domenica 12 maggio 2013

OTTO cento SANTI in un MO'mento SOLO.

«Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni. Non guardate il cielo! CHI E' stato assunto in cielo, verrà al...lo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo. Il Cristo non è entrato in un santuario fatto da mani d’uomo, ma in FIGURA di quello vero, per comparire a VERA IMMAGINE e SOMIGLIANZA in favore nostro. E non deve offrire se stesso più volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui: in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte.
Invece, una volta sola, nella pienezza dei tempi, egli è apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso. Come tutti NOI nel SEGUIRLO. Perchè come per gli uomini è stabilito che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, così Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, in TUTTI COLORO che l’aspettano per la loro salvezza. In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose ve lo disse già in modo velato, ma E' questa l’ora in cui LUI vi parla, non più in modo velato, ma apertamente. Per CIO' chiedete nel SUO SANTISSIMO NOME perché il Padre stesso in FATTI VI AMA, VOI "PECORE MADRI" che avete saputo amare e avete creduto in COLUI che fin dall'INIZIO vi ha detto la VERITA'.
CHI esce dal Padre e VIENE nel mondo ... ascende e riscende per CHI lo ha riconosciuto da SEMPRE VERO PADRE a vantaggio DEI Figli».


venerdì 10 maggio 2013

IERI ... l'ASCENSIONE!

LUI disse: «Non aver paura; continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male: in questo POSTo IO ho un popolo numeroso». 
Ma i GiùDEI insorsero unanimi contro e lo condussero davanti ad un GIU'dizio dicendo: «Costui persuade la gente a rendere culto a un Dio in modo contrario al nostro».
Cercò di rispondere, ma UNO disse ai GiùDEI: «Se si trattasse di un delitto o di un misfatto, io vi ascolterei, o GiùDEI, come è giusto. Ma se sono questioni di PAROLE o di NOMI di DEI o della vostra Legge, vedetevela voi: io non voglio essere giùDICE di queste FACCEnde». E li fece cacciare dal GIU'dizio. Allora tutti afferrandolo SO'sTENNEnDOLO, come capo del POSTo, e lo percossero davanti al TUTTI, mentre il CAPO non si curava affatto di questo.
Per questo si rasò il CAPO.


«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».


«Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».
Allora alcuni dei suoi amici dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».

“Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete” vuol dire che in verità, in verità: VOI PIANGERETE e GEMERETE, ma il mondo si rallegrerà. E quando voi sarete nella tristezza .. allora conoscerete la VERA GIOIA.

mercoledì 8 maggio 2013

 
 
VEDO, ma non sento, che siete molto religiosi. Passando infatti e osservando i vostri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l’iscrizione: “MADRE di DIO”.
Ebbene, coLEI che, voi adorate, io ve LA ANNuncio. Il Dio che ha fatto il m...ondo e tutto ciò che contiene, che E' LA SIGNORA del Cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa: E' LEI che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. ELLA creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio perché cerchino Dio, se mai, tastando qua e là come ciechi, arrivino a trovarLA benché non sia lonTANA da ciascuno di noi. In LEI inFATTI viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come hanno detto anche alcuni dei vostri poeti: “Perché di LEI anche noi siamo stirpe”.
Poiché dunque siamo stirpe di UN DIO MATERNO, non dobbiamo pensare che la divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’impronta dell’arte e dell’ingegno umano. Ora Dio, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto si convertano, perché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare il mondo con giustizia, PER MEZZO DI UN UOMO CHE ELLA HA DESIGNATO, DANDONE A TUTTI PROVA SICURA COL RISUSCITARLO DAI MORTI».
Ma quanti sentiranno queste COSE mi derideranno?
Cerco UNA SPOSA dà MARYaRE.
(Anna InTrona)

martedì 7 maggio 2013

Iniziare VERAMENTE a VIVERE perla VIA VERA

«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “DOVE VAI?”.

Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il PARA'clito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.

E QUANDO SARA' VENUTO, DIMOSTRERA' LA COLPA DEL MONDO RIGUARDO AL PECCATO (che vuol dì?),
ALLA GIUSTIZIA E AL GIUDIZIO (a che pro'?).

RIGUARDO AL PECCATO, PERCHE' NON CREDONO IN  ME (e perché ? ... CHI E'?);

RIGUARDO ALLA GIUSTIZIA, PERCHE' VADO AL PADRE E NON MI VEDETE PIU' (in che senso?);


RIGUARDO AL GIUDIZIO, PERCHE' IL PRINCIPE DI QUESTO MONDO E' GIA' CONDANNATO (peggio per CHI?)».
Riuscite a comprendere con questo AVVENIMENTO?

In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro Paolo e Sila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto quest’ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai ceppi.
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D’improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.
Il carceriere si svegliò e, vedendo aperte le porte del carcere, tirò fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. Ma Paolo gridò forte: «NON FARTI DLE MALE, SIAMO TUTTI QUI». Quello allora chiese un lume, si precipitò dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: «Signori, che cosa devo fare per essere salvato?». Risposero: «Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia». E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
Egli li prese con , a quell’ora della notte, ne lavò le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa, apparecchiò la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.

lunedì 6 maggio 2013

Che ORA ... E'?

«Quando verrà il Paràclito,
che io vi manderò dal Padre,
lo Spirito della VERITA'
che procede dal Padre,
egli darà testimonianza di me;
e anche voi date testimonianza,
perché siete con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose
perché non abbiate a scandalizzarvi.
Vi scacceranno dalle sinagoghe;
anzi, viene l’ORA
in cui chiunque vi ucciderà
crederà di rendere culto a Dio.
E faranno ciò,
perché non hanno conosciuto
né il Padre né ME.
Ma vi ho detto queste cose affinché,
quando verrà la loro ora,
ve ne ricordiate,
perché io ve l’ho detto».

domenica 5 maggio 2013

CONCILIUM EVENIT

 
 
Era apparso con Paolo VI, poi nelle mani di PAPA' LUCIANI e di Giovanni Paolo II. Benedetto XVI, dopo qualche anno, l'aveva accantonato. E invece PAPA' FRANCESCO, insediandosi sulla cattedra episcopale di Roma nella basilica di San Giovanni in Laterano, ha voluto riproporre il bastone pastorale argenteo con l'immagine del crocifisso "ApPESO". Quella che nella tradizione si chiama "ferula", veniva usata nel tardo medioevo, sotto forma di bastone con la triplice croce. Poi la tradizione si perse. Fu Montini, dopo la sua elezione, a decidere di ripristinarne l'uso per le solenni celebrazioni liturgiche. E commissionò il lavoro allo scultore napoletano Lello Scorzelli, facendolo esordire in occasione della chiusura del Concilio Vaticano II, l'8 dicembre 1965. Nella domenica delle Palme del 2008 Benedetto XVI lo sostituì con un altro modello sormontato da croce dorata: era un dono ricevuto da Pio IX nel 1877 ed era stato usato sporadicamente da Giovanni XIII durante il Concilio. Un anno dopo, Ratzinger ne adottò un altro che gli era stato regalato. E quest'ultimo modello era passato a Bergoglio, che lo ha utilizzato dal suo insediamento. Fino al RITORNO della VERA .. FERULA del CRISTO ApPESO.



«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

venerdì 3 maggio 2013

DOVE ... ABITO?

Eppure sembra così TUTTO SEMplice per CHI perde il VELO e può VEDE-RE TUTTO cOME AVE"N".

"Ecco l'agnello di Dio!". Così FU indicato CHI volle CHE veniva MANIFESTATO così COME AvVenne SOTTO il fico.
"Cosa cercate tra le foglie e i FIORI di un ALBERO che nasconde i SUOI FRUTTI?"
VOLETE i FRUTTI della VITA E TERNA?
"Venite e vedrete".

Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
UNO DEI 2, coLUI che avevano udito quelle strane parole SENZA VEDERE, CHI ERA?

ERA l'UOMO forte, virile, coraggioso, indomito ...
O
l'OMO pratico, sociale, affascinante, accondiscendente, sottomesso, affettuoso ... a modo suo?

FRAtello o cuGINO di COLUI che sa riconoscere l'UNTO che rende CARNE le PIETRE?

O GIOVANNI STESSO?
IL DONO STESSO della GRAZIA di DIO che HA VOLUTO ESAUDIRE in LUI ... il SIGNORE MISERICORDIOSO!!!


E CHI si stava SposANDO a CANA DEI GaliLEI?

Il FIGLIO del VALOROSO AGRICOLTORE che SENTITO:"Abbiamo trovato colui del quale E' SCRITTO nella Legge e ne hanno parlato TUTTI i Profeti".
EsclAMO': "NON PUO' MAI VENIRE qualcosa di buono da CHI è CON-SACRATO (separato) a NON MANGIARE cibi IMPURI e proVENIEnti dalla VIGNA, poi NON PUO' avere ne'MENO conTATTI con cadaVERI (quindi non può partecipare a funerali nè entrare in un sepolcro) e deve lasciarsi crescere i caPELLI.

 

Ma non sapeva che TUTTO questo ERA temporaneo: allo scadere del tempo prescritto, l'UNTO si sarebbe MANIFESTATO nella SUA GLORIA e divenire il PADRE che E' nei CIELI.
L'EREDE di SUO PADRE l'ONNIPOTENTE!

Ma se non SI VEDE ... come si fa a CAPIRE e se non VEDE ... come si fa a VENIRE?
Non c'è FALSITA' in CHI sostiene quello che ha VISTO cosciENTEmente!

Il PADRE riCONOSCE tutti i SUOI FIGLI, fin da SOTTO il FICO.

Se vi tolgo il VELO e vi faccio VEDERE ... CREDERETE?

Ma poi SIETE disPOSTi a PAGARE le conSEGUENZE?

"In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo".
COME ri-CONOSCERETE la VIA?
Senza aver CONOSCIUTO la VERITA'?
Eppure la VERITA' E' GIA' in VOI se siete SUOI FIGLI, miei fratelli.
Come fate a NON VEDERE?
Da tanto tempo vi PRO-VOCO e non mi avete RI-conosciuto.
Chi ha INTRAvisto, in me, COLUI che PARLO' di ME ... ha VISTO CHI non si poteva VEDERE all'ORA ma SENTIRE il SUO PESO come quello di UNA COLOMBA.
Non scandalizzatevi se lo SPIRITO USA il VIRTUALE, perchè VOI stessi ne DATE COMPIMENTO.
Non riCONOSCETE le MIE PAROLE?
Le PAROLE SONO VERE se possono TRApassare il REALE nel Virtuale e il VIRTUALE nel Reale.

Le parole che io vi SCRIVO, non SONO MIE ma di COLUI che E' ... Padre, Figlio e Spirito e sta a voi RICONOSCERLI SANTI.
TRE volte SANTI.
IO, in VECE, rimango SEMPRE ... una pro-VOCAZIONE.

Anche IO ASCOLTO con VOI e cerco in VOI chi LO RICONOSCE per quanto AVETE VOI VISTO e CREDUTO.

Altrimenti il Padre rimarrà in ME e in COLORO che lo HANNO riconosciuto COME lo riconobbe GIOVANNI e tutti gli APOSTOLI ... fino a PAOLO in sembianza di ... aborto.

Se non altro, credetelo per le opere SUE in voi.

In verità, in verità io vi dico: chi crede in LUI, anch’egli compirà le opere che LUI ha compiuto, portandole TUTTE a compimento in SE STESSO.
Anzi le COMPIRA' di più grandi ... essendo TESTIMONE della TRINITA' stessa che nè il Padre e nè il Figlio RIUSCIRONO a TRASMETTERE a CHI dovrebbe AVERE al MENO BUONA VOLONTA' di RICORDARE.

Vi dico QUESTO perché IO non so l'ORA che smetterò di COMUNICARvele, Svelarle e RIvelarVELE.

E qualunque cosa chiederete in QUESTO SANTISSIMO e TRINO NOME, LORO LO FARANNO in VOI, perché il Padre E' STATO GLORIFICATO nel FIGLIO e il FIGLIO lo SARA' in VOI.

Se mi chiederete qualche cos'ALTRO nel LORO NOME ... IO VELO dirò.


  Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano!
A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè
che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve AI 12 .
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi VIVE ancora, mentre alcuni si sono persi. Io CERCO questi. Inoltre apparve a TUTTI i suoi Fratelli. Ultimo fra tutti apparve anche a me.

I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio.