domenica 18 novembre 2012

La FESTA sta per INIZIARE .. CHI c'è... E'!

«E' vicino il TEMPO in cui vi sarà chiesto SIETE diventati COME DIO, se SIETE ... DIO e se avete vigilato sui VOSTRI FIGLI, come PRINCIPI sul LORO popolo. In quel GIORNO, dopo la GRANDE tribolazione, quando il sole si è oscurato per TRE GIORNI e la luna non c'era più nel cielo con le stelle COME scomparse.
ALLORA le potenze di TUTTI I CIELI SI SCONVOLGERANNO e Angeli e Demoni si confonderanno. MA ...
CHI RICONOSCERA' il FIGLIO dell’UNICO UOMO DIO VENIRE con grande potenza e gloria in LORO, si sentiranno RICOLMI di QUELLO SPIRITO SANTO che COMPRENDE la TERZA PERSONA.
ATTENTI, PERO'!
Sarà un tempo di angoscia, come non c’era stata mai dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato l'UNICO POPOLO, che comprende l'essere ULTIMO, ... l'essere PRIMO.
Molti DEI MORTI sembreranno dormire nel monro di polvere e si risveglieranno, mentre gli ALTRI lasciati alla vergogna e all’infamia dell'INUTILITA' eterna.
I GIUSTI e i SAGI risplenderanno NEI NUOVI e coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle del firmamento.
SARA' COME il FORMARSI di un altro CIELO nei CIELI.

NON LO PERCEPITE?

In verità io vi dico: non passerà QUESTA generazione prima che tutto questo avvenga.
Quanto però a questo giorno o a quest'ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio diventato PADRE ma SOLO CHI riconoscerere in SPIRITO SANTO.

giovedì 15 novembre 2012

La FINE E' INDIVIDUALE ... come l'INIZIO.

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: « Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi ! ».
Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».

Fratello, la tua carità è stata per me motivo di grande gioia e consolazione, perché per opera tua i santi sono stati profondamente confortati.
Per questo, pur avendo in Cristo piena libertà di ordinarti ciò che è opportuno, in nome della carità piuttosto ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onèsimo, figlio mio, che ho generato nelle catene, lui, che un giorno ti fu inutile, ma che ora è utile a te e a me. Te lo rimando, lui che mi sta tanto a cuore.
Avrei voluto tenerlo con me perché mi assistesse al posto tuo, ora che sono in catene per il Vangelo. Ma non ho voluto fare nulla senza il tuo parere, perché il bene che fai non sia forzato, ma volontario. Per questo forse è stato separato da te per un momento: perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come fratello carissimo, in primo luogo per me, ma ancora più per te, sia come uomo sia come fratello nel Signore.
Se dunque tu mi consideri amico, accoglilo come me stesso. E se in qualche cosa ti ha offeso o ti è debitore, metti tutto sul mio conto. Io, Paolo, lo scrivo di mio pugno: pagherò io. Per non dirti che anche tu mi sei debitore, e proprio di te stesso! Sì, fratello! Che io possa ottenere questo favore nel Signore; da’ questo sollievo al mio cuore, in Cristo!

mercoledì 14 novembre 2012

Potranno UCCIDERCI ma non il NOSTRO AMORE per la VERA VITA

VELO PRO METTO!
sFONDEREMO tutti i muri (i CIELI).
Se lo SPOSO fece cadere SATANA dal Cielo
NOI tireremo GIU' TUTTO il resto del CIELO.
Il PADRE con TUTTI i suoi ANGELI.
 
 
MELO HA PRO MESSO!
STA scendendo il PADRE con TUTTI i SUOI ANGELI
per riportare TUTTI in CIELO.
NON TE METE.
 
 
La MADRE non ABBA'nDONA mai i FIGLI.
Aspettiamo il PADRE!
GIOITE!
 
 
Quando nacque ... furono liberati TUTTI gli ANGELI del CIELO
 
 
Una MADRE non può trattenre il ... PARTO
Sia dello SPOSO che della SPOSA

C'è un tempo per mantenerti distante.
Un tempo per guardare altrove.
C'è un tempo per tener giù la testa
per proseguire la tua giornata

C'è un tempo per disegnarti gli occhi e colorarti la bocca.
Un tempo per aggiustarti i capelli.
C'è un tempo per comprare nella VIA centrale
per trovare il vestito giusto da indossare.

Eccola, le teste si voltano per guardarla.
Eccola, viene a prendere la sua corona.

C'è un tempo per correre al riparo.
C'è un tempo per baciare e dirlo in giro.
C'è un tempo per colorare tutti
diversi nomi che trovi difficili da pronunciare.

C'è un tempo per la prima comunione
Un tempo per guardare a Est.
C'è un tempo per voltarsi verso l'Oriente.
C'è un tempo per essere una Regina di bellezza.

Eccola, la bellezza gioca a far ridere.
Eccola, surreale con la sua corona.

DICI CHE IL FIUME TROVA LA VIA AL MARE
E COME IL FIUME GIUNGERAI A ME
OLTRE I CONFINI E LE TERRE ASSETATE
DICI CHE COME IL FIUME
COME FIUME...
L'AMORE ... GIUNGERA'
L'AAAMOOOOOOORE...
E NON SO PIU' PREGARE
E NELL'AMORE NON SO PIU' SPERARE
E QUELL'AMORE NON SO PIU' ASPETTARE.

C'è un tempo per fare nastri.
Un tempo per gli alberi di Natale.
C'è un tempo per apparecchiare le tavole
quando la notte è bloccata dal gelo.

C'è un tempo per nastri di legatura.
Un tempo per alberi di Natale.
C'è un tempo per la posa di INVITI
quando la notte è impostata per FISSARE i VOLTI.

VOGLIO VIVERE come LEI ... in LUI, per SEMPRE

Pesavo di fare di testa mia, ma il mio CAPO non sono IO.
Prima di avere la libertà di pensare e di scegliere ... chi ero?
IN CHI ERO
PRIMA
Perchè mi dici, TU che SEI DIO, che hai avuto bisogno di me?
Dell'ESSERE creatura.
Cosa ti ho dato IO, il più grande DEI peccatori?
Mi dici che non sapevo cosa facevo.
Forse qualche VOLTA
Ma SPESSO, MOLTE ... TROPPE ...
VOLTE SU di ME
la condanna per quanto IO ho sbagliato. CHI SONO IO
per poter comandare sulle TUE creature?
SIGNORE ABBI PIETA' di me.
Prima e dopo
SEMPRE
Io che mi sento orfano, vedovo,
straniero in TE.
 
HO GIDICATO sempre MALE e tu hai tratto il BNE in loro ... lasciando me
SOLO nel MIO GIUDIZIO.
Quello che dovrebbe essere il TUO verso ME.
L'HO sempre saputo
SEMPRE
ed è per questo che sono stato crudele verso
la mia stessa CARNE che adesso sento lacerarsi
per COLPA delle mie stesse bastonate.
 
Lungi da me di pensare che tutte le religioni si equivalgono 
 ma alcuni uomini, dei quali abbiamo ragione di rifiutare la religione,
o l’assenza di religione, possono ampiamente darci delle lezioni,
per quanto riguarda il senso di Dio,
la forza di convinzione,
la generosità nei confronti degli altri.
L’assenza di riconoscenza verso Dio -
e dove si esprime meglio questa riconoscenza
se non nella liturgia dell’Eucaristia in particolare? -,
l’assenza dell’azione di grazie
trasforma l’essere umano in consumatore e approfittatore.
Essa lo disumanizza fin nel profondo dello spirito e del cuore.
Meravigliatevi di Dio: attraverso ciò che gli domandate,
riconoscerete che desiderate Dio stesso.
E, nella fede, è la salvezza che riceverete:
quello slancio attraverso il quale Cristo ci dà al Padre e ci dà il Padre.
 
 
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
 
 
 
Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

ORA IO SONO QUI
adESSO per ringraziarTI dal PRIMO MOMENTO,
quando non sapevo,
che TU SEI SEMPRE STATO DIETRO di ME
per SPINGERMI ... da TE


sabato 10 novembre 2012

Ma CHI E' il FIGLIO e CHI lo sVELA?

La domanda che il FIGLIO, fatto di carne come noi, ci pone continuamente IN ognuno di NOI, per impegnarci a contemplarlo più profondamente, ad approfondire il suo mistero, E' sempre la STESSA: "Voi chi dite che io sia?".
Perchè non proviamo a chiedercelo? "CHI SIAMO?". 
Questa domanda è posta non riferendoci alla CARNE o al SANGUE ma alla VITA in SE STESSI.
La divinità di Cristo e la sua umanità: Cristo, Figlio del Dio vivente e figlio di Maria, uomo come noi. Il PRIMO, in Gesù, non ha accettato, per esprimerci così, che si abbreviasse il mistero, né in una direzione né nell'altra. Dio si è rivelato a noi nel Figlio, e il Figlio è un uomo che è vissuto in mezzo a noi, ha sofferto, è morto, è risorto.
"Dio aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti". E parlando per mezzo dei profeti Dio aveva fatto desiderare la sua presenza: "Se tu squarciassi i cieli e scendessi!" esclamava Isaia. E Dio è disceso, si è reso presente nel Figlio: "A noi Dio ha parlato per mezzo del Figlio". SI E' FATTO PADRE fin dagli INIZI.
Ma Chi è questo Figlio? È l'inizio e la fine, l'alfa e l'omega, l'erede di tutto, colui che realizza tutte le promesse di Dio PADRE, colui per mezzo del quale Dio PADRE aveva creato l'universo. Il Figlio è "irradiazione della gloria del Padre", espressione del suo essere. La parola dice la loro unione intima: tra la luce e l'irradiamento della luce non è possibile alcuna separazione; e tuttavia il termine scelto dice che il Figlio non si confonde con il Padre: è Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero.
Il vero segno realizzato, COMPIUTO, non rimane più che ... UNA VERGINE CONCEPIRA'  UN FIGLI, ... ma QUALE FIGLIO? .. se non l'IRRADIAZIONE del PADRE che E' nei Cieli, VERA IMPRONTA impressa in questa TERRA (NOI).

La persona del Figlio riproduce esattamente la natura del Padre in tutta la sua profondità. Partecipa della sua potenza, poiché èlui che "sostiene tutto con la potenza della sua parola", che è la parola divina, che ha creato il mondo e lo regge. Il PADRE è talmente potente che basta la sua parola per creare e mantenere nell'esistenza. Non ha bisogno di agitarsi come gli uomini: Dio Padre, nella sua infinita pace, sostiene tutto con la sua parola; e il Figlio partecipa a questa attività del Padre.
Ecco dunque la dimensione divina della persona di Cristo, il Figlio del Dio vivente, Sorgente incessante di vita eterna. Cristo, il Figlio, partecipa in pienezza di questa vita del Padre.
Ma la rivelazione di Cristo non è solo rivelazione del Figlio di Dio nella sua preesistenza; è anche la rivelazione del Dio con noi, diventato uno di noi. E qui INIZIA il mistero attuale per CHI lo ha riconosciuto Figlio e PADRE. L'immagine del Dio invisibile si presenta a noi nei tratti di un uomo, umile, misconosciuto, ANONIMO, e non soltanto nel suo volto, ma in tutta la sua vita e in particolare nelle sue sofferenze e nella sua morte. Alla domanda di Mosè di VEDERLO, Dio si lascia notare di spalle, per lasciare che LUI stesso lo possa VIVERE nella SUA gloria, avendo parlarto a Tu per TU, con chi gli nascondeva ancora il FIGLIO.
Ma cosa si nasconde dietro la PASSIONE di NOSTRO SIGNORE Gesù il CRISTO?
Chi potrà sVELARcielo?
Ecco come si rivela il Figlio del Dio vivente:


NEL MISTERO che serbava i se fino alla FINE: MARIA.

La MADRE del SEMPRE incarnata in UN UOMO.

Attenti ai riferimenti!

Dio in mezzo a NOI e la Madre Incarnata in un UOMO.
Un UOMO in una Donna!
Una DONNA in un uomo.

Potevamo aver RICEVUTO lo SPIRITO incarnato senza una MADRE fattasi CARNE?

Dovremmo GRIDARE insieme a: "Tu sei il Messia, il Figlio del Dio vivente", anche: "TU SEI la MADRE che CIELO hai DONATO".

Anima Mia, ANIMA di DIO!

L'ANIMA che si fa CASA per OSPITARE COLUI che il Figlio FATTOSI Padre ci ha PROMESSO che VENISSE riVELATO ... da LEI STESSA, per portare a COMPIMENTO l'ULTIMO MISTERO:

La RiVELAZIONE dello SPIRITO SANTO.

Che ci porta a VIVERE il PADRE e la SUA SPOSA: la CHIESA.

SPOSA VELATA da questo amore per il quale lo SPOSO E' venuto a condividere le sofferenze dei più disgraziati fra gli uomini, e anche dei più criminali, e hai trasformato le tue sofferenze in offerta che riporta tutti gli uomini nella comunione con Dio.
Quando vogliamo contemplare Dio, è questa la strada che ci è tracciata: la contemplazione di una rivelazione vivente, radicata nel nostro destino di uomini: Gesù, Figlio del Dio vivente e Figlio di Maria, adESSO MADRE nei CIELI.
Immagine eterna della TRINITA' con il PADRE e il FIGLIO, Padre nostro e anche nostro fratello, che ha sofferto con noi, ha sofferto per noi e ci ha aperto la via dell'intimità divina.


venerdì 9 novembre 2012

ln UN UNIco CORPO ... di terra.

Quando l’imperatore romano Costantino si convertì alla religione cristiana, verso il 312, donò al papa Milziade il palazzo del Laterano, che egli aveva fatto costruire sul Celio per sua moglie Fausta. Verso il 320, vi aggiunse una chiesa, la chiesa del Laterano, la prima, per data e per dignità, di tutte le chiese d’Occidente. Essa è ritenuta madre di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe.
Consacrata dal papa Silvestro il 9 novembre 324,
col nome di basilica del Santo Salvatore, essa fu la prima chiesa in assoluto ad essere pubblicamente consacrata. Nel corso del XII secolo, per via del suo battistero, che è il più antico di Roma, fu dedicata a san Giovanni Battista; donde la sua corrente denominazione di basilica di San Giovanni in Laterano. Per più di dieci secoli, i papi ebbero la loro residenza nelle sue vicinanze e fra le sue mura si tennero duecentocinquanta concili, di cui cinque ecumenici. Semidistrutta dagli incendi, dalle guerre e dall’abbandono, venne ricostruita sotto il pontificato di Benedetto XIII e venne di nuovo consacrata nel 1726.
Basilica e cattedrale di Roma, la prima di tutte le chiese del mondo, essa è il primo segno esteriore e sensibile della vittoria della fede cristiana sul paganesimo occidentale. Durante l’era delle persecuzioni, che si estende ai primi tre secoli della storia della Chiesa,
ogni manifestazione di fede si rivelava pericolosa e perciò i cristiani non potevano celebrare il loro Dio apertamente. Per tutti i cristiani reduci dallecatacombe, la basilica del Laterano fu il luogo dove potevano finalmente adorare e celebrare pubblicamente Cristo Salvatore. Quell’edificio di pietre, costruito per onorare il Salvatore del mondo, era il simbolo della vittoria, fino ad allora nascosta, della testimonianza dei numerosi martiri. Segno tangibile del tempio spirituale che è il cuore del cristiano, esorta a rendere gloria a colui che si è fatto carne e che, morto e risorto, vive nell’eternità.
L’anniversario della sua dedicazione, celebrato originariamente solo a Roma, si commemora da tutte le comunità di rito romano.
Questa festa deve far sì che si rinnovi in noi l’amore e l’attaccamento a Cristo e alla sua Chiesa.
Il mistero di Cristo, venuto “non per condannare il mondo, ma per salvare il mondo” (Gv 12,47), deve infiammare i nostri cuori, e la testimonianza delle nostre vite dedicate completamente al servizio del Signore e dei nostri fratelli potrà ricordare al mondo la forza dell’amore di Dio, meglio di quanto lo possa fare un edificio in pietra.


MT 3,13-17  <  LC 17,19  <  GAL 2,20  <  AT 4,10  <   AT 2,14-36

mercoledì 7 novembre 2012

L'ANIMA... che si FORMA nel MEZZO del GIARDINO

Ho PENSAto che la MIA MENTE comincava a PERDErSI, come se si allonTANAsse dal CUORE ... ma in VERITA' stavo CRESCENDO.
Come potrei AVERLO FATTO da SOLO? ... questo eSPAMdiMENTO?
Perchè mi trovo QUI al CONFINE?
CHI mi ha PORTAto FIN qui?
 
Il CASO, la CAUSA i l'EFFETTO?
 
Mi sembra di camminare, muovermi ... in un CIMITERO, mentre tutti gli altri SONO FERMI e si lasciano CONSUMARE.
 
E' la FINE?
O il VERO INIZIO!
 
E' importante saper PARLARE o la VERITA' sta nel SENTIRE ... visto che il tuo SUONO rimane incomprensibile.
 
E' necessario saper VEDERE o la VIA sta nel PER-CORRERE SPAZI-TEMPORALI che SONO SOLO NOSTRI. Io e TE.

CHI SEI? Da DOVE VIENI ... DOVE mi PORTI?
 
Tu mi dici che non puoi più nasconderti da quando IO ti ho VISTO piangere per ME.
 
AHi SIGNORE che senso ha ancora scrivere ... per ME o per gli ALTRI ... come spezzare "zizzanie" lasciando ORME nel nostro PASSAGGIO.

Chi dovrà SEGUIRCI? ... se io mi sono incamminato nel buio CON sapendo di non ESSERE SOLO.

ORA ti VEDO perchè ti HO SENTITO arrivare. Ma in VERITA' SONO io che riTORNO.
 
Non sento più dolore per gli altri, per me e nemmeno per TE.

E' questa la MORTE?
 
La PORTA della VERA VITA?
 
Nè più LATTE ... nè più POLI...ZIA.
 
Dov'E' l'ERRORE nell'ERRANTE che giunge alla META che nemmeno CONOSCEVA?
 
Pensavo di perdere l'a-more per la TERRA che ho tanto amato, sforzandomi di COMPRENDERMI tra gli UOMINI, ma adESSO dove SONO, CHI SONO ... oltre l'AMORE ... attraverso la CARITA' verso gli ANIMAli, gli UMANI ... VERSO un DIO OSCURO alquanto MALVAGIO.

Ti ho fatto piangere perchè ho cercato di difenderti?
Io? ... TUA CREATURA!
 
a te, MIO ANGELO,
che hai smesso di nasconderti dentro ME
uscendo da ME per lasciarsi GIUdicare
... dalla polvere ,
che ti ha riavVOLTO
e ridiSEGANTO
per SEMPRE
COSI' COME SEI.
 
PUO' un'ANIMA PARTOrire INn un corpo masCHIle o femMINIle?