domenica 30 settembre 2012

Chi è DEI nostri?

«Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore porre su di loro il So Spirito!».

Ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che cadranno su di voi! Le vostre ricchezze sono marce, i vostri vestiti sono mangiati dalle tarme. Il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si alzerà ad accusarvi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni!
Ecco, il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre, e che voi non avete pagato, grida, e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore onnipotente.
Sulla terra avete vissuto in mezzo a piaceri e delizie, e vi siete ingrassati per il giorno della strage.
Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non vi ha opposto resistenza.

Conosco le vostre opere: voi non siete né freddi né caldi. Magari voi foste freddi o caldi! Ma poiché siete tiepidi, non siete cioè né freddi né caldi, sto per vomitarvi dalla mia bocca. Voi dite: "Siemo ricchi, ci siamo arricchiti; non abbiamo bisogno di nulla", ma non sapete di essere DEI infelici, DEI miserabili, poveri, ciechi e nudi.  Vi consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare VERI ricchi della VERA RICCHEZZA che non perisce, nè VOI e nè chi a VOI appartiene, VESTI BIANCHE per coprirVI e nascondere la vergognosa VOSTRA nudità e collirio per ungerVi gli occhi e ricuperare la vista. 
IO TUTTI QUELLI CHE AMO LI RIMPROVERO E LI CASTIGO.
MostratEVi dunque zelanti e ravvedetevi.
Ecco, sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. A me risulta che la Chiesa, per voce del Papa, SI SCHIERA, giudica e mantiene l'ex "Inquisizione romana" o poi "Sant'Uffizio", anche se nel 1965 Paolo VI la ridefinì nelle GIUSTE sue competenze, dandogli il nome vigente di "Congregazione per (difesa) la Dottrina della Fede".
Ora come potremo riconoscere gli ATTUALI profeti? ... a vantaggio di CHI?
Chi sono questi PICCOLI che sono stati affidati ...
dal Padre a Gesù?
Ho sentito una omelia di Don Tonino Bello, Vescovo della Chiesa Cattolica, in profumo di beatificazione (cioè sotto giudizio della Chiesa nel riconoscerlo SANTO) che rimproverava le cinque VERGINI "sagge" che non erano state misericordiose verso le altre cinque stolte, per me distratte per qualche LORO intimo problema.
 
E DATE UN PO' di SPIRITO a chi non ne ha ... se veramente lo AVETE ancora!
E' passato un GIUBILEO di ANNI dal VERO e UNICO CONCILIO Ecumenico.
Vi è stato SOTTRATTO il concilio INCARNATO: GIOVANNI e PAOLO i PRIMI.

Che altri segni aspettaTE?
L'IRA di DIO? 

venerdì 28 settembre 2012

Il TEMPO FISSATO

Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare quel che si è piantato.
Un tempo per uccidere e un tempo per curare,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per fare lutto e un tempo per danzare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per conservare e un tempo per buttar via.
Un tempo per strappare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
Che guadagno ha chi si dà da fare con fatica?
Ho considerato l’occupazione che Dio ha dato agli uomini perché vi si affatichino. Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo; inoltre ha posto nel loro cuore la durata dei tempi, senza però che gli uomini possano trovare la ragione di ciò che Dio compie dal principio alla fine.

Signore, che cos’è l’uomo perché tu l’abbia a cuore?
Il figlio dell’uomo, perché te ne dia pensiero?

L’uomo è come un soffio, i suoi giorni come ombra che passa.
Benedetto il Signore, mia roccia, mio alleato e mia fortezza, mio rifugio e mio liberatore, mio scudo in cui confido.
Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».


Ma l'ELIA del vecchio e del nuovo SONO MORTI?

Cosa vuol dire (vedi altro VAngelo): "TU SEI il FIGLIO del DIO VIVENTE"?
C'è un Dio mortale ... già morto?




giovedì 27 settembre 2012

Quanta è BELLA la MATERya, falsa x fetta.

Vanità delle vanità: tutto è vanità.
Quale guadagno viene all’uomo per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?
Una generazione se ne va e un’altra arriva, ma la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge, il sole tramonta e si affretta a tornare là dove rinasce.
Il vento va verso sud e piega verso nord.
Gira e va e sui suoi giri ritorna il vento.
Tutti i fiumi scorrono verso il mare, eppure il mare non è mai pieno: al luogo dove i fiumi scorrono, continuano a scorrere.
Tutte le parole si esauriscono e nessuno è in grado di esprimersi a fondo.
Non si sazia l’occhio di guardare né l’orecchio è mai sazio di udire.
Quel che è stato sarà e quel che si è fatto si rifarà; non c’è niente di nuovo sotto il sole.
C’è forse qualcosa di cui si possa dire: «Ecco, questa è una novità»?
Proprio questa è già avvenuta nei secoli che ci hanno preceduto.
Nessun ricordo resta degli antichi, ma neppure di coloro che saranno si conserverà memoria presso quelli che verranno in seguito.
In VECE TU, MIO SIGNORE, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. Tu fai ritornare l’uomo in polvere, quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte.
Tu li sommergi: sono come un sogno al mattino, come l’erba che germoglia; il mattino fiorisce e germoglia, alla sera è falciata e secca.
Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!
Saziaci al mattino con il tuo amore: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio: rendi salda per noi l’opera delle nostre mani, l’opera delle nostre mani rendi salda.

martedì 25 settembre 2012

La PIETRA che non ha cuore di pietra.

COSA PENSATE guardando la PIETRA a TESTATA d’ANGOLO?
Quella PIETRA “scartata” dal costruttore.
Ho saputo ultimamente che la pietra TESTATA d'ANGOLO non è la PRIMA per poi posare tutte le altre, ma l'ULTIMA. Quella che si mette sull'APICE dell'ARCO.
QUELLA CHE MANTIENE TUTTO l’ARCO, momentaneamente sorretto dal BASSO.

Un po' come, DICE il MIO AMICO: "gli ultimi saranno i primi"

Molto di PIU'!
Bisognerebbe capire se lo scarto è per sempre o momentaneamente.
Si scarta, cioè si DIVIDE, i pezzi per INIZIARE a formare l'ARCO (romano per intenderci).
Gesù costruiva con il PADRE SUO ... ARCHI-TRAVI perché non erano semplici FaleGNAMI. Erano CARPEnTIERI.
Era pericolosissimo salire quasi sul pinnacolo del tempio per posare un architrave che doveva sorreggere il tetto e si poteva cadere se si aveva l'età pensi-on-abile.

Ho saputo che i PRIMI sono gli EBREI (nel senso di credenza e di scelta) e gli ultimi i PAGANI (nello stesso senso).

Ora mi domando: "COME E' MORTO suo Padre?".
Chi lo ha ucciso ... implorandolo a servire un Dio in un TEMPIO di PIETRA?
Forse pure a GRATIS.

LUI smise di lavorare le PIETRE (trasformandole) in PANE.

Cominciò a cercare oltre quel nutrimento MATERIAle.

Ad ESSO, nessuno mi venga a dire che era DIO o suo Figlio, il Padre che è nei Cieli, o qualcosa di non INCARNATO nella sofferenza di essere IN PRIMIS “CREATURA”.

SATANA E' (un o UNA) D’IO e deve venir sempre POSTO dietro a CHI VIVE il significato della propria CREATURA, fino a volersi incarnare per vivere le SUE SOFFERENZE, sperando di ALLEViARLE.
Anche la MADRE comprese la SOFFERENZA del PADRE che SEMINA affinché il SUO SEME desse il FRUTTO che il CIELO avrebbe COM-PRESO e per SEMPRE.

Molti si chiedono a cosa serve la SOFFERENZA ... preferendola alla TENEREZZA, ma se non avessimo capito la SOFFERENZA della perdita di un nostro "cucciolo" divenuto PAPPA di chi deve in un certo modo sfamarsi ... come saremmo riusciti a metterci in COMUNITA’ e a sviluppare IN NOI la CREATIVITA' di eliminare questa apparente imPERFEZIONE?

Il PROBLEMA non sono i PRIMI e gli ULTIMI ma "QUELLI di MEZZO".

C'E' chi piange come una gazzella o un leone che perso il cucciolo pensa a farne un altro e un altro ancora fino a quando diventa CIBO della TERRA.

Cominciate a intravedere la CHIAVE di una PORTA che non è di legno ma COME un ARCO semplicemente da attraversare.
DOVETE SOLO RICONOSCERLO dalla PIETRA ANGOLARE.

Ti RENDO GRAZIE della TUA VISITA perché MI HAI PARLATO e ti ho riconosciuto PIU' di un FRATELLO ... o MIO SIGNORE!

Au…GUS…stò

lunedì 24 settembre 2012

IL pre...MIO

I VINCITORI ...
- mangeranno dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio;
- non saranno colpiti dalla seconda morte;
- avranno la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all'infuori di chi la riceve;

- che perseveranno sino alla fine nelle opere, avranno autorità sopra le nazioni; le pascoleranno con bastone di ferro e le frantumeranno come vasi di terracotta, con la stessa autorità che fu data al Figlio dal Padre e avranno la stella del mattino. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese;
- saranno vestiti di bianche vesti, non sarà cancellato il loro nome dal libro della vita, ma saranno riconosciuti davanti al Padre e davanti ai suoi angeli;
- saranno come colonne nel tempio di Dio e non ne uscirà mai più. Su di loro sarà inciso il nome di DIO e il nome della città dell'UNICO DIO, della nuova CITTA' che discende dal cielo, da presso Dio, insieme con il SANTISSIMO NOME ... NOSTRO.
- si sederanno presso sul TRONO di coLUI che ha VINTO e si è assiso presso il Padre NOSTRO nel TRONO DEI CIELI.

Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.


I Vincitori sono quelli che non negano di DONARE le COSE del CIELO a chi è del CIELO anche se è sopra la TERRA.
Non hanno detto ai LORO prossimi: «Va’, ripassa, te lo DIRO' domani», avendo in possesso ciò che loro chiedevano.
Non hanno tramandato il male contro il prossimo, mentre dimoravano fiduciosi presso i loro.
Non hanno litigato senza motivo con nessuno, se non li hanno fatto nulla di male.
Non hanno invidiato l’uomo violento e non si sono irritati per tutti i loro successi, perché il Signore ha in orrore il perverso,
mentre la sua amicizia è per i giusti.
La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio,
mentre egli benedice la dimora dei giusti.
Dei beffardi egli si fa beffe e agli umili concede la sua benevolenza.


Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verità che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua.
Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore.
Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.

Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».




domenica 23 settembre 2012

La VERITA' su questo mondo

C'è chi non vuole leggere la Bibbia perchè non vuole credere a qualcosa scritta da uomini, dimenticandosi che SIAMO DEI e il PADRE si è incarnato in un FIGLIO di DONNA, sostenendo di ESSERE e di farci conoscere il FIGLIO dell'UOMO.

Per me è COSA di tuttu i GIORNI, sia in terre dove COMANDA "LA FAMIGLIA" che in quelle dove co' manda L'A GENTE:

[Dissero gli empi:]
«Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d’incomodo e si oppone alle nostre azioni; ci rimprovera le colpe contro la legge e ci rinfaccia le trasgressioni contro l’educazione ricevuta.
Vediamo se le sue parole sono vere, consideriamo ciò che gli accadrà alla fine.
Se infatti il giusto è figlio di Dio, egli verrà in suo aiuto e lo libererà dalle mani dei suoi avversari.
Mettiamolo alla prova con violenze e tormenti, per conoscere la sua mitezza e saggiare il suo spirito di sopportazione.
Condanniamolo a una morte infamante, perché, secondo le sue parole, il soccorso gli verrà».

Fratelli miei, dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.
Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni.
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
(dalle scritture Liturgiche di OGGI: San Pio da PietreELcina, già Francesco ForgiONE).

giovedì 20 settembre 2012

Io VELO detto!

Io giudico le parole e i comportamenti "virtuali".
Molti su questa PIATTAFORMA BESTIALE (con il numero di UOMO WWW, nella quale ho conosciuto tutti voi, SEGUENDO lui), non pubblicano i miei commenti o l'ignorano addirittura. I MIEI, PURi pro-VOCANTI, sono sempre dalla parte di un DIO attualmente al vostro SERVIZIO, ma preferiscono rispondere a quelli di certi individui che cercano di POLITIZZARE il messaggio evangelico. Potrei pensare a COMPLICITA' nel screditare la CHIESA CATTOLICA, dopotutto anche il "Giovanni detto Francesco" CERCO' di cambiarla. Ma come vedete è stato UTILIZZATO sia dalla CHIESA terrena che da quella CELESTE. Ma siete piccoli ancora per capire le cose DEI GRANDI, sia in terra che soprattutto in CIELO.

Attribuite a ME BESTiEmMIE ma non sapete quello che fate e che pure dite. Io cerco di provcarvi, di spingere a vedere oltre CHI non è più forte di VOI, ma di certo MOLTO ma MOLTO più SCALTRO.

Anche io ho scelto come usare la MIA SCALTREZZA.
A voi il GIUDIZIO.

E' GRAVE cancellare certi commenti che hanno un senso, anche se PRO-VOCATORIO ... come lo E' TUTTO questo TEMPO, ma è ancor più grave se si SA quello che si fa.
Poi i PURI sono i DEMONI che sono gelosi degli uomini che il PADRE ha preso in simpatia. Questo è il VERO MISTERO, anche della SUA INCARNAZIONE tra gli UOMINI, in sembianza di FIGLIO. Anche LUI deve rispettare le stesse SUE LEGGI CREATIVE, sia in materia che in SPIRITO.

Come devo dirVELO ancora?
VELO detto in commedia, in prosa, in tragedia ma come altro modo devo dirvelo?

Lo GRIDO ai CREDENTI!
Ma le SCRITTURE del GIORNO le sapete almeno LEGGERE?
Quella di ieri, E quella di OGGI?


Poi sarei io che non so relazionarmi con voi.

La verità è che siete ancora ANIMA...lì, ... gettata con molta CARNE e poco SPIRITO.
Poi si critica la Chiesa.

Gesù sapeva scoprire i sepolcri dove si nascondevano i demoni e per questo che è riconosciuto anche come RE DEI demoni.

POI, il mio compito è questo:
"IO VELO DETTO".

Il SIGNORE chiederà conto del mio SERVIZIO ed io chiamerò VOI a difendermi.
Ho molta esperienza tra i demoni che sanno.