venerdì 30 ottobre 2026

Il mio spirito da separato


Io ho due o tre amiche, che mi seguono ma non mi comprendono più di tanto.

Ti voglio solo aiutare a capire che Gesù si scelse 12 amici non perfetti, ma veri, per poter compiere il Suo cammino e raggiungere la Sua Meta che è la salvezza di chi è vero. Solo chi è vero pecca e lo riconosce.
Devi solo capire che la Chiesa è perfetta così com'è, come era il Sinedrio che condannò Gesù.
Cerca il senso di tutto perché TU non devi salvare alcuno, né persone e né istituzioni. Tu devi salvarti per quello che ti dice Gesù. Lo devi seguire in quei discorsi che molti non comprendono in tutto, come le parabole. E ti assicuro che anche se quello che scopri lo dici ai tuoi amici, loro non ti crederanno. Amali lo stesso perché anche loro contribuiscono al tuo compimento che comprende la loro salvezza.
Tu, se diventerai perfetto come vuole Gesù, li salverai mandando il Tuo Spirito Santo? Santo vuol dire SEPARATO da questo mondo.
Rispetta tutti perché anche tu eri uno di loro e che Gesù ti ha scelto.
CIAO

giovedì 29 ottobre 2026

Anche io vorrei sentire la mano del PASTO RE


Dicono che i cani sentono quando il loro momento si avvicina, e ciò che fanno in quegli ultimi momenti è qualcosa che non tutti possono sopportare. Non è paura né dolore, è un addio silenzioso e pieno d'amore. Chiesero a un veterinario:

- Qual è la parte più difficile del tuo lavoro? - La cosa più difficile non è la loro ultima iniezione. La cosa più difficile è ciò che accade proprio prima… Perché la maggior parte dei proprietari esce dalla stanza, incapace di presenziare a quel momento, e il cane, con gli occhi tristi e confusi, cerca il suo padrone. Gli psicologi dicono che i cani non temono la morte come gli umani. Non pensano: Sto morendo, pensano: Sei qui? Stai bene? Quando arriva il momento guardano verso dove ti percepiscono, aspettando di sentire la tua voce, la tua mano, la tua calma. Se ti capita di passare per qualcosa del genere, non andartene. Resta e accarezzalo. Digli che lo ami, e digli che è stato il tuo migliore amico. E lui se ne andrà in pace. La lealtà di un cane non conosce tempi né convenienze; ci accompagna dal primo gioco fino all'ultimo battito. Essere presenti quando loro partono non è solo un atto d'amore, è l'unico modo per onorare una dedizione che è stata assoluta, incondizionata e pura per tutta la sua vita.

mercoledì 28 ottobre 2026

Chi per severa' si sal vera'


Un Carcere intitolato 
alla Regina Dei Cieli 
è la Casa del Padre?
Perché va lì?
Chi vuole incontrare?
E lo incontra, 
lo abbraccia e 
lo bacia.

Beati i perseguitati 
per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.

«Sono venuto a portare ai poveri 
il lieto annuncio, 
a proclamare ai prigionieri 
la liberazione 
e ai ciechi 
la vista; 
a rimettere in libertà 
gli oppressi».

martedì 27 ottobre 2026

Gesù, la caUSA DEI nostri mali?


Perché Gesù dice di perdonare chi ci fa del male?
Perché si paragona a PIÙ di Giona, oltre a PIÙ di Salomone, altro figlio di Davide più piccolo?
Eppure sostiene che quel modo di identificarlo non è legato ad una discendenza ma a ben altro perché Lui parlava con Davide quando cadde con Betzabea fino a far morire il marito. Quel grido di Bartolomeo (Natan-aele), ex cieco: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!" nasconde chi era quel SerPente sotto il fico.

Quanti si rivedono, in questo sguardo, in certi momenti della loro adolescenza, in cui pensavamo di aver ragione e invece si stavamo scontrando con l'esperienza del genitore?
Io l'associo alla parabola che racconta Gesù su un figlio che vuole andare via di casa per colpa di un fratello più grande, troppo esigente e un padre apparentemente distratto.
Card. Ravasi, una volta disse che i primi cristiani si salutavano con l'esclamazione: "Gesù lucifero", rispondendo: "Gesù vero lucifero".

Chi comprende, capisca!



 

mercoledì 21 ottobre 2026

CHI E' il PAD RE?


Se n'è andato troppo presto, come Albino Luciani e lo stesso Gesù, anche se entrambi ci dissero che sarebbe venuto un altro. Cito Albino Luciani perché ebbe il cuorraggio di svelate che il Dio di Mosè è la Madre del Cielo. Perciò chi è questo Padre che è Celato dal mondo?
Proprio Filippo chiede a Gesù CHI E' TUO PADRE! Premetto che Gesù distingue il Padre Suo dal nostro, ma questo è un altro mistero che è legato dall'intreccio tra noi e i rispettivi Padri, che la scienza sta scoprendo.
Gesù dice: "Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto. ... Da tanto tempo sono con voi e non mi avete conosciuto? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come potete dire: Mostraci il Padre? Non credete che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse".
Per questo Gesù è categorico con i discepoli che fuggono verso Emmaus, spiegano tutte le scritture e quel che il Dio Madre disse a Mosè su come devono comportarsi i Profeti.
E Gesù che dice?
"Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati".
In cosa non comprendiamo e non distinguiamo?


 

Ti fanno vivere fino a quando muori dentro


Da piccolo ti parlano degli angeli custodi
come se fossero dei soccoritori
quando stai per morire.
Invece, quando lo conosci comprendi
che quando apre la tua cella
è per farti scontare la pena.

 

CANTA CHE ... TI PASSA


Il Mistero della Vergine Madre è troppo pesante per svelarlo perché non sopportereste il peso. Non La riconoscono Corredentrice quando in Verità la nostra redenzione inizia con il Suo SI, ECCOMI!

 

lunedì 19 ottobre 2026

App v,v

Gesù ha sempre risposto alle domande. Quando dice cos'e LA VERITA' a Pilato, cioè che il potere su tutti gli umani, governanti e sudditi, l'hanno Satana e i suoi demoni, ci salva tutti. Sulla Croce lo dice al Padre di perdonarli tutti quelli che non sanno quel che fanno perché non sono i veri autori. Siete tutti aut-omi.

I giovani si sono sempre lamentato di tutto. È la loro indole. Non solo chi distrugge tutto e non manca di sottrarre dalle vetrine oggetti e capi di vestiario griffati. Anche chi fa cadere dal monopattino o dalla bicicletta poveri loro simili inconsapevoli. Ricordo da bambino quando mi volevano spingere a suonare i campanelli e a far cadere il cappello ai vecchietti. O andare alle fermate dei bus ad alzare le gonne alle studentesse per vedere ... le mutande.

IO PERCEPIVO la sofferenza di queste vittime e non il piacere Dei miei a-mici di strada. Mi hanno insegnato molto ma detestavo il loro modo di divertirsi.

Questo mio modo riflessivo di impersonarmi sempre dalla parte delle vittime mi ha dato il potere di far cadere Satana dal Cielo. ORA mi serve, come una leone che sa riconoscere chi è più forte di Lui.

Si parla del Leone di Giuda che solo Lui può aprire il Libro della Vita e i suoi sette sigilli, ma nessuno conosce il vero significato, come anche la Regina del Sud.

domenica 18 ottobre 2026

Non dubitate

Una cosa è certa: 
morire in questo modo
fa in modo che molti demoni 
escono dai loro sepolcri. 
Come è avvenuto per Gesù. 
Uno scandalo per la Terra e il Cielo.


In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».

 

sabato 17 ottobre 2026

CHIARI AMO CI una volta per TUTTE



Io non costringo! La VERITÀ È che non avete capito NULLA di voi. Siete pieni di demoni e non lo sapete. I psicologhi lo chiamano INCONSIO. Freud ci andò vicino. Molti si sono "spogliati" davanti a Giovanni in quel Battesimo che è l'INIZIO dell'inCARNEazione. Ma E' arrivato un altro più PO'TENTE e non lo avete RI-CONOSCIUTO nemmeno nel NOME che PORTA.
Gesù arriva anche a dire che sarebbe costretto a per-donare chi, pur non riconoscendo in LUI il TUTTO qualcuno si spogliasse al SOL sentire di parlare in quel modo.
Per questo CAIFA si stracciò le VESTI a sentire il TUTTO, anche non riconoscendolo in quel BARBONE.
Lasciatevi "prendere".
Ci sono tante cose che pur dentro di voi non conoscete.
Arrivare a fare qualcosa per poi vergognarsi e dire ERO FUORI DI ME non è qualcosa che Freud potrà mai comprendere del TUTTO se non lo ha vissuto.
Davide si spogliò davanti all'Arca, Giovanni di Pietro da Bernardone detto Francesco si spogliò, mentre voi non vi stracciate nemmeno le vesti. I bambini non ci pensano due volte. Siete nati NUDI e NUDI dovete morire! Beati coloro che "muoiono" prima della MORTE VERA che potrebbe prendervi senza avvisarvi.

 

lunedì 12 ottobre 2026

Come ci salva Gesù

 


Molti si aspettavano un pugno da Cielo e invece arriva una carezza.
Molti vorrebbero un salvatore che ci salva come noi potremmo salvare un oggetto che cade e lo prendiamo prima che si rompe.
Si, è vero, noi siamo come Dei bicchieri di vetro fragilissimo a qualsiasi contatto violento verso un muro, un pavimento o un oggetto più duro di noi.
Eppure il vetro è fatto dalla sabbia.
Il vetro è totalmente riciclabile.
Gesù ci ha insegnato che dovremmo vendere la nostra Anima a chi non sa di averla o non sa come vivere la oropria Anima.
Istruitevi in Cristo di Cristo.
Per questo certi bicchieri sono e rimangono di CRISToALLo, anche quando su rompono in mille piccoli pezzi.

domenica 4 ottobre 2026

"Io ho fatto la mia parte; la vostra, Cristo ve la insegni"

Giovanni, questo è il vero Nome di quel "pazzo" di un Dio che fa di tutto per farsi mandare nel nostro retro, è insuperabile.

Altro che altro Cristo. Gesù non ha vissuto come un animale che si dimenticava di mangiare e di bere (cercando sorella Morte?)

Eppure quel figlio di ... Francesismo è una PORTA per capire tante contraddizioni di questo mondo.

Non ha mai invitato a seguirlo perché sapeva che non sarebbero stati in grado di farlo.

Anche la Chiesa ebbe paura di quel piccolo e gracile uomo.

Oggi, riascoltando la parabola DEI vignaioli omici ho capito il vero MEsSAGGIO che vuole dare ai suoi e non le fesserie sulla vigna palestinese che cercano di prendere con la forza. I Palestinesi, morendo, conquistano un REGNO, altro che vigna (Isaia 5,1-7). Mi chiedo sempre chi abbina le vecchie scritture con le nuove? La Chiesa sa e non dice, come faceva Giovanni? O è utilizzata, pur non sapendo, a dare messaggio solo a chi può capire? Anche Gesù faceva nello stesso modo. Lui si ritiene LA VIA, LA VERITÀ, LA VITA ma cOMEsSAGGIO e Giovanni colse quel francesismo del REGNO impersonando quel ME SAGGIO.

Sono in "commercio" due libri, uno di uno STORICO e l'altro di un GIORNALISTA. Io non li ho letti ma conosco il conTEMUTO. Questi due libri cercano di portare alla Luce quel che i francescani stessi occultamo quel sentiero che porta alla vera liberazione dalle ingiustizie di questo mondo e del suo Dio.

Siete ancor convinti che il Padrone ha a cuore ancora la Palestina dopo che gli hanno ucciso il Figlio?

Sentite cosa dice Isaia e leggetelo con quello che svela Gesù:

Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d’amore per la sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle.
Egli l’aveva dissodata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato viti pregiate; in mezzo vi aveva costruito una torre e scavato anche un tino.
Egli aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi.
E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda,
siate voi giudici fra me e la mia vigna.
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna
che io non abbia fatto?
Perché, mentre attendevo che producesse uva,
essa ha prodotto acini acerbi?
Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata.
La renderò un deserto, non sarà potata né vangata
e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d’Israele (attenti a tradurre bene questi termini); gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita.
Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi.

venerdì 2 ottobre 2026

ECCO!

«Ecco, io mando
un angelo
davanti a te
per custodirti
sul cammino
e per farti entrare
nel luogo che ho preparato». (Esodo 23,20)

 Ecco!
Beati coloro che possono dialogare con Lui
per poterGli chiedere
se è doloroso.

martedì 29 settembre 2026

Il Mistero di Maria inizia ancor prima della creazione di questo mondo


Non so perché ma ascoltando la prima domanda e la risposta di Biglino, mi viene in mente la battuta
di Eduardo De Filippo in Natale in Casa Cupiello che sostiene che la moglie è diventata la nemica della casa.
E questo che vi dico è VERO anche in Cielo!

Interessante quel "benè nachash" che potrebbe essere anche tradotto "figli della conoscenza", oltre a figli del "serpente".
• Nel Libro dell'Esodo, il bastone di Mosè si trasforma in un nachash davanti al Faraone e a DIO STESSO.
• Il verbo correlato può indicare l'atto di praticare la divinazione o cercare segni nascosti, collegando il concetto a una conoscenza segreta o occulta.
• Alcuni studi ed esegeti collegano la radice del termine anche a idee di splendore o a esseri di rango superiore legati alla sfera celeste e alla tentazione spirituale, oltre che al semplice animale.

Figlio, agnello e servo hanno la stessa origine linguistica e biblica perché derivano da un unico termine in aramaico (taljā), che significa contemporaneamente "servo" e "agnello", tradotto poi in greco con pais, che indica sia il "servo" che il "figlio", perciò il piccolo o il minore che fa le scarpe (oltre i lacci) ai suoi fratelli più grandi CELESTI.



 

martedì 22 settembre 2026

La CHI e SA è sempre la CHI e SA, anche ai tempi di Gesù. E' LEI che ha le CHI AVI ma non conosce la SERRA TUrA


Ricordo ancora quando l'ANGELO mi prese per MANO e mi portò in quel TEmPO',
 in quello sPAZZIo e fui tra i PRE SENTI.
Lei/Lui non aveva più i capelli attaccati al capo, se li aveva rasati,
per aver preso la LUI la PARTE MIGLIORE:
"LO SPIRITO LIBERO come quello DEI UOMINI, DEI VERI UOMINI".
Usò i suoi capelli tagliati AMO' di asciugatoio, 
dopo aver bagnato del tutto i piedi del suo RABBUNI'
con le SUE LACRIME.
Gesù, prima di lasciar i SUOI fa lo stesso!
CHIEDENDO PERDONO per averli casti-gati a seguirlo fino alla FINE!

 

venerdì 18 settembre 2026

La Buona e Bella Notizia che Gesù iniziò a divulgare e che gli evangelisti non la menzionano interamente nei loro scritti, ma si limitano a raccontare qualcosa su Gesù.


Ascoltando questa storia di Mattei, inserita in "Tante Storie" su RAI 3 di oggi, 
mi è sembrato di ascoltare una di Matteo 
sulla Buona e Bella Notizia che Gesù iniziò a divulgare nella Sua Vita Pubblica.
La mia mente era anche impegnata su un'altra sui de moni di San Benedetto.
Poi mi si è aperto il Cielo e ho visto la Donna Vestita di Sole e ecc.., 
quello stivale che Mattei toglie dai piedi mente vede il gattino.
Ho visto anche Gesù che ritorna come sempre sulle nubi (non sulle nuvole).
La guerra tra gli angeli e tutto quello che accade ancora oggi!

Hanno proprio ribaltato la VERITA' questi angeli che sono rimasti nel Cielo!
San Paolo comprese e si comprende con quello che dice sui questi VERI OPERAI 
del Regno che sono i de moni.

Io stesso ho risentito:
«La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». 
Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, 
affinché la potenza di Cristo riposi su di me.
Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, 
in angustie per amore di Cristo; 
perché quando sono debole, allora sono forte.


la storia raccontata da Mattei può essere benissimo paragonata non solo all'inizio dell'E.N.I.
ma anche all'INZIO del CRISTIANESIMO.

Perciò:
«Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, 
ma non hanno potere di uccidere l'anima; 
temete piuttosto colui che ha il potere di far perire E l'anima e il corpo nella Geenna».









 

mercoledì 16 settembre 2026

In TE ress'ante



Secondo la legge ebraica tradizionale (Halakhà), è considerato ebreo chi nasce da madre ebrea. Se la madre è ebrea, il figlio è ebreo indipendentemente dalla religione del padre. Se la madre non è ebrea, il figlio non è considerato ebreo dalla legge ortodossa, anche se il padre è ebreo. Questo risale dalla discendenza carnale di Isacco avuto da Sara e UNO dei tre viandanti misteriosi. Maria riprende lo stesso iter, perché i cosiddetti maschi, che sono sempre in corpi femminile (vedi i capezzoli e la cucitura delle "fessura" nello scroto - fig. 1) contengono il vero sangue di Cristo (l'unto o sporco) versato dopo lo spezzamento del P°ne. Scandalizzatevi pure, ma questa è la VERITA'.

Il parallelismo della Vergine con la sorella di Mosè e di Aronne ha significati più spirituali che carnali trova spiegazioni nelle forzature eseguite nel vangelo secondo Matteo, da non trascurare quelle fatte da Luca con riferimenti alla sterilità apparente in senso spirituale, collegate ad una procreazione verginale che cerca di spiegare quel che realmente avviene per ogni bambino. Gli umani sono e rimangono semplici involucri.

Anche il parallelo della Natività tra Matteo e Luca, dove ci sono dei sillogismi tra ELI'SABAT e GaVIR-EL o Maria verso la madre di Giovanni (vedi inizio secondo Marco e il prologo di Giovanni), Zaccaria e Giuseppe, che Leonardo da Vinci svelò in una sua opera (fig. 2 e 3). Da non sottovalutare il dogma dell'Immacolata Concezione che si riferisce alla nascita di Maria e non di Gesù, questo per rafforzare quanto detto sopra. Per questo ho chiamato ELI'SABAT chi impersona un Dio più Madre che Padre, come disse Albino Luciani (pp. Giovannipaoloprimo) avendo ascoltato Suor Lucia (unica sopravvissuta dei tre bambini che conobbero "quella bella Signora", come Santa Bernadette Soubirous che conobbe "Aquerò" (quella là) che è simile a "Colei che E'" (YHaWHè - icona ortodossa e la creazione di Adamo di Michelangelo fig. 4 e 5). Per quanto riguarda tutto il discorso su Maria quale ragazza madre voglio ricordarvi che gli arabi ovvero gli islamici si identificano discendenti di Abramo ma per via di Ismaele e pertanto Agar quale madre. In fine vi dico che la ragazza era già incita, anche se non lo sapEVA. Vi dico questo perché una profezia è innanzitutto una similitudine del fatto che accadrà. Vale anche per come di immagine come verrà il Signore sopra le nubi che non sono le nuvole ma turbolenze di ogni genere. Gesù lo spiega in altro conTESTO.


(fig. 1)


(fig. 2 e 3)



(fig. 4 e 5)











martedì 15 settembre 2026

La Perfetta Letizia

Una gioia radicale, che il modo di pensare del mondo reputa sorprendente e incomprensibile. In una fredda e ventosa giornata d’inverno, San Francesco d’Assisi e frate Leone erano sulla strada che da Perugia portava a Santa Maria degli Angeli. Frate Leone chiese a Francesco:

“Padre, te lo chiedo nel nome di Dio, dimmi dove si può trovare la perfetta letizia”.

E san Francesco gli rispose così:

“Quando saremo arrivati a Santa Maria degli Angeli e saremo bagnati per la pioggia, infreddoliti per la neve, sporchi per il fango e affamati per il lungo viaggio busseremo alla porta del convento. E il frate portinaio chiederà:

Chi siete voi?

E noi risponderemo:

Siamo due dei vostri frati.

E Lui non riconoscendoci, dirà che siamo due impostori, gente che ruba l’elemosina ai poveri, non ci aprirà lasciandoci fuori al freddo della neve, alla pioggia e alla fame mentre si fa notte.


Allora se noi a tanta ingiustizia e crudeltà sopporteremo con pazienza ed umiltà senza parlar male del nostro confratello (…) scrivi che questa è perfetta letizia.

E se noi costretti dalla fame, dal freddo e dalla notte, continuassimo a bussare piangendo e pregando per l’amore del nostro Dio il frate portinaio perché ci faccia entrare, e lui ci dirà:

Vagabondi insolenti, la pagherete cara.

E uscendo con un grosso e nodoso bastone ci piglierebbe dal cappuccio e dopo averci fatto rotolare in mezzo alla neve, ci bastonerebbe facendoci sentire uno ad uno i singoli nodi.

Se noi subiremo con pazienza ed allegria pensando alle pene del Cristo benedetto e che solo per suo amore bisogna sopportare, caro frate Leone, annota che sta in questo la perfetta letizia. Ascolta infine la conclusione, frate Leone: fra tutte le grazie dello Spirito Santo e doni che Dio concede ai suoi fedeli, c’è quella di superarsi proprio per l’amore di Dio per subire ingiustizie, disagi e dolori.

Dai “Fioretti” di San Francesco