Una spiega azione super atea.
È ne c'è s'ario disti ungere lo Spirito Sacro da quello Santo.
Lo sparti a.C.QUA é il con c'è' pigmento da parte del Cielo! Me rito del Figlio o del Padre . . . o della Madre?
Il problema è che il de monio dis cute solo con chi reputa alla sua altezza.Il Papa, giustamente, invita a non dio logare con chi è più forte di semplice creature umane.
Si può dis cute re solo se si è arrivati a quell'altezza di sofferenza verso l'incomprensione verso il Padre che è nei Cieli.
Interessanti le similitudini sull'inferno.
Il Figlio, fatto della stessa sostanza del Padre, si fa creatura come noi.
Rischia di non venir più riconosciuto come Figlio a causa nostra.
Forse l'altro figlio celeste sarà geloso del ritorno di chi si è sporcato di noi?
Gesù ha bisogno di noi come noi di Lui.
Lui sa indicare al potatore quali tralci buoni per il fuoco, che riconcimeranno la stessa vite, e chi buoni per i grappoli per il Suo sangue.
Da non dimenticare che le viti più forti sono quelle selvagge e su di esse vengono innestati i germogli che produrranno grappoli pieni di vino nuovo e buono più del vecchio.
Quando arriverà il momento che qualcuno avrà il coraggio di svelare ogni cosa?
Ormai la gente sopporta ogni peso e non penso che si scandalizzerebbe a conoscere la VERITA' sulla "gloriosa morte di Gesù", che ci aiuta a capire chi E' in VERITA' fin dagli INIZI DEI TEMPI.
Chi ha incontrato lo Spirito di verità che ci guida alla verità tutta intera, in quanto non parla da sé, ma dice tutto ciò che ha udito e ci annunzia le cose future. Egli è colui che glorifica il VERO TESTIMONE del RISORTO, perché prende da LUI e LO ANNUCCIA. Tutto quello che il Padre possiede è di chi LUI VUOLE che LO POSSEGGA, in quanto meritevole di cose grandi del Cielo, essendo curante anche delle ose più piccole della Terra. (cfr. Gv 16,12-15).