senso, in un senso, nell unico senso
venerdì 8 marzo 2019
Marco UNO virGOLA UNO
Cosa avrebbe fatto una MATER se un Figlio, alla morte del Padre, scappa di casa sbattendo la porta?
Non le avrebbe seguito pure nel deserto per dirgli:
"Se suo Figlio dovresti continuare a fare lo stesso lavoro di carpentiere, trasformando legna e PIETRE in nutrimento quotidiano!;
"Non sia che tuo Padre cadendo dal l'architrave del pinnacolo del tempio ora è tra le tue braccia per sempre?";
"Chi o cosa vuoi onorare al posto di tua MATERE e tuo Padre?".
Ma una c'OSA certamente AgGIUNSE: "Comunque, qualunque cosa tu farai, IO ti SEGUIRO' fino in capo al MONDO!".
domenica 3 marzo 2019
risORGE-RE per CONd'ANNA-RE se sTEso!
Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: Dove vai? Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. E QUANDO SARA' VENUTO, EGLI CONVINCERA' IL MONDO QUANT al "PECCATO", alla "GIUSTIZIA" e al "GIUDIZIO". Quanto al PECCATO, perché non credono in me; quanto alla GIUSTIZIA, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; quanto al GIUDIZIO, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà.
venerdì 1 marzo 2019
COSA CI NASCONDE IL VATICANO?
Mons. Corrado Balducci è un noto esorcista e conosce gli spiriti extraterrestri (immondi) che ci donano certe conoscenze sui TRONI, comandati a distanza e anche in grado di eseguire disegni perfetti nei campi di grano.
San Giovanni XXIII° ha avuto un incontro di quarto grado con questi esseri che gli consigliarono di indire un Concilio Vaticano II.
Perciò fatevi bene i conti, visto che di OGGI il soglio di Pietro è vacante da 6 anni, per dimissioni del Vicario di Pietro per far posto a colui che dovrebbero riconoscere.
E' questa la VERITA' o pensavate che lo avreste visto venire sulle nuvole e non come è sempre venuto come quando ritornò in cielo.
Lui viene sulle nubi (turbolenze) e sa dividere gli uomini come fa il pastore quando lascia dividere i capri dalle pecore.
lunedì 18 febbraio 2019
(sg)AMATA SuBORRA l'OUTtriC'E'
Il 17 Febbraio 1600, moriva Giordano Bruno, condannato al rogo per eresia dal Tribunale Centrale del Sant’Uffizio, e arso vivo in Roma a campo de fiori, con la lingua cucita perché non parlasse. Giordano Bruno nell’ultimo interrogatorio rivolto alla giuria disse:
"Avete forse più timore voi nel pronunciare questa sentenza che io nel subirla".
La sera del 23 maggio 1592, Giordano Bruno viene arrestato e condotto nelle carceri di S. Domenico di Castello a disposizione dell’Inquisizione. Bruno si trovava a Venezia ospite del suo “amico” Mocenigo. Costui l’aveva invitato perché gli insegnasse l’arte della memoria, ma quando Bruno, dopo due mesi, gli ha chiesto congedo per tornarsene a Francoforte per pubblicare dei libri, l’ha fatto sequestrare in casa sua dai suoi servi e l’ha denunciato per eresia.
Giordano Bruno aveva lasciato l’Italia nel 1578 anche per problemi con la giustizia ecclesiastica e aveva vissuto e lavorato in molte città europee, con frequenti problemi con le autorità religiose. Nel divulgare le sue idee rivoluzionarie contro la chiesa, aveva distrutto cardinali, certezze culturali, il geocentrismo, l’antropocentrismo e anche l’idea che Adamo sia il padre di tutti gli uomini; aveva scritto critiche radicali anche alla dottrina della Trinità, della transustanziazione, dell’anima come forma del corpo, e non ultimo, il culto dei santi e delle immagini. Scomunicato da tutte le Chiese: la romana, la calvinista e la luterana, e compromessi i rapporti con i puritani inglesi, nel 1586 era stato costretto a lasciare Parigi, e nel febbraio del 1591 viene espulso anche dal Senato di Francoforte. Bruno era in difficoltà un po’ in tutta Europa, ma l’Italia in particolare non era certo un luogo in cui potesse pensare di vivere e lavorare in tranquillità.
Perché torna in Italia? Perché viene nella tana del lupo?
Nell'angusto, buio e lungo corridoio delle carceri di Castel Sant'Angelo, si odono passi che segnano l'avvicinarsi di ospiti ai condannati prossimi all'esecuzione. Con un forte rumore di chiavi si apre la pesante porta della cella ove è rinchiuso il condannato al rogo: Giordano Bruno; è lì, steso su un rude pagliericcio, mentre i suoi occhi lucidi, si illuminano di tenerezza alla vista del suo amico Sagredo un giovane matematico.
Sagredo, mio giovane amico!" esclama Bruno. I due si abbracciano; il guardiano esce in silenzio, richiudendo dietro di sé la porta della cella.
Corri gravi rischi, figliolo. L'inquisizione non ha simpatia per chi ha simpatia per gli eretici! Maestro, non potevo non salutarvi. Il giovane nasconde a stento l'emozione di trovarsi di fronte al suo saggio amico, ormai prossimo all'esecuzione.
Sei un uomo ormai e il tuo coraggio comunque ti premierà.
Ho chiesto un permesso speciale al cardinale Bellarmino. Si è dimostrato disponibile... Forse qualcosa sta cambiando...
"Si, sta cambiando", conferma Bruno. Anche grazie alla mia morte. La storia di questo mondo è segnata più dalla morte che dalla Vita. La morte suscita paura, inquietudine, domande, tanto più se è illustre. Ciò mi rende sereno, amico mio, so di compiere il mio destino.
Sagredo: Maestro, ma non temete il fuoco che brucerà le vostre carni?
Si, Sagredo, ho paura; il mio corpo ha paura, ma io so che non morirò. Quando il mio corpo fisico morirà, io sarò lì; vedrò cadere il mio corpo, vedrò i volti trionfanti, attoniti e sgomenti dei miei persecutori...
Malgrado le parole del maestro, il volto del giovane è triste e sconsolato: Se io non vi avessi avvertito dell'arresto di vostra figlia e della vostra amata, voi non sareste tornato a Venezia! afferma, con rammarico.
Sarei tornato comunque, prima o poi. Si, la loro morte fu un segnale per me, rispose Bruno. Quanto teneramente e voluttuosamente ho amato quella donna... L'amore, Sagredo, è la forza più grande della Natura. E’ Vita, fusione dei corpi degli amanti. Avvicinarmi a lei significava, sentire l'infinita dolcezza di Casa, del vero mondo, la dolce tenerezza che solo una donna intelligente e profonda sa dare.
Quanta illusione, quanta ignoranza... L'uomo non è cattivo, Sagredo, è solo infelice; è la sua piccola mente la causa della sua infelicità. Si, Sagredo, sapevo che erano state prese e anche della loro condanna. La tua è stata solo una triste conferma.
Quando il mio corpo brucerà, io sarò libero Sagredo, libero di ricongiungermi a loro, abbracciarle ... Non ti crucciare, amico mio. Questo era il nostro destino; destino comune a tutti coloro che cercano la verità. Verità bandita da un mondo che si regge sulla menzogna. Verrà un giorno, Sagredo, che l'uomo si risveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza: purtroppo, ad una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo. L'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.
Maestro, ma perché questo destino crudele? Chi può aver voluto tutto questo?
Io stesso, Sagredo, ben prima di nascere in questa dimensione.
La morte ignea del corpo fisico è una purificazione profonda, è il battesimo del fuoco. In tanti abbiamo scelto questa morte, non solo come esempio ad un'umanità ottusa, meschina e crudele, ma anche per adempiere il compito che la Vita ci ha assegnato e che abbiamo accettato di buon grado, e cioè, per Amore! In fondo, anche se in modo inconsapevole, la Chiesa sta compiendo la nostra volontà.
Sagredo: Ma allora, il cardinale Bellarmino esegue la nostra volontà?
Il cardinale Bellarmino ora esegue la volontà della Chiesa, volta a conservare il potere; esegue però anche la Volontà vera, quella di una morte illustre che lasci traccia nella storia. Anche gli uomini di chiesa sono parte dell'Uno.
La mia morte servirà per mostrare il vero potere, quello occulto, che si muove dietro tutte le chiese e tutti i poteri del mondo. In questo mondo illusorio, ove menzogna, bontà ipocrita e paura dominano; una morte illustre è più efficace di un'intera vita. Le umane genti la ricordano. L'uomo che infligge morte è colui che più la teme; è un paradosso, ma chi procura la morte, cerca disperatamente di comprenderla.
Sagredo: Il cardinale Bellarmino quindi, anche lui, è alla ricerca di Dio?
Certo, anche Bellarmino è un fratello … Risponde Bruno.
Maestro, ma perché tutto questo, perché tutta questa sofferenza, queste atrocità, ingiustizie, dolori: fratelli che uccidono loro fratelli? Come può Bellarmino firmare ad animo leggero la sentenza della vostra morte?
Non lo ha fatto ad animo leggero, Sagredo. È stata per lui una decisione sofferta e penosa, ma non poteva fare altrimenti; avrebbe dovuto rinunciare all'abito che porta e ai credi che predica. Egli non ha coscienza, non sente l'unità dell'infinito universo, non sa che la sua azione di oggi avrà per lui una reazione, in altra sua vita futura; questo vale anche per me e tutti coloro che hanno cercato invano di risvegliare l'umanità dall'inganno.
La terra è una dura scuola. Ogni opera lascia una traccia, perché la giustizia vera esiste, figliuolo, anche se in questo mondo non appare.
La giustizia vera vuole la vostra morte? - Sagredo è tanto incredulo quanto ammirato della saggezza del suo maestro.
La vogliamo noi stessi, Sagredo, non i nostri corpi transeunti, ma i veri Esseri immortali che siamo. Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. L'Essere non teme la morte, perché sa bene che non esiste. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi. Siamo figli dell'unico vero “sole” che illumina i mondi. Il dolore e la sofferenza non c'erano all'inizio della storia, che conservava ancora memoria delle gloriose ed immortali origini. Un giorno non lontano, una nuova era giungerà finalmente sulla Terra. La morte non esiste. La miseria, il dolore e le sue tante tragedie, sono il frutto della paura e dell'ignoranza di ciò che è la vera realtà.
Ma quanto tempo ancora sarà necessario? Chiede Sagredo angosciato.
Il tempo anche dipende da noi, Sagredo.
Il tempo è l'intervallo tra il concepimento di un'idea e la sua manifestazione.
L'umanità ha concepito il germe dell'utopia e la gestazione procede verso il suo compimento. Gli Esseri divini vegliano sulla gestazione della terra e alcuni nascono qui per aiutare gli umani a comprendere che la trasformazione dipende anche dal loro risveglio.
Anche voi, maestro, siete sceso qui per questo scopo?
Anch'io Sagredo,
ma non sono il solo.
C'è un folto gruppo di Esseri che sono scesi più volte nel corso della storia. Nomi noti, ma anche gente nata in umile case, per finire sul patibolo perché come me, sentivano una diversa realtà di infiniti mondi.
Giordano è commosso al ricordo dei tanti che l'hanno preceduto sulla via del patibolo.
Sagredo è profondamente colpito; è divenuto partecipe di una verità finora a lui sconosciuta. Giordano continua: Questa morte, è il battesimo del fuoco che serve a trasmutare il corpo fisico e a manifestare i veri Esseri. La loro rivelazione ormai è inevitabile. Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di aver vinto.
Rumori di fondo fanno intendere che la visita deve volgere al termine. Il respiro di Sagredo si fa affannoso.
Maestro, come posso ritrovarvi? Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua voce interiore e ricorda che l'unico vero maestro è l'Essere che sussurra al tuo interno. Ascoltala: è la verità ed è dentro di te. Sei divino, non lo dimenticare mai.
La porta della cella si apre e compare il guardiano; è il volto di un uomo apparentemente duro, ma che ha anche timore reverenziale di Bruno, di cui si trova ad essere suo malgrado il carceriere. Non pronuncia alcuna parola ed attende con rispetto che il visitatore si allontani da Bruno.
Giordano e Sagredo si alzano e si abbracciano, entrambi commossi.
Non ci stiamo separando Sagredo, aggiunse Bruno: la separazione non esiste.
Dedico questo POSTo al mio amniotico AMminICO Marco (3:21): il Primo che incontrai che parlava di questo. Ed da Lui ho A.T.TINTO questo PASSO che con condivido in ToTo perché manca l'altra
T
che ha il TuTTo.
mercoledì 23 gennaio 2019
martedì 22 gennaio 2019
LE PER LE DEI MONI
STATE A.T.TENTI a chi PARLA BENE e RAZZOLA MALE!
Si salverà solo chi conoscerà quella VERITA' che è l'opPOSTO della VOLONTA' UMANA. E' UNA GUERRA SPIRITUALE! In questo VI-DIO ci sono tutte le PER LE della COLLAna
venerdì 18 gennaio 2019
Dalla mia ANNAuccia su marco due viGOLA UNO doDICI
Nel leggere la Bibbia bisogna tenete conto di altri passi biblici e prendete in esame anche il contesto storico dei fatti. In questi ultimi tempi, nella Chiesa, si discute troppo di fondamentalismo cattolico distrutto da certi spregiudicati innovatori e del tradizionalismo cristiano annientato a uno “squallido” Concilio, ritenuto progressista, per non dire comunista.Invece si dimentica come appariva il VOLTO di MARIA, quando seguiva il FIGLIO che innescava il SUO FUOCO sul REGNO del PADRE sopra la pula che copriva gli occhi dei nostri simili. OGGI ancor più di allora, dove il tiranno non è un popolo straniero ma è confuso tra noi. Ma perché non vi fate delle domande nel leggere questo PASSO che non è una PARABOLA, ma REALmente a.C.CADUTO. Oggi come all’ORA!SEGUITEMI, VENITE con ME, nella CASA di SI-MONE detto PIETRA:Era già entrato a Cafarnao di Sabato e lo fece anche questa volta ma non nella sinagoga. Ormai lo conoscevano e preferivano ascoltarlo in casa di Simone. E non ditemi che non era un SABATO! Vista la tanta gente che sarebbe stato a lavorare nei campi o nelle loro botteghe. Ma qualcuno incominciava a tramare contro di Lui. Le scritture, come i vangeli, non spiegano tutto e Gesù stesso dice che avrebbe mandato chi avrebbe preso dal suo e lo avrebbe annunciato (Gv 16,14). A quei tempi, chi avrebbe portato su una barella un paralitico che veniva considerato meritevole dei castighi che doveva scontare in quel povero corpo? E chi avrebbe aperto il tetto di una casa di Sabato, se questo veniva considerato sicuramente un lavoro fisico, come anche il portare o aiutare un malato? Al massimo lo si poteva fare in casa. Lo hanno fatto perché si fidavano della casa di Pietro? Perché non vi fate delle domande per capire in cosa consisteva quella FEDE di quei quattro uomini che in altre circostanze non sono stati utilizzati per portare il vero malato davanti a Gesù?Arriviamo al PUNTO della PRE-MESSA, cioè il vero peccato da estirpare negli uomini di OGGI. Perché Gesù vedendo questa provocazione, cioè di eseguire lavori fisici per quel peccatore”, dice: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati»? Forse perché erano seduti là “alcuni” scribi che pensavano in cuor loro: «Chi è questo che insegna come uno che ha autorità e non come loro a parole?». Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel SUO SPIRITO, cosa pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: “Tu non hai colpa e nemmeno chi ti ha portato, ma sicuramente chi ha organizzato tutta questa MESSAinSCENA, per prendermi in giro e vedere il mio CUOR-RAGGIO di distruggere questa falsa vostra religione?”. O A.D.dirittura d’IRE (non fARE): “Alzati, PRENDI il tuo lettuccio e torna a casa? E’ finita la MESSAinSCEMA!”».Vi state scandalizzando? E di cosa? FARE LAVORARE uno che se ne stava di Sabato nel letto a santificare il GIORNO in cui Dio ha portato a compimento tutte le c’OSE? (Gn 2,3).Per questo GESU’, in quanto “Figlio dell'uomo” in un corpo di figlio di donna, ebbe il potere all’ORA e c’OME ADEsso di riposizionare i peccati affinché vengano CANCELLATI! Padroni di non crederci e di continuare a friggere l’aria! Ma A.T.TENTI! Nella Chiesa c’è chi teme di perdere il PROprIO POSTO di PRE-DOMINIO, incutendo pAURA sulle pecore disPERSE e che hanno dimenticato come si può vincere sui lupi. Siccome sono MISERIcuorODIOSA aggiungo una doMANDA: “In c’OSA consiste ADEsso, nei vostri tempi, dire «Non abbiamo mai visto nulla di simile!». Riuscire a far camminare uno storpio, con tutta la tecnologia possibile che Gesù stesso disse che saremo riUSCITI a fare meglio di LUI, o (sg)AMARE chi usa la religione per riEMPIRE le loro tasche e cercare di far FUORI chi inVECE VIENE a SALVARE TUTTI?E quando dico TUTTI, vuol dire TUTTI!Anche SATANA con tutti i suoi deMONI!
AMEN
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