Dal Vangelo secondo Luca UN DICI, 37-44:
Dopo che ebbe finito di parlare delle cose di Dio, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si mise a tavola. Il fariseo si meravigliò che non si fosse lavato prima del pranzo (ora mi si apre anche un cielo sulla lavanda dei piedi). Allora il Signore gli disse: "Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità. Stolti! COLUI CHE HA FATTO l'exTERNO NON HA FOR SE FATTO ANCHE l'inTERNO?
Dopo che ebbe finito di parlare delle cose di Dio, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si mise a tavola. Il fariseo si meravigliò che non si fosse lavato prima del pranzo (ora mi si apre anche un cielo sulla lavanda dei piedi). Allora il Signore gli disse: "Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità. Stolti! COLUI CHE HA FATTO l'exTERNO NON HA FOR SE FATTO ANCHE l'inTERNO?
Piuttosto siate misericordiosi nel donare quel che c'è dentro (rapina e iniquità), ed ecco, tutto per voi sarà
mondo. Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, della
ruta e di ogni erbaggio, e poi trasgredite la giustizia e l'amore di Dio.
Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre. Guai a voi,
farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze.
Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi
passa sopra senza saperlo".
Dal Vangelo secondo Marco SETTE, 14-23 (IO SONO il Mc SETTE, SE DICI):
[14] Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: "Ascoltatemi tutti e
intendete bene: [15] non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa
contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo". [16] ............ . [17] Quando entrò in una casa lontano dalla folla, i discepoli lo interrogarono
sul significato di quella parabola. [18] E disse loro: "Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che
entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, [19] perché non gli entra
nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?". Dichiarava così mondi
tutti gli alimenti. [20] Quindi soggiunse: "Ciò che esce dall'uomo, questo
sì contamina l'uomo. [21] Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini,
escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, [22] adultèri,
cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia,
stoltezza. [23] Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e
contaminano l'uomo".
Mi sembra di stare a tavola con il Signore.
Sviscerare OGNI PAROLA del Signore cercando il vero significato nella lingua in cui è stata trascritta ... non ha prezzo.
Ma rileggendo il passo noto che si parla anche del bicchiere e quel SOPRA il bicchiere mi passa strano, a differenza del piatto. Poi darlo in "elemosina" che vuol dire "misericordia" ... COSA? Se si parla dell'impudicizia interiore creata insieme all'exTerno.
Che Dio mi perdoni.