Per spiegare le scritture odierne ho chiesto l'aiuto a Giovanni che spetalando una margherita mi ha detto SE.DICI DOveDICI QUI.DICI.
Oggi, la Chiesa Madre abbina la scrittura vecchia di Ezechiele 36,23-28 al Vangelo di Matteo 22,1-14.
La prima parla di riconoscere il Nome da Dio dal Suo fare, molto diverso da atri passi biblici, mentre il Vangelo, invece, di un abito nunziale da avere per coprire un corpo sporco e uno spirito cattivo.
La lettura vecchia è molto buona e misericordiosa, mentre il Vangelo mantiene ancora quell'odio e vendetta che si trova spesso nei passi biblici, vecchi e nuovi.
Ma voi dove lo vedete questo Gesù così diverso dal Dio biblico?
Dov'è quel DIO E' AMORE?
Vi spiegherò che la conversione avviene proprio in quel Dio e non in noi.
Noi siamo solo e semplicemente Sue parti-celle.
Parti-celle sparse in tutto il suo corpo che si materializza in quel nuOVO A.D.AMO.
Ci vorrebbe un riordino di tutte le scritture in sento temporale di successione che vanno dal Male al Bene, da quel Dio padrone "malvagio" al Dio Padre amorevole.
Il merito è tutta della Madre che rimane nascosta fino all'incarnazione nella Vergine Maria.
In Ezechiele ritroviamo quel Dio amorevole che arriva a dire che Santificherà il Suo Nome iniziale, disonorato fra le genti, profanato da voi in mezzo a loro. Che vuol dire? Chi sarà in grado di riconoscere in chi c'è la VERITA'? Gesù in Giovanni accusa i GIU'DEI di avere come padre il Diavolo, un Dio menzognero fin da principio, fino a riconoscere che Abramo non seguì il suo ordine di sacrificare il proprio figlio. Ma dov'è la Verità? Eppure è sempre stato sotto i vostri occhi, vicino alle vostre orecchie, tra le vostre mani. Siete o no particelle di Dio, ma di quale dio, vecchio o NUOVO?
Ezechiele dice che "quando mostrerà la Sua Santità", tradotto in lingua corrente: "quando mostrerà la Sua diversità ovvero messo da parte, tagliato fuori, separato", in noi davanti a chi non comprende, ci prenderà dalle genti, ci radunerà da ogni parte di questa Terra e ci condurrà sul giusto SUO.LOco.
Ci laverà con acqua pura e saremo purificati. Come leggete, qui si richiama la preghiera del Padre Nostro e la lavanda dei piedi.
Ci purificherà da tutte le nostre sozzure che i nostri idoli ci hanno imposto.
Ci darà un cuore nuovo, metterà dentro di noi uno spirito nuovo (SANTO come il SUO), toglierà da noi quel cuore di terra arida, divenuta dura come la pietra e ci darà un cuore di carne. Porrà il Suo Santo Spirito dentro di noi e cii farà vivere secondo i Suoi statuti e ci farà osservare e mettere in pratica le sue "leggi" di VITA VERA. Abiteremo nel luogo che dette ai nostri padri che sono in Cielo. Vi ricordo che il Padre di Gesù non è lo stesso nostro. Il Nostro è Gesù, ma dobbiamo riconoscerlo CHI ERA in PRINCIPIO. Noi siamo come Lui, siamo stati come Lui e saremo come LUI. Lui si è fatto UNO di NOI per invitarci a essere DEI Suoi.
Per Vangelo che devo aggiungere?
Lo sPIEGA tutto la vecchia scriittura!
E quell'apPARENTE oDIO VENDICATIVO non è altro la lontananza spirituale da parte di chi non crede agli altri, a un Dio e nemmeno a se stesso.
La PER LA nel Vangelo è quell'invitare buoni e cattivi ma basta che si fanno indossare l'ABITO della SUA CERIMONIA.
Ai tempi di Gesù tutti gli invitati era invitati a indozzare questo ABITO fatta apposta per la festa, per essere UNITI allo SPOSO e alla SPOSA.
Guai a chi lo rifiuta, decade l'invito dell'inVITAteo.
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Se guardate solo quello che la luce rivela e ascoltate solo quello che il suono vi annuncia, allora in verità, non vedete e non sentite.