venerdì 31 agosto 2012

INTIMA...mente


Mi chiedono e mi tormentano: “Dov’è dov’è il tuo Dio?

Ma io spero in te: sei Tu la mia salvezza!

Il cuore mio si strugge quando MI RICORDO della TUA CASA:

io cantavo con gioia le tue lodi.

giovedì 30 agosto 2012

Un SUO COMMENTO ritrovato

I miei occhi, che inizialmente osservavano le bellezze che ci hai donato, ora vedono te, mio Dio. In uno sguardo di un indifeso, in un abbraccio fraterno riconciliatore,  
in un aiuto che risolleva dalle cadute. Mio Dio, io ora vedo te non più con occhi che vedono ma con occhi che sentono.
Le mie narici, che inizialmente percepivano gli odori familiari e mi allontanano dai fetori mortali, ora mi aiutano a respirare aria spirituale. Io sento che il mio respiro non può fare a meno del tuo Spirito. Sento di non respirare più con i polmoni ma con un organo che non è di questo mondo e che chiamano Anima.
Come possono vedere i ciechi ed udire i sordi se non comprendono il vero corpo in cui ci hai destinati. Un corpo che non è la carcassa che un giorno lasceremo per concimare questa terra, ma un corpo che respira con l’anima e che vede e che sente il Tuo sguardo, o mio Tutto.
Io ho sempre sentito il tuo sguardo, mentre ti cercavo nelle bellezze del mondo, ma ora che mi sono girato dentro, ti ho visto! Ti ho riconosciuto e mi sono riconosciuto. Un Padre che guarda il Figlio, il Figlio che guarda il Padre. Due sguardi che si fondono e che vivono nel Tutto, la Vera Casa, la Casa Paterna, la Casa Futura.
Io guardavo fuori di me e mi  meravigliavo nel vedere l’infinito e l’infinitesimo, tutto il creato. Ma ora ho capito che guardando un mio fratello ho visto l’universo che è centro di me, dove da chissà quanto tempo mi stavi aspettando.
Sono dinanzi a Te, o Signore. Sono pronto per entrare nel vero mondo che mi hai destinato da sempre!

(da un SUO COMMENTO a:
Nei miei occhi, o Dio,
la Tua bellezza:
l’uomo, gli animali,
la terra, il cielo, il sole,
la luna, i monti, il mare;
e nelle mie narici
– profumo dei fiori –
l’odore delle Tue mani.

Sono dinanzi a Te,
Signore.
                                                                       Vito Giuseppe Mele

mercoledì 29 agosto 2012

Conoscete l'altro FIGLIO del "prodigo" PADRE

Troppa INFANTILE una catechesi, per trovare Dio, "ammirando la natura ... imPERFETTA (si, perchè lo E')", ma PROVOCANDO DIO ... proprio mangiando quel FRUTTO che LUI stesso non ha evitato che MANGIASSIMO.
L'UOMO sa SUPERARE DIO e ci è riuscito il MIO SIGNORE ... perdonando DIO STESSO, al momento SUO PADRE, per la sua APPARENTE imPERFEZIONE, che aspettava solo il MOMENTO di compiacersi con il FIGLIO, fatto PECCATO, di VEDERE (ho detto VEDERE DIO) il NUOVO, il VERO EREDE che esce dal CIELO per trovare la PARTE mancante di SE che lo rende PERFETTO.
Anche GESU' ha sofferto fin dall'INIZIO, come in CIELO COSI' in terra, sentendo su di se la responsabilità di salvare QUEI poveri, piccoli e indifesi INNOCENTI che GLI fecero da scudo ... lasciandosi LACERARE per pacare la "PAURA" di un re che si dimenticava di MORIRE per AMORE, avendo ucciso anche i suoi figli per non perdere il POTERE.



 Un UOMO e una DONNA, pur imperfetti, POSSONO CREARE l'AMORE PERFETTO, attribuendo all'altro la COLPA ma non lasciando l'ALTRO SOLO.
Ci si dovrebbe chiedere il perchè DIO ha bisogno di CREARE ... l'AMORE.

EPPURE nella sofferenza DEI bambini, apparentemente INNOCENTI (essendo potenziali EREDI), c'è la VERITA' su questo mondo.

LUI me lo ha rivelato ed IO non voglio sVELARLO, altrimenti la Vostra con d'ANNA sarebbe eterna come lo E' la MIA.

Adamo non ABBA'nDONO' EVA a DIO!

martedì 28 agosto 2012

Giurereste per l'OSTIA consacrata?

mercoledì 22 agosto 2012

SIAMO TUTTI DEI ...

Poiché il tuo cuore si è insuperbito e hai detto:
Io sono un dio, siedo su un trono divino in mezzo ai mari”,
mentre tu sei un uomo e non un dio, hai reso il tuo cuore come quello di Dio, ecco, tu sei più saggio di Daniele, nessun segreto ti è nascosto.
Con la tua saggezza e la tua intelligenza hai creato la tua potenza ammassato oro e argento nei tuoi scrigni; con la tua grande sapienza e i tuoi traffici hai accresciuto le tue ricchezze e per le tue ricchezze si è inorgoglito il tuo cuore.
Perciò così dice il Signore Dio: Poiché hai reso il tuo cuore come quello di Dio, ecco, io manderò contro di te i più feroci popoli stranieri; snuderanno le spade contro la tua bella saggezza, profaneranno il tuo splendore.
Ti precipiteranno nella fossa e morirai della morte degli uccisi in mare.
Ripeterai ancora: “Io sono un dio”, di fronte ai tuoi uccisori?
Ma sei un uomo e non un dio, in balìa di chi ti uccide.
Per mano di stranieri morirai della morte dei non circoncisi, perché io ho parlato».

venerdì 10 agosto 2012

Non morirete afFATTO!

Non sei tu fin da principio, Signore, il mio Dio, il mio Santo?
Noi non moriremo!
Signore, tu lo hai scelto per far giustizia,
l’hai reso forte, o Roccia, per punire.
Tu dagli occhi così puri che non puoi vedere il male e non puoi guardare l’oppressione, perché, vedendo i perfidi, taci,
mentre il malvagio ingoia chi è più giusto di lui?
Tu tratti gli uomini come pesci del mare, come animali che strisciano e non hanno padrone.
Egli li prende tutti all’amo, li pesca a strascico, li raccoglie nella rete, e contento ne gode.Perciò offre sacrifici alle sue sciàbiche e brucia incenso alle sue reti, perché, grazie a loro, la sua parte è abbondante
e il suo cibo succulento.
Continuerà dunque a sguainare la spada e a massacrare le nazioni senza pietà?

Mi metterò di sentinella, in piedi sulla fortezza, a spiare, per vedere che cosa mi dirà, che cosa risponderà ai miei lamenti.
Il Signore rispose e mi disse: «Scrivi la visione e incidila bene sulle tavolette, perché la si legga speditamente.
È una visione che attesta un termine, parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila, perché certo verrà e non tarderà.
Ecco, soccombe colui che non ha l’animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede».

lunedì 6 agosto 2012

Perchè DUBITATE ancora?

Carissimi, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». QUESTA VOCE NOI L'ABBIAMO UDITA DISCENDERE DAL CIELO MENTRE ERAVAMO CON LUI SUL SANTO MONTE. E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino.
E se improvvisamente, guardandovi attorno, non videte più nessuno, se non quella VOCE, con VOI, non temete di SCENDERE, ma ORDINATE TUTTI nel NOME del PADRE, del FIGLIO e dello SPIRITO SANTO.

Non avete ancora COMPRESO la RISURREZIONE dai MORTI, di un DIO in ABRAMO, ISACCO e GIACOBBE ... e in TANTI ANCORA.