domenica 21 giugno 2026

Di chi hai p aura?


Io non ho paura degli umani e nemmeno degli angeli, perché non ho paura di quelli che possono uccidere solo il mio corpo, non avendo potere di uccidere la mia anima.
Allora di chi devi aver paura?
Chi ha il potere di far perire nella Geènna la mia anima e il corpo, se non io stesso?
Io ho conosciuto chi mi ha detto nelle tenebre la VERITA’.
E per avervelo detto alla luce del sole, anche su questa piattaforma, mi hanno calunniato, denunciato, fatto cadere con l’inganno.
Alla fine ci riusciranno? Non so, domani, se il mio Signore sarà ancora al mio fianco.
I miei persecutori prevarranno?
Sul mio corpo certamente ma non sul mio spirito!
Come potrò rinnegare il mio Signore?
La VERITA’ che E’ già TUTTO a.C.caduto!
Arrossiscono per la loro VERaGOGNA eterna e incancellabile!
L’essere stati non scaltri come il Ser Pente del mio Signore.

Per te io sopporto l’insulto e non mi scandalizzo di Te, anche se sono diventato un estraneo ai miei fratelli del Cielo e uno straniero per i figli di questa Terra.
Perché mi divora lo zelo per la Tua Casa e gli insulti di chi Ti insulta ora ricadono su di me.

Ora non potete dire che non conoscevamo o non sapevamo nulla, poiché nulla vi è stato nascosto fin da principio. Vi è stato solo CIELATO.
E’ TUTTO nelle MANI del PADRE del Cielo!
Basta solo che voi lo VOLETE riconoscere e SANTIFICARE il SUO NOME.
Perciò chiunque riconoscerà in quel Ser PENTE il Mio Signore e vostro, anch’io vi riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece rinnegherà me e, conseguentemente, questa VERITA’, che E’ VIA per la VITA ETERNA, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

La VERITA’ E’ TUTTA nelle vostre mani, perciò solo voi potete disperderla, come sabbia che sfugge da esse.

Fratelli, come a causa del Ser PENTE quel P.E.C.atto è entrato nel mondo e con esso la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, non dello SPIRITO ma del solo corpo come muta del Ser PENTE (cfr. Mc 14,52).

“Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti”.


In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli


 

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Se guardate solo quello che la luce rivela e ascoltate solo quello che il suono vi annuncia, allora in verità, non vedete e non sentite.