lunedì 23 settembre 2013

In A.T.tesa della CASSA for TE

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».



Ma in quale MONDO si è visto che la "CAMBIAle" la MAN-TIENE e la COMPILA il debitore?
La RICEVUTA la dovrebbe RICEVERE CHI ha VERSATO qualcosa, in un SENSO o nell'altro.

Ti assicuro che l'AMMINISTRATORE fa CORREGGERE l'importo falso con quello VERO.
Facile arricchirsi con le RICCHEZZE degli altri. Che siano di DIO, DEI figli i questo mondo o DEI figli della LUCE.

Io comunque vengo attirato dalla VERA RICCHEZZA.
Quella che non può essere cambiata o RIcorRETTA.
Quella che non sVALUTA e nemmeno si riVALUTA.
Semplicemente E' e ... BASTA!
For SE prePARERO' un POSTo dove nessuno potrà acquisirla o rubarla.

domenica 22 settembre 2013

SI E' te inVIdioSI

E SErVI riVELAssi che
l'AMMINISTRATORE disONESTO
E'
il SIGNORE?

UNICO MEDIAtore
ovVERO
amMINISTRAtore tra NOI e
il PADRE che è nei CIELI?
 
 
 
VI sCANDALIzzeste?
 
 
 

Il BUON DIo ci fa NUOVI NUOVI

«Ascoltate questo, voi che SIETE CATTIVI e non sapete il perché. Voi che calpestate il povero e sterminate i VERI PECCATORI consapevoli del LORO ... stato.
Voi che dite: “Quando sarà passata la crisi potremo ritornare a riprendere i nostri loschi affari. E la vita come prima, smerciando a modo nostro, diminuendo il netto e aumentando la tare e usando bilance false, per comprare con denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali.
Venderemo anche lo scarto del proDOTTO”».

 
Il Signore lo giura per il vanto di coLUI che HA VINTO l'ANGELO SUO e il MONDO intero:
«Certo, non dimenticherò mai tutte le loro opere».

+   +   +
 
Il SIGNORE si comporta come un padrone che si fida di noi  ci lascia amministrare la propria VITA, combinata con le ALTRE, ognUNO pr quanto gli riGUARDA.
Poi ci chiama per renderGLI conto di cosa ci spetta e di CHI E' SUO.
Ma c'è anche CHI ci ACCUSA dinanzi a LUI di sperperare la SUA VITA.
PerCIO' ci chiama per RENDErSI CONTO.
(Mt 13,11-13; Mc 4,11-12; Lc 8,16-18)
 
PerCIO' ricordatevi che tutto vi viene preSTATO, Anticipato.
Non PRENDEte di più di quello che vi è stato conSENTITO.

Chiedetevi quando vi sarà tolta la VITA, i vostri beni che purtroppo LASCERETE.
Sapete come si GUADAGNA la VITA ETERNA?
AltriMENti perché DIO si è FATTO TRIno?
Quale rapporto ha il PADRE con il FIGLIO?
E con la MADRE? 
PerCIO' chiAMATE uno per uno i vostri prossimi e chiedete LORO: “Tu quanto devi a DIO? QUANTO pensi di esserGLI GRATO? Quanto GIUSTO E' stato per TE? Cosa posso fare IO per limitare il TUO DANNO?”.
Potremmo essere noi stessi la CAUSA del suo risentimento VERSO DIO! 
 
PerTANTO SIATE scaltri con le COSE del MONDO. Usatele per produrre AMORE verso i vostri SIMILI. Ricordatevi che siete un po' figli di questo mondo, nelle CARNE, e un po' FIGLI della LUCE, nello SPIRITO. Ma la scaltrezza la POTETE SOLO USARE per le COSE del MONDO perché siete stati impoveriti delle ricchezze del CIELO.

Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza materiale, perché, quando questa verrà a mancare, essi, con il loro spirito vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza materiale, chi vi affiderà quella SPIRITUALE?
E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire la VITA ETERNA e nel conTEMPO la MORTE ETERNA.

 

venerdì 20 settembre 2013

ECCO le risPOSTe di ANGELOANONIMO ae U genio scalfari

Ecco le otto domande formulate dal fondatore ed ex direttore del quotidiano la Repubblica, Eugenio Scalfari, pubblicate in due differenti editoriali, il 7 luglio e il 7 agosto.
Con le risposte di ANGELOANONIMO

1) La modernità illuminista ha messo in discussione il tema dell'"assoluto", a cominciare dalla verità. Esiste una sola verità o tante quante ciascuno individuo ne configura?
Non potrebbe esistere una VERITA’ assoluta se non riuscisse a comprendere tutte quelle che ogni individuo riesce a comprendere.


2) I Vangeli e la dottrina della Chiesa affermano che l'Unigenito di Dio si è fatto carne non certo indossando un abito e imitando le movenze degli uomini e restando Dio, bensì assumendone anche i dolori, le gioie e i desideri. Ciò significa che Gesù ha avuto tutte le tentazioni della carne e le ha vinte non in quanto Dio ma in quanto uomo che si era posto il fine di portare l'amore per gli altri allo stesso livello d'intensità dell'amore per sé. Di qui l'incitamento: ama il prossimo tuo come te stesso. Fino a che punto la predicazione di Gesù e della Chiesa fondata dai suoi discepoli ha realizzato questo obiettivo?
Quell’UOMO di nome Gesù ha portato a compimento il suo intento, salvando se stesso e rendendosi VIA di salvezza per coloro che lo avrebbero seguito in VERITA’ di SPIRITO.
La Chiesa, IN(sua)VECE, cerca solo di mantenere integro il messaggio, riconoscendo nei suoi santi il seguito del suo compimento.


3) Le altre religioni monoteiste, l'ebraica e l'Islam, prevedono un solo Dio, il mistero della Trinità gli è del tutto estraneo. Il cristianesimo è dunque un monoteismo alquanto particolare. Come si spiega per una religione che ha come radice il Dio biblico, che non ha alcun Figlio Unigenito e non può essere né nominato né tantomeno raffigurato, come del resto Allah?
E’ falso il considerare il Dio del vecchio testamento senza un figlio e una sposa. Sono numerosi i passi nei quali il popolo stesso prescelto è a immagine e somiglianza di un Figlio e/o di una Sposa. La fede nasce, cresce e genera quella certa e, pertanto, E-TERNA (nel senso che è una prerogativa di permanenza necessaria per poter essere riVELATA). Solo coloro che la vivono intensamente diventano testimoni della verità custodita e non nascosta dell’ESSERE UNO e TRINO in se stessi. La particolarità trina del monoteismo cristiano ha radici ancor prima della genesi e si possono intuire e intravedere già nella creazione e, come già detto, nel vecchio testamento.


4) Il Dio incarnato ha sempre affermato che il suo regno non era e non sarebbe mai stato di questo mondo. Di qui il "Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio". Papa Francesco rappresenta finalmente la prevalenza della Chiesa povera e pastorale su quella istituzionale e temporalistica?
Non proprio. Il dare a Cesare quello che spetta a colui che gestisce l’alleanza terrena non vuol dire che il discepolo di Cristo non deve poter interagire con la materia tutta, compreso certi affari materiali. Ad ognuno le proprie responsabilità di relazione anche con il male. Non per nulla si usa dire fare BENE ogni cosa, compreso il male, se si ha il coraggio di persistere in quest’alleanza. La VERITA’ ASSOLUTA comprende anche la VOLONTA’ ASSOLUTA che giudica l’individuo con la SUA stessa verità e volontà, vagliandolo fino all’ultimo spicciolo. O con me o contro di me, ma ancor di più: O con me o liberi di perdervi nel mondo terreno. Non bisogna dimenticarsi che siamo sempre un po’ del Cielo.


5) Dio promise ad Abramo e al popolo eletto di Israele prosperità e felicità, ma questa promessa non fu mai realizzata e culminò, dopo molti secoli di persecuzioni e discriminazioni, nell'orrore della Shoah. Il Dio di Abramo, che è anche quello dei cristiani, non ha dunque mantenuto la sua promessa?
Non è vero! Chiedetelo agli Ebrei! Loro sanno che sono sempre gli uomini a non mantenere l’alleanza con quel Dio che promise, promette e prometterà sempre quello stabilito nell’alleanza con esseri che spesso dimenticano proprio quando le cose cominciano ad andare … BENE.
Gli Ebrei chiedono sempre PERDONO e confidano sempre nella MISERICORDIA del DIO del deserto. I CRISTIANI, inVECE, hanno ricevuto il COMPIMENTO ETERNO … attraverso la CROCE. Non è un mistero se lo SPIRITO SANTO riVELA il senso di quella FUGA dalla condizione servile istituita MALE, non per nulla il potere Egiziano non esiste più, come quello Romano, ma persiste l’alleanza terrena per la VERA VITA ETERNA. Qui, sulla TERRA, si può intravederla, percepirla … già VIVERLA.


6) Se una persona non ha fede né la cerca ma commette quello che per la Chiesa è un peccato, sarà perdonato dal Dio cristiano?
Bisogna vedere cosa si intende peccato. Anche Gesù peccava e non rispettava certi veti del suo tempo, ma cercava di spiegarci che ci sono leggi che sono state istituite solo per mantenere il nostro limite animalesco, ma non quello angelico di fare il BENE anche se ce lo vieta un dio malvagio e pur POTENTE. Qui c’è il coraggio di combattere con il male invisibile eseguendo BENE VISIBILE. Il resto lasciamolo fare a COLUI che ci tenta per VAGLIARE la nostra PARTE a immagine e somiglianza del VOLTO del PADRE.
Poi c’è la salvezza anche a chi non crede, ma che pur non credendo è attento al suo prossimo. Non è PIU’ meritevole di chi lo fa per riconoscenza o devozione?
Non si deve fare il BENE temendo di essere puniti se facciamo il male, ma si deve continuare a fare il BENE anche se sappiamo di venir PUNITI.
Imparate da LUI che è mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il suo giogo, in FATTI, è dolce e il SUO carico leggero.


7) II credente crede nella verità rivelata, il non credente crede che non esista alcun "assoluto" ma una serie di verità relative e soggettive. Questo modo di pensare per la Chiesa è un errore o un peccato?
Ho risposto nella PRIMA domanda. Le verità relative e soggettive sono comprese in quella ASSOLUTA e un occhio attento riesce a capirlo anche in quello che è stato risposto alle altre domande. La GIUSTIZIA di DIO è basata nel nostro consenso nel riconoscerla sempre più giusta e UGUALE per TUTTI. Agli uomini basta che sia semplicemente uguale per tutti, ma frequentemente rimane solo nel motto e non nei fatti. Non è facile capire il perdono e la GRAZIA.


8) Il Papa ha detto durante il suo viaggio in Brasile che anche la nostra specie finirà come tutte le cose che hanno un inizio e una fine. Ma quando la nostra specie sarà scomparsa anche il pensiero sarà scomparso e nessuno penserà più Dio. Quindi, a quel punto, Dio sarà morto insieme a tutti gli uomini?
Potrebbe essere già avvenuto e noi tutti ci avviamo ad una fine scientifica e mortalmente eterna.
Ma questa proVOCAZIONE è ancora TUTTA da A.C.certARSI.
Il SIGNORE VIENE sempre COME E’ VENUTO … ma non so fini a quando in ognuno di … VOI. Io l’ho RICEVUTO e come LO SOSTIENE PAOLO posso dire: NON SONO PIU’ IO CHE VIVO, ma il CRISTO VIVE in ME. A voi lo scandalizzarvi fino a quando mi comprenderete.

Se la SUA sPOSA salva le ANIMè CHI SALVA il SUO SPIRITO?

http://www.europaquotidiano.it/2013/09/19/esce-su-civilta-cattolica-lauto-identikit-di-papa-francesco/




Figlio mio, questo devi insegnare e raccomandare. Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina conforme alla vera religiosità, è accecato dall’orgoglio, non comprende nulla ed è un maniaco di questioni oziose e discussioni inutili. Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione come fonte di guadagno.
Certo, la religione è un grande guadagno, purché sappiamo accontentarci! Infatti non abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare via. Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, accontentiamoci. Quelli invece che vogliono arricchirsi, cadono nella tentazione, nell’inganno di molti desideri insensati e dannosi, che fanno affogare gli uomini nella rovina e nella perdizione. L’avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali; presi da questo desiderio, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti tormenti.
Ma tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.


Perché dovrò temere nei giorni del male, quando mi circonda la malizia di quelli che mi fanno inciampare?
Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.
Certo, l’uomo non può riscattare se stesso né pagare a Dio il proprio prezzo.
Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita: non sarà mai sufficiente per vivere senza fine e non vedere la fossa.
Non temere se un uomo arricchisce, se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore, infatti, con sé non porta nulla né scende con lui la sua gloria.
Anche se da vivo benediceva se stesso: «Si congratuleranno, perché ti è andata bene»,
andrà con la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai più la luce.

mercoledì 18 settembre 2013

La conVERSIONE E' SOLO X CHILO riCONOSCE


Figlio mio, ti scrivo tutto questo nella speranza di venire presto da te; ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti in casa mia, adESSO TUA, la Casa del VIVENTE E TERNO.
Questa E' la VERITA' che ti LIBERA dalla SI TUA AZIONE SER VILE.
Non vi è alcun dubbio che grande è il mistero della vera conoscenza della SAPIENZA di tutte le cose, in TUTTE le perSONE:



EGLI fu manifestato in carne umana
e riconosciuto giusto nello Spirito,
fu visto dagli angeli
e annunciato fra le genti,
fu creduto nel mondo
ed elevato nella gloria.




InVECE a chi posso paragonare l'ALTRA gente di questa generazione?
A chi è simile?
Se NON a piccoli che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così:
“Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!”.
Loro a NOI, perchè CHI lo HA conosciuto non cade in queste emotività.

È venuto in FATTI CHI non mangiava pane e non beveva vino, e voi avete detto che:
“È inDEMONiATO” (di donna).
È venuto il Figlio dell’UOMOuomo, che mangiava e beveva, e voi avete detoo:
“Ecco un ... PECCATO-RE!” (SALVA-RE).

Mala SAPIENZA l'avete riconosciuta giusta per VOI?.

MERITATE TUTTO QUELLO CHE RICEVETE?





sabato 14 settembre 2013

PerCHE' si E SALTA la CROCE?

La gente, di solito, SOSTIENE che la BUONA NOTIZIA del VAngelo è una VERITA' di GIOIA, ma di quale?
Il Papa ci invita a sorridere, ma non ha il coraggio di svelare la BUONA NOTIZIA.
Eppure E' SCRITTA già nel Vecchio testamento e non è TANTO Gioiosa. Più OSA che GIOIa.
Parla di una LIBERAZIONE, poi da CHI o da COSA?
Poi VELO dico.
Il popolo disse CONTRO Dio (il SALVAtore) e contro Mosè (il conDOTTIero): «Perché ci avete fatto SALIRE (non uscire) dall’Egitto per farci morire in questo desERTO? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero».
Allora il S'IGNORE mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d’Israeliti morì.
Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè preGO' per il popolo (la conoscete la SOLITA preGHIERA di MOSE'?).
Il SIGNORE disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque sarà stato morso (solo questi) e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.

COMPRI'?

Ascolta, popolo mio, la mia legge,  porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.
Aprirò la mia bocca con una parabola, rievocherò gli enigmi dei tempi antichi.
Quando li uccideva, lo cercavano e tornavano a rivolgersi a LUI, ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio, l’Altissimo, il loro redentore.
Lo lusingavano con la loro bocca, ma gli mentivano con la lingua: il loro cuore non era costante verso di LUI e non erano fedeli alla sua alleanza.
Ma LUI, misericordioso, perdonava la colpa, invece di distruggere.
Molte volte trattenne la sua ira e non scatenò il suo furore.

PERCHE'?


Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore! »,
a gloria di Dio Padre.

«Nessuno è mai salito al cielo,
se non colui che è disceso dal cielo,
il Figlio dell’UOMO.
E come Mosè innalzò
il serpente nel deserto,
così bisogna che sia innalzato
il Figlio dell’uomo,
perché chiunque crede in LUI
abbia la vita eterna (Gn 3).
Dio infatti ha tanto amato il mondo
da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui
non vada perduto,
ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio
nel mondo per condannare il mondo,
ma perché il mondo sia salvato
per mezzo di lui».
Alla FINE HANNO VINTO!

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