Ai FRAtelli,
TRA coLORO che SONO perFETTI parliAMO,
SI', di SAPIENZA,
ma di una SAPIENZA che NON è DI QUESTO MONDO,
né DEI DOMINA-TORI di QUESTO MONDO,
che VENGOno riDOTTI al NULLA.
ParliAMO inVECE della SAPIENZA di DIO,
CHE E' nel MISTERo, che E' rimASTA nasCOSTA
e che Dio ha STABILIto pRIMA DEI seCOLI per il NOSTRO SEMPRE.
NessUNO DEI DOMINA-TORI di questo mondo l’HA CONOsciuta;
se l’avessero conosciuta,
non avrebbero CRICI-FISSO l'ARTEFICE di TUTTO.
Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito;
lo Spirito inFATTI conosce bene ogni cosa,
anche il TUTTO di DIO.
SUA e nostra
GLORIA!
«Non crediate che SI SIA INCARNATO per abolire quello che LUI stesso ha CREATO per CONDURCI nel SUO REGNO. Non E' venuto a disPREZZARE, ma a darne VALORE. In verità: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino di quanto è stato GIA' stabilito FIN dal PRINCIPIO, senza che tutto sia avvenuto, TERMINATO. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi FINI e insegnerà agli altri TRASgredirli , sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi inVECE li osSERVErà e li inSEGNErà, sarà conSIDERato grande nel regno dei cieli.
InFATTI: se la vostra giustizia non supererà quella degli ANIMAli e delle nome FISICHE, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che è ERRATO uccidere ed è GIU'STO' sottoPORLO al GIU'dizio, ma I VERITA' CHIunQUA si aDIRA' con il proprio FRAtello dovrà essere SOTTOposto al GIU'-DICE. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sotto-posto all'ASSEmblea; e chi gli dice: “PAZZO”, sarà destinato al fuoco della PURIFICAZIONE.
Se dunQUA' tu PRE-SENTI la tua OFFerta daVANTI allo sgaBELLO di DIO e ti riCORDI che tuo FRAtello TRAma CONtro di TE, lascia lì il tuo doNO daVANTIi a DIO e va’ prima a riCONciliARTI con il TUO fraTELLO e poi torna a OFFrire il tuo DOno.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avVERSO custODE MEN-TRE 6 in cammino con LUI, afFINché non ti conSEGNI al GIU'DICE che ti riCON-SEGNI alla GUARD-YA, e tu venga gettato in preGIONA. In verità: non né USCIrai FINché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
InTENDEte che non si debba comMETTERE ADULTErio, ma in quale MODO premeditato?
IO vi dico: chiunque guarda una PARTE di TE per deSIDERarla, ha già comMESSO ADULTerio con LEI nel proprio cuore. Non FATE in MODO che questo a.C.CADE anche nell'ANIMA.
Se UNO DEI DUE ocCHI d'ESTRO ti è MOTIvo di scandalo, CAValo e GETTalo VIA da te: ti conviene inFATTI PERDERE UNA delle TUE MEmbra, PIU'tTOSTO che TUTTO il RESTO venga gettato nella PURiFIC'AZIONE. E se UNA delle DUE MANi d'ESTRO ti SCANDALIzza, TAGLIala e gettALA via DATE: ti conviene inFATTI PERdare una delle TUE MEmbra, PIU'tTOSTO che TUTTO il RESTO vada a FINIRE nella PURIfic'AZIONE.
E' NOTO che CHI ripuDIA la propria PARTE, le DIA l’atto del ripuDIO. Ma CHIunQUA ripuDIA la propria SUA PARTE daVANTI a DIO, eccetto il caso di unione innaturale, la espone al VERO ADULTerio, e chiunque si UNISCE a questa PARTE ripODIATA, comMETTE VERO ADULTerio.
Sapete ANCHE che fin dal PRINCIPio fu detto: “Non giurerai su quanto non conosci fino in fondo, ma adempirai verso quello che anCORA s'IGNORA nei tuoi GIU'raMENTI”. Ma a questo PUNTO non giurate afFATTO, né per le COSE NEL cielo che fanno parte del trono di Dio, né per le COSE SUlla terra che SONO lo sgaBELLO DEI suoi piedi. E non per-ME-tetTE-vi di GIU'rARE sulla SPOSA del GRANDE RE. Non giurare neppure per te, perché non hai il potere NE'mMENO Suddite. Non vi BASTA decidere su SI e sul NO da FARSI?
Il RESTO non vi apPAR...TIENE».
PerCIO' se osservare i suoi coMANdaMENTI,
essi VI custoDIRANNO;
se avrete fiducia in LUI, VIvreTE.
Egli VI ha POSTo davANTI fuoco e acqua:
LA' dOVE vuoi tendi la SCELTA.
DavANTI agli uomini stANNO la VITA e l'a-mor te,
il bene e il male:
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
Grande infatti è la sapienza del Signore;
forte e potente, egli vede ogni cosa.
I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
egli conosce ogni opera degli uomini.
A nessUNO ha coMANDATO di esseRE emPIO
e a nessUNO ha dato il perMESSO di pecCARE.
Come in quei giorni nei QUA'LI' daVIDE daSOLO e disse a CHI lo riconobbe SOLO e non più dOPPIO: «Il REmi ha ordinato e mi ha detto: “Nessuno sappia niente di questa cosa per la quale ti mando e di cui ti ho dato inCARICO”. Ai miei gio'VANI ho dato appuntamento al tal POSTo. Ora però se hai sottomano V pani, damMELI, o altra cosa che si possa trovare». Chi gli ERA diFRONTE riSPOSE a CHI lo VED'EVA: «Non ho sotto-mano pani comUNI, ho solo pani sacri per i tuoi GIO'vani, se si sono alMENO asTENUTI lontani dalle FIGLIE DEI UOMINI».
Rispose: «Ma certo! Da LORO CI siAMO asTENUTI da DUE GIO'rni».
All'ORA ricevettero il NUTRImento SACRO, perché non c’era LA' altro che COLUI che si riTIRA dalla presenza del SigNORE.
FRA-TElLI', POI-CHE' ABBI-AMO il PADRE come SAPIENTE-DOTE, diVENUTO GRANDE nel PASSARE A.T.traVESRO i CIELI, TRA-MITE il FIGLIO, MAN-TEniAMO FERMA la proFESSIpne della VERA FEDE. InFATTI non ABBI-AMO un PADRE che sapPIA PREndere pARTE alle NOSTRE DEBOLEZZE: egli stesso è stato MESSO alla PROVA in ogni cOSA cOME noi, escluso il PECCATO per il quale NOI siamo nella CARNE. LUI stesso si E' FATTO nella CARNE senza il PECCATO, ma SEMPLICE-MEN-TE a.C.COLTO per COMPIE-RE OGNI GIU'stizia.
a.C-COSTAmoCI d'unQUA' con PIENA FEDE ai SUOI PIEDI, VERO inizio del SUO TRONO di GRAZIE su GRAZIA, per riceVERE miseriCORD-YA e trovare nella SUA GLORIA la nostra GRAZIA, così da essere aiutati al moMENTO opPORT'UNO.