martedì 18 agosto 2020

Matte o dici nuove vir gola venti qua tre


κάμηλον.
Mt 19,24: «εὐκοπώτερόν ἐστιν κάμηλον διὰ τρυπήματος ῥαφίδος...», 'è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago...'.

Non è un errore di traduzione ma di comprensione!Gesù parlava con i pescatori e conosce quel tipo di fune chiamata così perché si aveva delle specie di gobbe di fabbricazione. Non erano funi perfette come ai tempi d'oggi.


A Gerusalemme c'è anche una porta così stratta chiamata, per l'appunto, proprio "la cruna dell'ago".

Basterebbe chiedere ad un pescatore del tempo e vi spiega la similitudine dei due termini, che si possono trovare anche in altre situazioni, come quando si chiama pomello una maniglia a forma di pomo. Volete proprio sapere come si fa a far passare quel tipo di fune in un ago per cucire le reti da pesca? E voi mi trovate un pastore per sapere come si fa a dividere i capri dalle pecore?

TU SEI il Figlio dell'Aurora: il Primo Raggio del Mattino, orami scolpito in MEURORA

lunedì 17 agosto 2020

Ti ho dato la mia PARO LA'



Ma i teologi hanno capito che LA PAROLA del SIGNORE non una come tante che si trovano nel vocabolario?
Ci ha dato LA SUA PAROLA = PRO MESSA fin da quando eravamo sotto il FICO.
Altrimenti cosa viene a compiere quanto detto e poi scritto da altri?

martedì 11 agosto 2020

SCELGO CON MISERICORDIA



E’ il passo di Gesù più importante del suo vangelo.
Un Dio che si fa peccato, come dice Papa Francesco, per vivere in se tutte le nostre imperfezioni, togliendoci la colpa, per portarci a vivere come anche un Dio si converte per noi.
Può una creatura “convertire” un Dio?
Un NOI che usciamo da LUI per divenire un UNO ancor PIU’ PERFETTO.
Vi ricordo che le cadute di Gesù sulla Via del Calvario, sotto il peso della SUA Croce, non le troverete scritte in nessuno scritto. Rimane una tradizione orale di quelle povere donne che furono rimproverate perché piangevano per LUI, perché sentivano anche su di loro il peso del Suo compimento a vantaggio di loro stesse e anche dei loro figli futuri.

lunedì 10 agosto 2020

Il tuo prossimo potrebbe essere anche Satana!



Chi aiutò quel po'vero carpentiere ad uscire dal Suo dessert?
MO' VIDA la verità colui che comprese il Cielo conoscendo tutte le provocazione della Terra.
Chi fu quel SA MARI TANO che lo salvò dal suo lavorare le pietre per farne il suo pane per la carne, quando era il SUO SPIRITO che era afFAMAateo?
State attenti a chi vuole curarvi dalle vostre ipocondrie perché proprio in queste è custodita la VERITA' che A.T.tende di sposarsi, scegliendo il SUO VERO SPOSO.

domenica 9 agosto 2020

CHI E' VERAMENTE quel VI SCOVO vestito di bianco sporco delle Chiesa di Roma?



perché i Cardinali, i Vescovi, i Presbiteri e i Diaconi, le Persone consacrate e tutti i Fedeli Laici slla fede non insorgono contro Bergoglio?

Testo del discorso di J.M. Bergoglio:
“(…) Allora «il Signore dice a Mosè di fare un serpente di bronzo e innalzarlo, e la persona che subisce una ferita del serpente, e che guarda quello di bronzo, sarà guarita». «Il serpente — ha proseguito il Papa — è il simbolo del cattivo, è il simbolo del diavolo: era il più astuto degli animali nel paradiso terrestre». Perché «il serpente è quello che è capace di sedurre con le bugie», è «il padre della menzogna: questo è il mistero». Ma allora «dobbiamo guardare il diavolo per salvarci? Il serpente è il padre del peccato, quello che ha fatto peccare l’umanità». In realtà «Gesù dice: “Quando io sarò innalzato in alto, tutti verranno a me”. Ovviamente questo è il mistero della croce». «Il serpente di bronzo guariva — ha detto Francesco — ma il serpente di bronzo era segno di due cose: del peccato fatto dal serpente, della seduzione del serpente, dell’astuzia del serpente; e anche era segnale della croce di Cristo, era una profezia». E «per questo il Signore dice loro: “Quando avrete innalzato il figlio dell’uomo, allora conoscerete che io sono”». Così possiamo dire, ha affermato il Papa, che «Gesù si è “fatto serpente”, Gesù si “è fatto peccato” …. E si è “fatto peccato”, si è fatto innalzare perché tutta la gente lo guardasse, la gente ferita dal peccato, noi. Questo è il mistero della croce e lo dice Paolo: “Si è fatto peccato” e ha preso l’apparenza del padre del peccato, del serpente astuto». (…) La croce … «come memoria di colui che si è fatto peccato, che SI E’ FATTO DIAVOLO, serpente, per noi; si è abbassato fino ad annientarsi totalmente»” (Omelia, Casa Santa Marta, 4 aprile 2017)

venerdì 7 agosto 2020

LIBERATE LA VERITA'



Io mi ricordo quando vedo chi sta in una condizione che mi sprigiona compassione. E ti dirò di più, anche quando ne ho meno e mi fa girare i coglioni. Io non dimentico quel che sono stato, per poter acquisire il mio successo.
Anche tu pensi che il successo del Cristianesimo è dovuto a plagio o abuso di potere? Costantino si fece bene i conti con questa forza sovrumana che arrivava a perdonare anche i carnefici.
Ne dovete mangiare di pane duro per capire che la forza del Cristianesimo è quella dei martiri e non come chi si fa saltare in alto pensando di portando nel nulla anche chi sa quel che ha fatto fino a quel momento, morendo in pace o nel dubbio di aver sciupato una vita. 
Anche Saulo perseguitava i Cristiani (credenti contro credenti) per poi diventare il fondatore di una Chiesa di persecutori?
Cerca di distinguere tra chi U.S.A. il Cristianesimo come fa Salvini e chi lo vive!
Sai cosa sosteneva Saulo divenuto Paolo, come Simone divenuto Pietro davanti a Caifa che pensava di aver tolto dalle palle quel rompicoglione del nazareno?
NON SONO IO CHE VIVO MA IL CRISTO CHE E' IN ME. E Pietro aggiunse pure, che era proprio quel che avevano crocifisso.

Pertanto, cercate di trovare il CAPO per sbrogliare tutta la MAiTASSA.
E per arrivare al CAPO dei deMONI, per metterlo in CROCE, devil far FUGGIRE TUTTI i suoi conPARI.
Volete anche VOI METTERMI in CROCE quando IO vi TORMENTO?