domenica 7 aprile 2013

il MIO GRILLO parlANTE ... PORTA ... CASA ... del PADRE.

Io, vostro fratello e compagno nella VIA, nella VERITA' e nella VITA, mi trovavo COME in un'isola di PATiMOS a causa dell'ESSERE e del CONDIVIDERE me stesso negli ALTRI.
Fui preso dallo Spirito nel MEZZO giorno del MEZZO della SETTIMANA del Signore e udii dietro di me una voce potente, come RIMBOMBANTE dentro me, che diceva: «Quello che vedi, scrivilo per CHI vuole LEGGERLO».
Mi voltai per vedere la voce che parlava con me, e appena voltato vidi un BAMBINO, in mezzo ad una pozzanghera che piangeva. Un PICCOLO Figlio d’UOMO ... NERO, che tremava dal freddo e singhiozzava per la fame. Ma la VOCE che mi PARLO' era di un VECCHIO che avevo appena AIUTATO ad ACCOLLARSI una CAMICIA di LANA.
Appena lo vidi, compresi la RISPOSTA alla mai DOMANDA, molto presuntuosa di GIUDICARE un DIO. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: «Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito».



La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in MEZZO e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici (non erano più 11?), chiamato Didimo (GEMELLO), non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo VISTO il Signore! ». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse,stette in MEZZO e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «MIO SIGNORE e MIO DIO!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

SOLO ALLORA COMPRESI COME SI SENTE LA PACE COME LA DA' LUI ... molto diversa da COMA la dà il mondo.

 

«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!

Ti preghiamo, Signore: Dona la salvezza!
Ti preghiamo, Signore: Dona la vittoria!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Il Signore è Dio, egli ci illumina.
 
Molti segni e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; nessuno degli altri osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava.
Sempre più, però, venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne, tanto che portavano gli ammalati persino nelle piazze, ponendoli su lettucci e barelle, perché, quando Pietro passava, almeno la sua ombra coprisse qualcuno di loro.
Anche la folla delle città vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti impuri, e tutti venivano guariti.

 





sabato 6 aprile 2013

CHI altri ASPETTI?

Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero.
Dopo questo, APPARVE SOTTO ALTRO ASPETTO a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.
Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura».
In quei giorni, i capi, gli anziani e gli scribi, vedendo la franchezza di Pietro e di Giovanni e rendendosi conto che erano persone semplici e senza istruzione, rimanevano stupiti e li riconoscevano come quelli che erano stati con Gesù. Vedendo poi in piedi, vicino a loro, l’uomo che era stato guarito, non sapevano che cosa replicare.
Li fecero uscire dal sinedrio e si misero a consultarsi fra loro dicendo: «Che cosa dobbiamo fare a questi uomini? Un segno evidente è avvenuto per opera loro; esso è diventato talmente noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme che non possiamo negarlo. Ma perché non si divulghi maggiormente tra il popolo, proibiamo loro con minacce di parlare ancora ad alcuno in quel nome».
Li richiamarono e ordinarono loro di non parlare in alcun modo né di insegnare nel nome di Gesù. Ma Pietro e Giovanni replicarono: «Se sia giusto dinanzi a Dio obbedire a voi invece che a Dio, giudicatelo voi. Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato».
Quelli allora, dopo averli ulteriormente minacciati, non trovando in che modo poterli punire, li lasciarono andare a causa del popolo, perché tutti glorificavano Dio per l’accaduto.

In che altro MODO VOLETE che VELO spieghi?



Per VOI ha fatto un errore dottrinale, pari a quello di Gesù quando perdonava i peccati

venerdì 5 aprile 2013

La TERZA VOLTA in "coLUI che porta la corona"?

La PRIMA SU PIETRapostolare, la SECONDA SU discepoloGIOVANnE e la TERZA su STEfano:

In quei giorni, Pietro e Giovanni stavano parlando al popolo, [dopo la guarigione dello storpio,] quando sopraggiunsero i sacerdoti, il comandante delle guardie del tempio e i sadducèi, irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunciavano in Gesù la risurrezione dai morti. Li arrestarono e li misero in prigione fino al giorno dopo, dato che ormai era sera. Molti però di quelli che avevano ascoltato la Parola credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila.
Il giorno dopo si riunirono in Gerusalemme i loro capi, gli anziani e gli scribi, il sommo sacerdote Anna, Càifa, Giovanni, Alessandro e quanti appartenevano a famiglie di sommi sacerdoti. Li fecero comparire davanti a loro e si misero a interrogarli: «Con quale potere o in quale nome voi avete fatto questo?».
Allora Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, COSTUI VI STA INNANZI RISANATO. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è in fatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati».
In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme 1) Simon Pietro, 2) Tommaso detto Dìdimo, 3) Natanaèle di Cana di Galilea, 4) i figli di Zebedèo e altri 5) due discepoli (o 7?). Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il SIGNORE!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
VI LASCIO ... una provocazione:

mercoledì 3 aprile 2013

GENI tori o TALI e quali?

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea
».
 
Ho arato con le MIE MANI e innaffiato con le MIE LACRIME.
Potato TUTTO quello che non era TUO in ME.
AdESSO, FINALMENTE, SEI TORNATO

In quei giorni, SALIVAMO sconsolati al tempio per la preghiera delle tre del pomeriggio.
Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita; lo ponevano ogni giorno presso la BELLA porta del tempio, per chiedere l’elemosina a coloro che entravano nel tempio. Costui, VEDENDOCI, che stavano per entrare nel tempio, CI pregava per avere un’elemosina.
Allora, LO fissAmMO con la mente e l'ANIMA del NOSTRO SIGNORE, e dicemmo: «Guarda verso di noi». Ed egli si volse e CI GUARDO', sperando di ricevere da loro qualche cosa. IO gli dissi: «Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, prendi la MIA MANO e àlzati e cammina!». LUI prese la MIA mano destra e SI sollevò.
Di colpo i suoi piedi e le caviglie si rinvigorirono e, balzato in piedi, si mise a camminare appoggiandosi a noi; ed entrò con NOI NEL TEMPIO camminando, saltellando e lodando Dio
.
Tutto il popolo lo vide camminare e lodare Dio e riconoscevano che era colui che sedeva a chiedere l’elemosina alla BELLA PORTA del tempio, e furono ricolmi di meraviglia e stupore per quello che gli era accaduto.

Era il primo della setti-mana e i "due disce-poli" usci-vano dalla CITTA-SANTA e conVERSA-vano tra loro di tutto quello che era acCADUTO.
Mentre conVERSA-VANO e disCUTE-vano insieme, SI avVICINO' UNA PERSONA e si inCAMMINO' con loro. Ma i loro occhi erano imPEDITI a riCONOSCERLO. Ed EGLI disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno DEI due, (quello di nobile stirpe) gli rispose: «Solo tu sei forestiero quiGIU'! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda QUI giùSU', il PURO e CASTO, che fu proFETO POTENTE in OPERE e in PAROLE, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerDOTI e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condANNAre a morte e lo hanno crociFISSO. Noi speravamo che egli fosse coLUI che avrebbe liberato NOI COMBATTENTI; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il SUO CORPO, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando dal PRIMO e da tutti i proFETI, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno alla CITTA'SANTA, dove trovarono riuniti gli ALTRI 11 e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apPARSO a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

STRANierO  sTRA-NiERI

martedì 2 aprile 2013

GRANDE REgia di GIOVANNI

Nel GIORNO del SIGNORE, Maria si recò al sepolcro prima dell'AURaORA, e vide che la pietra che era stata RIBALTATA e non più rotolata.
Corse allora e andò da CHI il suo SIGNORE chiamò "PIETRA" e dall’altro discepolo, quello che AMAVA, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
AllORA "PIETRA" uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Lui e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Lui, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli per terra, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto distante.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette (!?). Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, cioè in CHE MODO doveva risorgere dai morti.

All'ORA, Maria stava FUORI, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide LORO DUE con VESTI COME BIANCHE, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo del SIGNORE. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato VIA la VITA e la VERITA' del MIO SIGNORE e non so LO ritroverò».
Detto questo, si RIVOLTO' e VIDE un OMBRA nascosta dalla LUCE del PRIMO RAGGIO, Figlio dell'AURORA, COME in piedi; ma non sapeva CHI fosse. Le disse l'OMBRA: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». L'OMBRA le disse: «MAR-YA!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Il SIGNORE che la SALVO' le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».
MAR-YA andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
PIETRA con gli ALTRI (i doDICI) si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «VOI Giù DEI, e voi tutti abitanti di qua GIU', vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole: quell'UOMO figlio di UOMO – accreditato presso il PADRE che E' nei CIELI e riconosciuto da voi per mezzo delle SUE OPERE, che LUI stesso fece tra voi per opera SUA, come voi sapete bene –, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la preSCIENZA del CREATORE, voi, per mano di pagani, l’avete crocifisso e l’avete ucciso. Ora il PADRE LO ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.
Era scritto, IN FATTI, a suo riguardo: “Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua, e anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non abbandonerai la mia vita negli ínferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza”.
Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo a TUTTO QUESTO acCADUTO tra NOI, che egli morì e fu sepolto e il suo sepolcro è ancora oggi fra noi. Ma poiché era proFETA di una NUOVA GENERAZIONE sapeva che il PADRE che E' nei CIELI gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione del CRISTO in NOI e ne parlò: questi non fu abbandonato negli ínferi, né la sua carne subì la corruzione.
Questo CRISTO, che io riconobbi per PRIMO, il PADRE lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di DIO Padre e dopo aver ricevuto dal Padre stesso lo SPIRITO SANTO proMESSO, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire».
Diceva anCORA ai Giù DEI: «Sappia dunque con certezza tutta la casa di COLORO che combatto gli DEI fino alla VITTORIA che l'UNICO DIO in NOI ha costituito SIGNORE e CRISTO stesso COME il PRIMOGENITO SUI morti che voi avete crocifisso».
All’udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a chi il CRISTO chiamò "PIETRA" e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli? ». E Lui rispose loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome del SIGNORE che SALVA, l'UNTO del PADRE in SPIRITO SANTO, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello STESSO Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il SIGNORE Dio nostro». Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!».
Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.

lunedì 1 aprile 2013

105ANTA3 GROSSI PESCI di APRILE di qualche tempo FA.

 
Non cercate tra i morti Chi la morte annientò,
è tornata a cantare la vita di Colui che li amò.
E’ risorto il Signore, oggi è vivo tra noi,
Cristo porta la pace, l’amore, Egli è sempre con noi.

Andavano le donne al sepolcro, piangevano ed era mattino,
venivano ad ungere il corpo sepolto dentro il giardino.
Trovarono vuota la tomba che aveva accolto il Signore,
sentirono voci di angeli e grande ne fu lo stupore.

Vivevano nella paura, tenevano chiuse le porte,
finita la grande avventura sentivano canti di morte.
Gesù il Vivente è risorto, si rese presente tra i suoi,
soffiò su di loro lo Spirito e disse “Sia pace tra voi”.

CRISTO E' RISORTO VERAMENTE