domenica 17 febbraio 2013

Il MISTERO di DIO

Quando stai per RAGGIungerlo ... ti sFUGGE.
 

Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra dell'Onnipotente, dì al Signore:
"Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido". 
Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio.  La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno, la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire. 

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.
Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,  non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. 

Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi.
Lo salverò, perché a me si è affidato; lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome. 

Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, lo salverò e lo renderò glorioso.  Lo sazierò di lunghi giorni e gli mostrerò la mia salvezza.

Se si è PIENI di Spirito Santo ci viene incontro lo SPIRITO SACRO per PROVARCI nella DIVISIONE.
Quale DEI 2 vi NUTRIRA' in VERITA'?
Una volta TUTTI sapevano FARE il PANE dalle SPIGHE, ad ESSO?
Chi vi insegna a NUTRIVI di ALTRO?
In quale SENSO?
C'è chi riesce a trasformare MAMMONA in pane SPECULANDO, invece di SPIGOLARE.
Il costruttore si guadagna il PANE lavorando le PIETRE, il falegname il LEGNO, il fabbro il FERRO. E così VIA ... per DOVE?

In questa frase proVOCATORIA nel deserto, COSA vi conVINCE e CHI no?
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse:

«Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo».
E la risposta di Gesù? QuALE senso ha DIRE: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».

Poi ... Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”».

E ancora Gesù gli risponde: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».

SVEGLIA!

Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

Che è questo moMENTO già STABILITO?

Volete ce vi riporti COSA dice a RIGUARDO GESU' ... durante il SUO MIniSTERO?

Ma non avete un ANGELO caduto con VOI che vi aiuti?

Ho tante cose da dirvi ma è inutile parlare con CHI non è pre-DISPOSTO.

venerdì 15 febbraio 2013

Il VERO CONCILIO E' UNO e PERSONALE nella COMUNITA'


Al MONDO sembra rimanere ancora NASCOSTO
ma SOLO CHI ha conosciuto la VERITA'
può ... comPRENDErLO.

Quando parliAMO dAVANTI alla GHIERA, per far aumentare la nostra fede, quando nella PRE-GHIERA chiediAMO aiuto per altri SERVI nella Vigna del Signore ... a CHI CI riVOL.TI-AMO?
Alla VITE, ai tralci  ... o a NOI STESSI?

Era SERA e LUI GIU'nSE con i SUOI do'dici. Noi, ORA, mentre eravamo a men-sa e mangiAVAmo LUI, disse: "In verità vi dico, uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà". Allora NOI, addolorati profondamente, dopo averLO SENTITO sul PANE e il VINO e l'INVITO a CONDIVIderloLO, inCOMINCIammo a ratTRISTIrci e a DIRgli UNO e l'Altro: "Sono for-se, io?". Ed egli ci disse: "Uno DEI 1 2, UNO tra VOI, coLUI che inTINGE con ME... nel piATTO. Il FIGLIO dell'UOMO se ne va, come E' scritto di LUI, ma guai a co-LUI dal quale il FIGLIO dell'UOMO E' TRA-DETTO, ma non FA! BENE per quell'uomo SE non fosse mai nato!".AdESSO si ritira in pre-ghiera, rimanendo smpre vicino a tutti noi che dobbiamo rimanere vicini a LUI e a NOI STESSI, anche se per il mondo rimane NUOVA-mente "NASCOSTO''.
Lo DICE ... BENE in UNO e SEI, non più DIVISO.

Guai a chi non ha colto il MESSAGGIO di questo CONCILIO XN.
Sarebbe come venir escluso dalla SPERAnza PERSOnificata nel SIGNORE di SEMPRE, del SEMPRE ... per SEMPRE.
Chi ha compreso non si disperi, se ha COLTO l'OPERA dello SPIRITO SANTO in SE. Dovrebbe GIOIRE, in VECE, in SUA vece.
Che lo stesso SPIRITO, con FORZA, AGISCA ad ESSO e per TUTTI, allo stesso MODO e non COME agì quando ci fece intraVEDERE cosa potEVA riSERVArci la VIA.
''SPERiAMO che questo Concilio vinca'', sia nel reALE che nel VIRTU'ale.
Non più RACCONTATO ma VISSUTO.
In questa QUA'-RESI-mha da CHI avremo l'OLIO SANTO e BENE DETTO?

Che GRANDE PRO-VOCAZIONE!
O Padre Benedetto!

Tute ne vai con il tuo pre-FETTO e le tue "me-mores" e ci lasci a riprendere la STESSA VITA, che non sia verso E@-MoUSe ma per il POSTO di SEMPRE a NOI pre-PARATO fin da SEMPRE.

Buon CAMMINO verso il SANTO PASSAGGIO.

giovedì 14 febbraio 2013

Di-MESSA o DIS-messa?

OGGI, ora E' il GIORNO della SALVEzza
TREntaTRE anni ORAsono ... in mesi, giorni, ore, minuti e secondi
SOMMA-TELI TUTTI


C'è ABBA-STANZA TEMPO per ritornate al SIGNORE?
NON AVETE RICONOSCIUTO la VISITA di DIO?
Non VELAnno racCONTAta?

E sapete CALCOLARE con SAPIENZA il CENTRO?
Il GIORNO che PIETRO si ALZA, non si ABBAsSA, per far POSTO a COLUI che DEVE VENIRE.
Sapete quante volte?

QUANTE VOLTE AVETE GIUDICATO L'IMMAGINE della SUA SPOSA?
Dimenticandovi CHE SIETE PARTE?
Di quale PARTE?
Del VESTITO o del CORPO?

VI VERGOGNATE di LEI?
AdESSO SPOGLIA?

VI VERGOGNATE DEL MIO PECCATO?



GUStaTELO TUTTO l'ECCE HOMO

mercoledì 13 febbraio 2013

PAGO' TUTTO CoLUI che non LO avEVA introDOTTO nel CORPO.

Colui che non aveva conosciuto peccato,
Dio lo fece peccato in nostro favore,
perché in lui noi potessimo
diventare giustizia di Dio.
In principio Dio creò il CIELO e la TERRA ... (PUNTO)!
La TERRA era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle ACQUE.
Visto che non sapeva distinguere se fossero COSE BUONE, vide che era fatta a foglie come veli trasparenti che non facevano intravedere il nucleo. InCOminCIO' a sfogliare la «CIPOLLA!». E si chiedeva il perchè del SUO PIANTO.

Mentre quelle SUE ACQUE riEMPIvano una FOSSA SU la  TERRA (che chiAMIAMO MARE, in quanto A-MARE), incomincio a VEDERE MEGLIO, in QUANTO nella POZZA SCORSE la FORMA-AZIONE DEI PUNTI-ni, come PULVI-SCOLO.

Si CHIESE, nel FRA-TEMPO se apPARTEnESSEro alla TERRA o alle SUE ACQUE.
Ma, sembravano che si MOLTIPLICASSERO.
Notò che avevano FORME diverse, SIMILI tra loro.

Comicio a dividerli:
I TANTI secondo la LORO specie e
i poCHI secondo LA PROPRIA specie, 
tutti questi "pulvi-scoli" del suolo.

AllORA, facendo questo, si RI-TROVO' tra le SUE mani un PUGNO di TERRA bagNATA.
VIDE che erano fe-CON-di e di MOLTIplicAVAno.

Poi fu chiamato XPRE-PARAaRSI  Xla CENA, a LAVAaRSI le MANI.

(immMAGIne inSERIta STA'SERA)
Il PADRE PAGA sempre al posto del FIGLIO come il FIGLIO PAGA la posto del PADRE.

Mentre si LavAVA le mani ... fide scapPARE VIA una PARTE di quel fANGO, sentì la MADRE che diceva, mentre strofinAVA quelle MANINE:
«Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti.
Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male».
Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio.
Suonate il corno in Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra.
Radunate il popolo, indite un’assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti».
Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov’è il loro Dio?».
Il Signore si mostra geloso per la sua terra e si muove a compassione del suo popolo.

COSA VOGLIO RACCONTARVI?
Cose QUOTI-diane, cose com-UNI, FATTI VERI e TERRENI.

Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.
Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: «Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso».
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!



martedì 12 febbraio 2013

A SAN ALBINO

 
NOS NON HABEBIMUS PAPAM
 
 
Seguiranno ESEMPI COME SI DIVENTA PAPA',
anzi, ancor PIU'
MAMMA'.
 
In occasione del CENTENARIO della NASCITA di
ALBINO LUCIANI
per SEMPRE 
GIOVANNI PAOLO
il PRIMO
 
Siamo stati visitati da DIO e nessuno se nè accorto!

Seguirà la VENUTA del PADRE!

domenica 10 febbraio 2013

AVE...TE con VOI ... lo SPIRITO della MADRE?

Nel mio VAngelo è comPRESO tutto IN UN UOMO che FECE e inSEGNO' dal PRINCIPIO fino al GIORNO in cui, dopo aver dato istruzioni ai suoi AMICI che si era scelti nello Spirito SantoFU assUNTO in CIELO
Egli si mostrò VIVO, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio.
Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre

"quella, disse, che voi avete udito da me: inizialmente siete stati battezzati con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni".
Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: "Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il TUO REGNO? ". Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni in tutto il mondo fino agli estremi confini del cielo".  Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo.

 
E poiché essi, come stupitdi, stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini increduli, perché state a guardare il cielo? Questo UOMO, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". Allora ritornarono in se e capirono come EGLI sarebbe VENUTO, COME E' SEMPRE VENUTO, dapprima nei PRO-FETI. Compresero anche il SETTIMO giorno CREATO per l'UOMO e non l'uomo per il SABATO. Compresero il RIPOSO di DIO SOLO al compimento di tutte le COSE. Compresero l'IMMACOLATA CONCEZIONE e l'OTTAVO giorno, senza più traMONTI.

Entrati in LORO salirono SU un piano superiore dove abitavano adESSO. C'erano TUTTI meno LUI.



E SI CHI-E'-de-VANO il PER-CHE', NONO-STANTE l'ASSI-DUALITA' CON-CORDE NE LA PRE-GHIERA.
IN SIEME A LORO ... alcune donne e MARIA, la MADRE  e con i fratelli di lui.



In quei giorni LUI si alzò in mezzo ai fratelli (il numero delle per-sone radunate era circa 12 0 [cento-venti]) e disse: "Fratelli, era necessario che si adempisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di COLUI che preDISSE tutto a riguardo il GIU'-DEO e il SUO tra-DIREDavide a ri-guardo l'arRESTO. Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero.
Quel comprare un pezzo di mondo con i pro-venti del suo de-litto e poi ... PRE-AVVENTO-dandOSI SI SQUARCIO' l'ANIMA
laciando spargere le SUE MEMBRA.
La cosa è divenuta così nota a tutti che da allora questa terra viene chi a-mata  campo di SU-CESSIONE di SANGUE.  IN-FATTI E' scritto nel SALirMI: "La sua dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti, il suo incarico lo prenda un altro". 
Bisogna dunque che tra coloro che condivisero lo stesso PANE per tutto il tempo in cui il MIO Signore ha vissuto in mezzo a VOI, incominciando dal battesimo con acqua fino al giorno in cui è stato di tra noi assUNTO in CIELO, UNO diVENGA, IN-SIEME a noi, TESTI-MOME della sua riSUrREZIONE".

Furono MESSI a GIU'dizio due:
chiSEPPE dire BARsABBA, SOPRAnNOMINATO GIU'STO', e ... MATATH (dono), e da YAH (DIO).  Allora essi pregarono dicendo: "Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato a prendere il posto in questo ministero e apostolato di colui che ci ha ABBA'nDONATO per PRE-PARARCI un posto da lui scelto".
Gettarono quindi le LORO sorti e ESORTI' il DONO di DIO, che fu associato agli 11 apo-stoli.

Mentre quello stesso GIORNO volgeva al termine mentre si trovavano tutti insieme nello stesso POSTO. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. Si trovavano allora GIU'-DEI osSERVI-ANTI di ogni luogo che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: "Costoro che parlano non sono forse tutti di fuori? E com'è che li sentiamo ciascuno parlare in noi? Siamo Parti, Medi, làMITI, abitanti sparsi, GIU'-DEI e PRO-SEunGUENTI e li udiamo annunziare in NOI le grandi opere di Dio".  Tutti erano stu-piti e per-plessi, chie-dendosi l'un l'altro: "Che significa questo?".
Altri invece li deridevano e dicevano: "Sono u-bria-chi".
Allora, levatosi SU con gli altri 11, parlò a voce alta così: "GIU-DEI, e voi tutti, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: Questi uomini non sono u-bria di sCONOSCIUTO se non in CHI diMORA, come voi SU-spettate, essendo appena NOnVE del GIORNO.
AcCADE inVECE QUELLO che FU PRE-DETTO: "Negli ultimi giorni, dice il Signore, Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona; i vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni. E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi profeteranno. Farò prodigi in alto nel cielo e segni in basso sulla terra, sangue, fuoco e nuvole di fumo. Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore, giorno grande e splendido. Allora chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato. Uomini vincenti ascoltate queste parole: quell'UOMO acCREDItato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -, dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l'avete FISSATO sul LEGNO per mano di empi e l'avete ucciso.  Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Fu detto, in FATTI, a suo riguardo: Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non ABBA'nDONERAI l'ANIMA MIA nei DEI INFERIori, né perMETTERAI che il tuo Santo veda la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza. Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi. Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, PRE-VIDE la RISURREZIONE e ne parlò: questi non fu  ABBAnDONATO GIU', né il SUO COPRO si CORROSE. Questo UOMO Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo TESTI-MONI. InnALZATO PER-TANTO alla mia destra e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva pro-messo, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. In FATTI non si sale al cielo terreno, ma TUTTA-VIA ... siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi. Si sappia dunque con certezza tutta la casa di chi ha combattutto con dio e gli uomini e ha vinto che Dio ha costituito Signore e Figlio dell'UOMO
quell'uomo che VOI crocifiggete ANCORA!".
Per TANTO PENTITEVI e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di COLUI che E' GIA'-SU, quale NUOVO PADRE, per la RE-MISSIONE DEI vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro".

 


Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: "Salvatevi da questa generazione per-versa". Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa 3000 per-sone.
Eraano assidui nell'ascoltare l'insegnamento di quelle PAROLE e nell'unione fraterna, nella fraAzione del pane e nelle pre-ghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera DEI loro, divenuti CAPI. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.



venerdì 8 febbraio 2013

LO STESsO DEI SEM...PER l'eTERNItà

A COLOro che MI hANNO riCONOsciuto
in quel che NON E' SOLO in un CORPO,
avendo OSPITATO l'ANGELO del SEMPRE. FRAtelli l’AMORE E la CARITA'
fraTERNA RESTINO SALDI.
Non dimenticate l’ospitalità di CHI
non è straniero per noi
ma SOLO per CHI non lo riconosce
il PRIMA di NOI.
L'OSPITALEità alcUNI,
PRATICAndola,
SENZA SAPERLO
Hanno acCOLTO 
DEI ANGELI.
 
RicordateVI DEI carcerati,
come se foste loro compagni di carcere,
e di quelli che sono maltrattati,
PERCHE' ANCHE VOI AVETE UN CORPO.
QUESTO MATRImonio sia rispettato da tutti
e il TALAMO SIA senza macchia.
I FORNIcaTORI e gli ADU'Lteri saranno giudicati d'IO
(CIO'E' da LORO stessi ... sdoppiati).
La VOSTRA conDOTTA sia senza aVARIzia;
(VERSO CHI OSPITATE)
COLUI che VUOLE ESSERE ...
acCOLTO X PRENDERVI
X SEMPRE.
AcCONTETAtevi di quello che avete,
perché d'IO stesso ha detto:
«Non ti lascerò e non ti abbandonerò».
Così possiamo dire con fiducia:
«Il Signore è il mio aiuto, non avrò paura.
Che cosa può farmi l’ uomo?».
(Prendersi la sua POLvere).
Ricordatevi dei vostri CAPI, VERI UOMINI del CIELO,
i quali vi hanno annunciato la parola di Dio.
Considerando attentamente l’esito finale della loro vita,
imitatene la fede.
Il CRISTO E' LO STESSO
ieri e oggi e X SEMPRE!
NEI SEcoli DEI seCOLI.
VERO SPIRITO ELARGITO SU TUTTI 
COLOro che ABBA'sSANO
il CAPO.
 
CHI EL-YA?
In quel tempo, il coETAnio, figlio di chi uccise tutti gli altri COEtanii sentì parlare dell'eREde, perché il SUO NOME ERA diventato FAmoso. Si diceva: «l'UOMO che doveva VENIRE E' riSORTO DAI MORTI e per queSTO ha il po'TERE di fare PROdiGi». Altri inVECE dicevano: «È ElYa». Altri anCORa dicevano: «È un PROfeta, come UNO DEI proFETI». Ma il d'ERO, al sentirne parlare, diceva: «Quell'UOMO che IO HO FATTO UCCIDERE togliendoli il CAPO, E' RI-sorto!».
Proprio il DeRO deh, inFATTI, aveva mandato ad arrestare quell'uomo e lo aveva messo in preGIONE a causa di ERO dì ADE, moglie di suo fratello (FILIteo, colui che brilla, rappresente il mistero, inizio DEI magi appaganti e di SPERANZA), l’aveva sposata nonostante avesse il marito in vita e anche UNA GiglioLeanza.
Il MALdeCAPITATO, inFATTI, diceva al SUO PADRONE: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo EROdiADE LO oDIOava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché RODEntro temeva quella VOCE, sapendolo uomo GIUSTO e SANTO, e ViGiLava su di LUI; nell’ascoltarLO RESTAva molto perPLESSO, tuttaVIA lo asCOLTava VOLEnTIeri.
Venne però il giorno PROpiZIO, quando le RODE MACERAva nel SUO PECCATO, PER il SUO compleANNO, fece un banchetto per i PIU' alti FUnZIOnari della SUA mCorte, gli UFFIciali dell’eSERcito e i NOTTtabili della PAGANIA. Entrata la giglia della stESSA EROdiADE, DANzò e piacque al RODE e ai comMENsali. Allora il re disse alla FAN-CIULLA: «Chiedimi quello che vuoi (quello che domina il tuo istinto) e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche (pagandoti con) la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La TESTA (la punta celeste) di quel maschio del CIELO». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adESSO, SU un vassoIO, il CAPO di quel BATTISTA». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei comMENsali non VOLLE opPORLE un riFIUTO.
E SUbito il re MANdò un VIGILANTE e ordiNO' che GLI fosse (FECE) portata la testa di CHI GRIDAVA la VEIRTA'. La GUARDIa anDO' lo deCAPITO' in preGIONE e ne portò la (una) testa SU un vasSO-IO, la diede alla FANcheCIULLA e la FAN-CIULLO' A SUA MADRE.
Mentre gli APPREN-DISTIi di quell'UOMO, SAputo il FATTO, VENNERO, ne PRESERO il CORPO e lo POSERO alTROVE.