giovedì 14 marzo 2013

DI CUI AVER MISERICORDIA E DA ELEGGERE

FINALmente UNO di NOI 
 
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
 Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
 
«Al tempo della benevolenza ti ho risposto,
nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
Ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo,
per far risorgere la terra,
per farti rioccupare l’eredità devastata,
per dire ai prigionieri: “Uscite”,
e a quelli che sono nelle tenebre: “Venite fuori”.
Essi pascoleranno lungo tutte le strade,
e su ogni altura troveranno pascoli.
Non avranno né fame né sete
e non li colpirà né l’arsura né il sole,
perché colui che ha misericordia di loro li guiderà,
li condurrà alle sorgenti d’acqua.
Io trasformerò i miei monti in strade
e le mie vie saranno elevate.
Ecco, questi vengono da lontano,
ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente
e da tutte le regioni».
Giubilate, o cieli,
rallégrati, o terra,
gridate di gioia, o monti,
perché il Signore consola il suo popolo
e ha misericordia dei suoi poveri.
Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.
 
Vi annuncio una grande gioia


Il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco
In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno.
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

Mangiate e gustate quanto è BUONO il SIGNORE.
 

martedì 12 marzo 2013

DIO HA GIA' ... de'..CISO!

Dobbiamo SOLO scoprirLO.


Dico la verità in COLUI che CONOsco, in quanto si è FATTO conSCERE, non mentisco, e la mia coscienza me ne dà testimonianza nel SUO SPIRITO, fin dal PRINCIPIO: ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua. Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da LUI a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne. Essi sono "lottatori" e possiedono la VITTORIA, se solo VOLESSERO, la gloria, le alleanze ... DEI figli. Perchè dalla stessa SOSTANZA proVIENE COLUI che conserva la ME'moria nella CARNE.
Egli che è sopra ogni CARNE, in quanto l'HA CREATA.
Dio benedetto nei secoli. Amen.

Per questo LUI non è infedele e tuttavia la SUA PAROLA non è venuta meno. Infatti non tutti i SUOI discendenti si SONO riCONOSCIUTI ASCENDENTI.

Non E' la CARNE che ATTESTA l'APPARTENENZA, ma lo SPIRITO racCHIUSO in ESSA.
Cioè: non sono considerati figli di Dio i figli della carne, ma come discendenza sono considerati solo i figli della proMESSA. Queste infatti sono le parole della promessa: IO VERRO' IN QUESTO TEMPO E  SARA' ... TUO FIGLIO. E non è tutto; c'è anche la carne UNITA a LUI, divenuto NOSTRO PADRE,
DIVISO in coloro che, non ancora nati e, perTANTO, nulla avevano fatto di bene o di male - perché rimanesse fermo il disegno divino fondato sull'elezione non in base alle opere, ma alla volontà di colui che chiama - le fu dichiarato: Il maggiore sarà sottomesso al minore, come sta scritto!

Ho AMATO l'ULTIMO e ho ODIATO il PRIMO.

Dio non è ingiusto!

Che diremo dunque? C'è forse ingiustizia da parte di Dio? No certamente! Egli infatti dice:
"Userò misericordia con chi vorrò e avrò pietà di chi vorrò averla".
Quindi non dipende dalla volontà né dagli sforzi dell'uomo, ma da Dio che usa misericordia. 

Se ti fa sorgere lo fa per manifestare la SUA potenza affinchè il SUO NOME sia proclamato in tutta la terra.
Dio quindi usa misericordia con chi vuole e indurisce chi vuole
Mi potrai però dire: "Ma allora perché ancora rimprovera? Chi può infatti resistere al suo volere?". 

O uomo, tu chi sei per disputare con Dio?


Oserà forse dire il vaso plasmato a colui che lo plasmò: "Perché mi hai fatto così?". Forse il vasaio non è padrone dell'argilla, per fare con la medesima pasta un vaso per uso nobile e uno per uso volgare? Se pertanto Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza vasi di collera, gia pronti per la perdizione, e questo per far conoscere la ricchezza della sua gloria verso vasi di misericordia, da lui predisposti alla gloria, cioè verso di noi, che egli ha chiamati non solo tra i  PRIMI ma sopraTUTTO tra i pagani, che potremmo dire?

Chiamerò mio popolo quello che non era mio popolo e mia diletta quella che non era la diletta.
E avverrà che nel luogo stesso dove fu detto loro: "Voi non siete mio popolo", là saranno chiamati figli del Dio vivente.

Se anche il numero del SUO SEME fosse come la sabbia del mare, sarà salvato solo il resto; perché con pienezza e rapidità il Signore compirà la sua parola sopra la terra.
Se il Signore non ci avesse lasciato una discendenza, saremmo divenuti perdizione eterna e i resti polvere celeste.


Che diremo dunque? Che i pagani, che non ricercavano la giustizia, hanno raggiunto la giustizia: la giustizia però che deriva dalla fede; mentre, che ricercava una legge che gli desse la giustizia, non è giunto alla pratica della legge. E perché mai? Perché non la ricercava dalla fede, ma come se derivasse dalle opere. Hanno urtato così contro la pietra d'inciampo, come sta scritto:
Ecco che io pongo INNANZI a VOI una pietra di scandalo e un sasso d'inciampo; ma chi crede in lui non sarà deluso.




La CHIESA non E' per SE ma per il MONDO!
Attenti a giudicare VOSTRA MADRE, se non la riconoscete in quel SEGNO NEL CIELO (Rivelazione 12)



domenica 10 marzo 2013

TU COME d'IO

Non c'è MOMENTO più BELLO
nell'INCONTRO con UN ... d'IO
nel parlare DEI nostri problemi.
 
 
 SENZA l'INCARNAZIONE
E' COME NON ESSERE
MAI NATI.

 
Per questo il PADRE che E' NEI CIELI
Quando ci VEDE ritornare
ci corre incontro e si getta su di noi
BACIANDOCI.
 
 
 
 
 
 
Il MIO ANGELO mi dice che devo
terminare il POSTo
COSI'
 
Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 
Il Figlio dell'uomo se ne va,
come è scritto di lui,
ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito;
sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!".  

Cercate l'UNICA GIUSTIZIA

Cercate la GIUSTIZIA del Regno di Dio e tutto il necessario vi sarà dato in aggiunta.

Perchè il CRISTO si fa battezzare da GIOVANNI?
E' la LUCE che riconosce l'UOMO o Lo ILLUMINA.
E' l'UOMO che riconosce la LUCE dalle tenebre.

Sia il BATTEzzato che il battezzANTE DEVONO adempiere all'UNICA GIUSTIZIA:
"Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia".

Fratelli, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.
Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. Era Dio infatti che riconciliava a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e AFFIDANDO a NOI LA PAROLA della riconciliazione. In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta.

Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio.
Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.


«Venite, ritorniamo al Signore:
egli ci ha straziato ed egli ci guarirà.
Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà.Dopo due giorni ci ridarà la vita
e il terzo ci farà rialzare
,
E NOI VIVREMO ALLA SUA PRESENZA.
Affrettiamoci a conoscere il Signore,
la sua venuta è sicura come l’aurora.Verrà a noi come la pioggia d’autunno,
come la pioggia di primavera che feconda la terra».
Che ALTRO dovrò fare per te?Il vostro amore è come una nube del mattino,
come la rugiada che all’alba svanisce.
Per questo li ho abbattuti per mezzo dei profeti,
li ho uccisi con le parole della mia bocca
e il mio giudizio sorge come la luce:
poiché voglio l’amore e non il sacrificio,
la conoscenza di Dio più degli olocàusti.

venerdì 8 marzo 2013

sFORZAteVI di capire la MIA inQUIETUdine

NON E' SOFFERENZA!
PAURA ... di cosa?
E' COME SENTIRE TUTTO PRIMA CHE ACCADA.

IL SOLO PENSARE CHE TU NON CI SIA.


COME LA VERGINE CHE "accetta" TUTTO ma non una prova di a-more.
Una PROVA ... di cosa?
Quando avrete la CERTEZZA che nessun maschio o femmina,
animale o pianta, qualunque vostra conoscenza,
vi potrà soddisfare ... sarete in tempo di CAPIRE
che si sforzava di farvi comPRENDERE?

Mi accorgo SOLO adesso, nel rileggere
(ed è peccato, ma ho solo voluto salire per rileggere il sottoTITOLO)
che sembrerebbe che TUTTO è sulla speranza che Dio esiste.
Cioè Sia IO nei vostri confronti che NOI verso di LUI.

MA io NON SONO Dio.
Io Sono
e c'è CHI sa riconoscermi
perchè "ERA" CHI aspettava da "TEMPO"
che VENISSE ad ANNUnciarLO.

Io Sono
UN
semplice
TESTi-mONE.

L'AMICO della SPOSA

La MIA GIOIA SARA' PIENA
quando riporterò la SPOSA allo SPOSO
e diventerò anche l'AMICO FIDATO
dello SPOSO.

DEDICATO a TUTTE LE MEMBRA di CRISTO

FRESCO-FRESCO e CALDO-CALDO di GIORNATA


Quanta PROFONDITA' in questo LAVORO umano fatto SU ISPIRAZIONE DIVINA.
Lasciantosi "LAVORARE" come semplice polvere bianca, mista ad acqua e LIEVITO.
SENTO già l'acquolina nella BOCCA DEI Figli.
Chissà se poi quel "PANE" si UMILIERA' (in VERITA') nel SENTIR il COMPIACIMENTO del PADRE che ASSAPORA la GIOIA del FIGLIO
che NUTRE il PADRE attraverso TUTTI
i suoi figli con il SUO SPIRITO.
Beati COLORO che PARTECIPANO INSIEME
a l'UNICA MENSA DIVINA con il SIGNORE.

NOI NON PRENDI-AMO  moglie o marito.
NOI NON DISTINGUI-AMO tra maschi e femmine.
NOI SIAMO ESSERI che ci facciamo POSSEDERE da CHI NOI RICONOSCIAMO quale PADRONE.
L'AMORE ha un termine se lo stabiliscono i CONIUGI.
STA a VOI metterlo in PRATICA ... CREARLO ... per SEMPRE con lo SPOSO che lascia a NOI la SCELTA di sceglierLO così COME lo desiderate ... perchè COSI' E' l'IOSONO.
Ma guai a CHI preTENDERA' di cambiare l'ALTRO ... il SUO PROSSIMO SPIRITUALE.
(prove di TRASMISSIONE).

mercoledì 6 marzo 2013

NON DOVETE PENSARE A ME

MA A COLUI CHE MI HA MANDATO DA VOI.

Sempre la SOLITA STORIA! Favoletta per altri!

Ma come fate a distinguere un AnGELO da un De'Mone?


La SPOSA è COLEI che SAGGIA LUI riconoscendo nell'AnGELO il MEsSAGGIO dello SPOSO.

Non è l'ANGELO che fa CONCEPIRE, ma SEMPRE lo SPOSO con il SUO FARE VIRTUALmente, anche se spesso il VAngelo ritorna SCONFITTO da COLUI che gli ridà un'altra SACCA piena di SEMI da seminare..


Ma la GESTIONE (dopo il concepimento) dura NOVE ANNI?

Per fortuna o FORZA divina la PRIMA SPOSA conSOLA la seconda? ... TERZA? ... IV^?

Ma la PRIMA è COLEI che RICONOBBE in ME COLUI che CERCAVA? ... o ci sono altre PRIMA di LEI?

Pensava fossi un PRETE per strozzarmi ma poi rimase con la TOGA tra le mani.

Ma sotto la TOGA chi c'era?
Nella tasca una CANDELA? 

Perchè le DONNE amano, a modo loro, più i FIGLI "verso" il LORO PADRE?

Io voglio RIMANERE un RICORDO per CHI ha riconosciuto in ME CHI devevano SEGUIRE.

I VERI ANGELI SONO STATI DEImoni!

Non scherzate con LORO materialmente. Potrebbero raccogliere anche erbaccia, nel frattempo e gettarla mel FUOCO, nell'attesa di COGLIERE la SPIGA piena di NUOVI SEMI.

Dedicato a TUTTE le mie FAN t'asme!

E finitela di parlare di me.

FATEMI sentire un PO' di quando NON dovreste aver abORTIto.


HO SETE!

E chi non beve con me "PESTE" ... lo COLGA.

PESTE, come altri NOMIGNOLI ... mi chiamavano CHI mi ha sempre VOLUTO BENE ... a modo loro COME io HO SEMPRE VOLUTO BENE chi sa rispettare il MIO SERVIZIO.

IO POSSO DARE TANTO ANCORA e ho sempre condiviso TUTTO quello che l'ANGELO del MIO SIGNORE non mi ha mai impedito la CONdiVISIONE con CHI IO VOGLIO.

E chissà che la conSORTE peste diventi deFINITAvamente VEDOva e FERTILE come lo è STATA la MIA ANNA IN......

Ritornerà la ReGINA del SUD e saranno TEMPI ancor più dA MARE.

Ma lo SPOSO ... CHI lo ha riVISTO, SENTITO e TOCCATO?

(non ho scritto RIsentito perchè mi offendete SEMPRE!)

Non dovete CHIAMARE ME ... ma lo SPOSO!