Le COSE di PRIMA SONO passate
al FIN chè sarai un CUORE SOLO
in UN'ANIMA SOLA
che CERCA la VOLONTA'
di coLUI che ti ha,
inizialmente, iMOND'ato
e MAN-DATO nel MONDO,
per VIVERE la BEATItudine
di chi deve CREDERE
pur senza vedere,
in quanto,
HA CONOSCIUTO
lo SPIRITO SANTO.
Figlio mio, non temere se ti sentirai ABBA'nDONATO da chi preFERISCE le cose di questo mondo, ed è partito per il mondo, mentre altri restano nello stesso MOnDO.
Solo TU rimani in ME, essendo IO in TE.
Prendi con CHI vuoi tu e PORTAmelo, perché E' PARTE di TE.
VENEDO a ME, PORTAmi lo STESSO MIO SPIRITO che ho disPERSO nel MONDO, agli INIZI, e che le SCRITTURE parlano da SEMPRE, soprattutto nella SOFFERENZA e la SOLITUDINE DEIgli mani.
Coloro con ANIMO di CARNE e non con CERVICE con CILICI di CASTITA' spirituale.
Questi proCURANO MOLTI d'ANNI: il Signore gli renderà secondo le L'ORO oPERE.
Anche tu guàrdati da COST'Oro, perché si A.CCANIr'anno CONTRO il NOSTRO STESSO SPIRTO, non più SACRO, ma SANTO.
NESSUNO ti assisterà all'inFUORI di ME che SONO in TE
TUTTI ti ABBAnd'OREr'ANNO, fino a farti DUBITARE della MIA ESISTENZA.
Ma tu SAI il nostro segreto, TU CONOSCI le SUE OPERE in TE. TUTT'UNO con LUI, ora PADRE NEI CIELI.
Di altri conFRONTI non se TERRAi conto. Lo SPIRITO del S'IGNORE però TI SARA' SEMPRE VICINO, anche nel momento più BUIO della prova, dandoti la FORZA che attingerai SOLO da LUI, con la STESSA SUA VOLONTA?.
L’ANNuncio è sempre lo stESSO, adESSO come all'ORA, del VàAnGELO, se tutte le genti lo ascoltassero.
DI' ai fratelli, dell'AUR'ORA, indipendentemente dalla Legge, che si maniFESTA quotiDIAnaMENTE nella GIU'stizia di Dio, testiMINIato dalla Legge e dai ProFETI: giustizia di Dio per mezzo della fede di Gesù in Cristo, per tutti quelli che credono. Infatti non c’è differenza, perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo donato a TUTTI da Gesù, Figlio del PADRE che E' nei CIELI.
È lui che "Dio" ha stABILIto APERTA-MENTE come struMENTO di eSPIAzione, per mezzo della SUA FEDE, nel SUO SANGUE, a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati mediante la cle-menza di Dio, al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare lui GIU'STO' e RENDERE GIU'STO' coLUI che SI BASA SUlLA FEDE di Gesù per il CRISTO GIU'nTO in LUI.
Dove dunque sta il vanto?
È stato escluso!
Da quale legge?
Da quella delle opere? No, ma dalla legge della FEDE che OPERA in NOI.
Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge. Forse Dio è Dio soltanto dei GIU'DEI?
Non lo è anche delle genti?
CERTO, anche delle genti!
Poiché unico è Dio, come è UNICO il PADRE, il FIGLIO e lo SPIRITO SANTO.
X C.I.O.:
«Guai a voi, se adorerete i sepolcri dei proFETI che i vostri padri hanno ucciso solo nella Mondanità.
Per farvi testimoniate e approvare le opere dei vostri padri: l'oro uccidono e voi costruite.
Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue del PRIMO FIGLIO fino al sangue del SACER-DOTE ucciso tra l’altare e il SUO SANTO SPIRITO. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione: la VOSTRA - l'ULTIMA, la completa di MORTI e di SANTI.
Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito, affinché SERVITE a LORO cCONd'ANNAnDOVi da SOLI. Perché COSI' OPERA lo SACRO SPIRITO di DIO SANTO, non sporcandosi le MANI di un SUiCIDIO che non E' come quello di GIU'da che ANTIcipa SOLO l'IMMAGINE di questa GENERAZIONE, non avendo riconosciuto lo SPIRITO SANTO in LUI ... prima della MORTE di CROCE. GIU'da è SALVO perché non CONOSCEVA lo SPIRITO SANTO come si MANIFESTA, VOI SI».
Non serve più trattare in modo ostile il proFETO DEI PROfeti e cercare di farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola BLASFEMA uscita dalla sua stessa bocca, senza assaporarne la BESTIA-MIA.
Cerchieranno di cambiare il "Padre Nostro" per una nuova riscrittura delle SUE MURA, da parte di CHI ha rinnegato la SUA GENITOrialità. SIA CHIARO! Né tanto-meno l'obbligo di imparare una nuova preghiera, perché NON è una preghiera!
Potete solo IMPAZZIRE tra il “Non c'indurre in tentazione” e “Non ci lasciar cadere in tentazione”, se non comprendete lo SPIRITO della VOLONTA UNIFICATA del FIGLO come un PADRE per la SALVEZZA della MADRE e della SPOSA.
Non è COLPA del VERBO, ma di chi non RICONOSCE la distinzione dal per DONO del PECCATO.
Il PECCATO vi è stato DONATO e da LI' che dovete USCIRE, da quella VIA STRETTA ... da dove siete FUGGITI.
E allora quale SENSO HA cambiare NON C'INDURRE in TENT'AZIONE in "non ci abbandonare/non ci lasciar cadere nella tentazione"?
Si tratta insomma di una modifica alla traduzione che non cambia il testo della preghiera?
Perché allora rassomiglia molto a quella modifica voluta da Benedetto XVI quando nell'aprile 2012 ha autorizzato i vescovi alla modifica della preghiera Eucaristica (cioè la consacrazione del Pane e del Vino) portando la traduzione da “per tutti” a “per molti”.
E' una semplice modifica della traduzione, che non intaccava la Tradizione?
Allora per i SOLI e non per molti e tantoMENO x tutti.
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.
Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
L’anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all’aurora.
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.
Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
L’anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all’aurora.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
Il Signore mi disegnò due in uno e mi inviò davanti a LUI in ogni POSTo dove voleva ... REC'ARSI.
Mi diceva: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Prega dunque il signore della messe in loro, perché mandi operai nelle SUE MESSE! VAI: ecco, ti mando come agnello BELANTE, come viene portato dove LUI non sa, come in mezzo a lupi; non portare zaino, né BIS...H, né SANdali e non fermarti a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque POSTo entri, prima cerca la Pace MIA e se vi sarà un figlio di questa PACE, SEGNA-MELO e la NOSTRA PACE scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di NOI. Resta in quella casa, nutrendoti di quello che ti DANNO, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da un pOSTO ad un ALTRO. Resta TRA LORO che frequentano lo STESSO POSTo.
Quando entri, ENTRI come se dicessi: "apPARTEnGO al regno di Dio".


