martedì 28 ottobre 2014

GUState quANT è BRavo il FRAtello del S'ignor

Volevo svelarvi tutto sulla salvezza, ma non posso rovinare l'esortazione a combattere con LUI stesso a vantaggio dell'UNICA FEDE.
In verità si sono infiltrati infatti tra voi alcuni individui - i quali sono gia stati segnati da tempo per questa condanna - empi che trovano pretesto alla loro dissolutezza nella grazia del nostro Dio, rinnegando il nostro unico PADRONE e SIGNORE.

Ora io voglio ricordare a voi, che già conoscete tutte queste cose, che il Signore dopo averci salvato, fa perire in seguito quelli che non vogliono credere, e che gli angeli che non conservarono la loro dignità ma lasciarono la propria dimora, egli li tiene in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del gran giorno.
Ugualmente, anche costoro, come sotto la spinta dei loro sogni, contaminano il proprio corpo, disprezzano il Signore e insultano gli esseri gloriosi. L'arcangelo guerriero, in contesa con chi viene a dividere, disputa per il nostro corpo, non usando accuse con parole offensive, ma dicendo: Ti condanni il Signore stesso!
Costoro invece bestemmiano tutto ciò che ignorano; tutto ciò che essi conoscono per mezzo dei sensi, come animali senza ragione, questo serve a loro rovina.
Guai a loro!

Perché si sono incamminati per la strada dell'assassino e, per sete di lucro, si sono impegolati nei traviamenti del deMONIO e sono periti nella ribellione. Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno, pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati; come onde selvagge del mare, che schiumano le loro brutture; come astri erranti, ai quali è riservata la caligine della tenebra in eterno.

"Ecco, il Signore è venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui".
Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e adùlano le persone per motivi interessati.
Ma voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette all'INIZIO: "Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che si comporteranno secondo le loro empie passioni". Tali sono quelli che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito.

Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, conservatevi nell'amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro che ci promise la VITA ETERNA.
Convincete quelli che sono vacillanti, altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne.

A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e nella letizia, all'unico Dio, nostro salvatore, per mezzo di nostro Signore, gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e sempre.

Amen!

martedì 21 ottobre 2014

Oltre le PAROLE


cOME "FATE" a non riCOR-DARE quel TEmPO', quando ERA-VATE con ME sotto il FICO (Gv 1,48)?
IO ERO diVERSO, ma la VERITA' proMEsSA è rimasta la sTEsSA.
PO'TEnzialMENTE voi esclUSI  dalla cittadinanza di coLORO che comBATTOno e vinCONO DIO.
EsTRAnei ai pATTI della proMESSA, senza speranza e senza Dio in VOI, ma FUORI delle cOSE del mondo.
ORA inVECE, NON mi riCOnOSCE NEssUNO.
Voi che in quel un TEmPO', eREA-VATE lonTANI, poi, per CAUSA MIA, SIeTE diVENTati VICIni, GRAZIE al MIO SANGUE, allo sTEsSO SANgue di quel d'IO a immagine di un DIO (Gn 1,27).
Egli inFATTI è la nostra e VERA PACE.
CoLUI che di due ha fatto una cosa sola, ABBAtTEndo il muro (CIELO) di SE-PARA(diso)azione che li DIoVID'EVA, cioè l’inimicizia, per mezzo della carne (Gn 3,15).
Così egli ha abolito la Legge, fatta di PRO-ibiZIONI e DIVIeti, per creare in se stesso, DEI DUE, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia.
Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.
Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso INIZIO (AL-FA').
In LUI tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.

Non lasciate che rimangono semplici PAROLE.

giovedì 16 ottobre 2014

MA SI AMO veraMENte LIBERI di SCEGLIERE?



«Guai a voi, che costruite ALTARI ai SANTI che i vostri PADRI hanno perSEGUITATO. Così voi rinNEGATE le OPERE dei vostri padri VERSO chi aveva bisogno di LORO per SANTIFICARSI.
LORO TENTARONO e anche UCCISERO e VOI APPROVATE l'OPERA e non i costruttori.
Per questo la sapienza di Dio ha detto:
“Manderò deMONI e anGELI a venir GIU'dicati da essi, che uccideranno e perseguiteranno entrambi, non sapendo disTINGUE-RE nemmeno la LORO scelta e il LORO giuDIZIO".
Perché a questa generazione sia chiesto CONTO SEMPRE del LORO GIUDIZIO e della LORO VOLONTA' VERSO l'UNICO DIO, che crea dal NULLA.
Cercate il NULLA se siete CAPACI di contenrlo ancora.
Il GIUDIZIO di DIO, come MOLTI S.O.S.TEmgONO è ancora da FARSI in ogni MODO, MORTO o VIVENTE cOME si tROVI.
Dal PRIMO all'ULTIMO.
Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione uMANA.
UNO giudicherà TUTTI e TUTTI giudicheranno l'UNO.
Guai a voi, STUDIOSI della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza, senza SAPERE cosa avete FATTO».
E se avete roRAGGIO, oltre a trattarmi in modo ostile .. cercate di farmi parlare su molti ALTRI ARGOmenti, affinchè IO POSSA CADERE sul MIO STESSO GIU'diZIO.


martedì 9 settembre 2014

Anche IO GIU'-DICO il MIO ANGELO. E VOI?



Fratelli,
quando uno di voi è in lite con un altro,
osa forse appellarsi al giudizio degli ingiusti anziché dei santi?
Non sapete che i santi giudicheranno il mondo?
E se siete voi a giudicare il mondo,
siete forse indegni di giudizi di minore importanza?
Non sapete che giudicheremo gli angeli?
Quanto più le cose di questa vita!
Se dunque siete in lite per cose di questo mondo,
voi prendete a giudici gente che non ha autorità nella Chiesa?
Lo dico per vostra vergogna!
Sicché non vi sarebbe nessuna persona saggia tra voi,
che possa fare da arbitro tra fratello e fratello?
Anzi, un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello,
e per di più davanti a non credenti!
È già per voi una sconfitta avere liti tra voi!
Perché non subire piuttosto ingiustizie?
Perché non lasciarvi piuttosto privare di ciò che vi appartiene?
Siete voi invece che commettete ingiustizie e rubate,
e questo con i fratelli!
Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio?
Non illudetevi:
né immorali, né idolatri, né adùlteri,
né depravati, né sodomìti, né ladri,
né avari, né ubriaconi, né calunniatori,
né rapinatori erediteranno il regno di Dio.
E tali eravate alcuni di voi!
Ma siete stati lavati, siete stati santificati,
siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo
e nello Spirito del nostro Dio.

domenica 7 settembre 2014

prePARARE un POSTo con MALAvoglia



«O figlio dell’uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: “Malvagio, tu morirai”, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato».

Ma CHI è questo figlio dell'uomo?
E il POSTo come SENTI NELLA ... per la CASA di CHI ha vinto DIO?


HO CAPITO!

Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge. Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.
La VERA CARITA' è nel RImPROVErare i FARI-SEI che POI fanno alTREtanto con il Figlio dell'UOMO?

«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Mi PARE che quel GESU' ha portato a compimento anche QUESTO.
E' stato AMMONITO, anche più di una volta, e anche la COMUNITA' lo ha GIU'dicato.


Posso lavarmi le MANI?

mercoledì 3 settembre 2014

Un PO'-VERO DEI anGELI l'ORO RE

Io daSE-M...pre non ho potuto parlare a voi come a esseri spirituali, ma carnali, come a neonati in Cristo.
Vi ho dato da bere latte, non cibo solido, perché non ne eravate ancora capaci.
E neanche ora lo siete, perché siete ancora carnali.
Dal momento che vi sono tra voi INviDIO e DISCOrDEI, non SIeTE forSE carnALI e non vi comPORTA-TE in MANI-ERA uMANA? Quando uno dice: «Io sono di ca'...CHI..IO?», e un altro: «Io sono a-POLLO»,
non vi diMOSTRI-ATEi SEMPLI-c'è-MENTE uoMINI?
Ma che cosa è mai a-POLLO? Che cosa è CA'...?
SERVIoTORI, PAV'...ONI (cic..OGNE) A.T.traVERSO i quali siete venuti alla fede,
e ciascuno come il Signore gli ha conCESSO. Io ho PIANTAto, a-POLLO ha irRIGATO,
ma SE...M-pre LUI che facEVA CREScere.
SIcCHE', né chi pianta né chi irriga vale qualcosa, ma solo LUI, che fa cREsceRE.
Chi piANTA e chi irRIGA sono una MEdeSIMA cOSA:
ciHAscUNO RICEVE-RA' la PRO-priYA RICcOmPENSA SEcondo il PROprIO lavORO.
SI-AMO inFATTI COLLAboraTORI di coLUI che ha "PIANTATO", "SEMINATO" ... ABBA'nDONATO!
VOI SIete PARTE di LUI come una cODA pPERSA e RE-cresciuta!.