Una creatura in formazione che segue chi è più VERO e cerca di richiamare chi ha ancora dei dubbi. Tutto con un senso, in un senso, nell unico senso
martedì 30 maggio 2023
Non basta lo scritto ma ci vuole chi CIELO spiega
domenica 28 maggio 2023
Ci fu una discussione nei Cieli
Usava un parlato colorito fino ad umiliare anche quei piccoli che erano abituati a certi insegnamenti rozzi, ca'foni, ma solo da parte Dei loro padri contadini che insegnavano a far fruttificare l'arida terra.
Lui stesso, questo "fuorilegge Dei cieli", fu mazziato da un Dio che lo voleva BENE!
Che strano, proprio quel modo nascosto di fare di questo pre te, che non piacEVA ai BENEstANTI e ade una chiesa radicata ancora oggi, mi ha fatto capire quel "PACE a VOI". FACCIAMO PACE?
sabato 20 maggio 2023
Giovanni ha detto!
Vi dico chi IO SONO perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle chiese purittane; anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato. Non ve le ho dette dal principio, perché ero con voi.
Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: Dove vai? Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi Colui che convincerà sul mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato e condannato allo stesso vostro giudizio e condanna, rendendo ME e voi una cosa sola.
E' ORA di svelarvi tutto, anche se non siete pronti e capaci di sopportarne il peso. Solo chi ha in se il VERO AMORE e LO SPIRITO di VERITA' che rende veramente liberi, può comprendere e umiliarsi di non avere visto, udito e toccato Colui che prima di voi è stato perseguitato da spiriti che abitano nelle regioni celesti.
Chi mi glorificherà, IO lo glorificherò, come io stesso sono stato glorificato da chi IO ho glorificato quale vero Padre.
La vostra vista si offuscherà, l'udito si ovatterà e perderete in tatto, ma chi potrà togliervi da Colui che fin da principio ha preso le vostre difese, fino a riscattarvi in tutto e per tutto, prendendo su di se TUTTE le COLPE?
In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia.
Queste cose ve le dissi in similitudini; ma ADEsso è l'ORA in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. Il Padre stesso AMA chi MI AMA.
ORA SONO QUI per rimorire per ognuno di voi.
Non ABBIATE PAURA di ospitarmi.
Non vi possiedo! Siate voi a possedermi!
lunedì 24 aprile 2023
Sono venuto a separare il S'anto dal s'ACRO!
https://www.raiplay.it/video/2023/04/Rebus---Puntata-del-23042023-2fad5fe8-a950-4334-9d2a-b0fe5888816a.html
venerdì 21 aprile 2023
Solo un UMANO può superare anche un DIO in AMORE!
“Mio Dio, sono tempi tanto angosciosi. Stanotte per la prima volta ero sveglia al buio con gli occhi che mi bruciavano, davanti a me passavano immagini su immagini di dolore umano. Ti prometto una cosa, Dio, soltanto una piccola cosa: cercherò di non appesantire l’oggi con i pesi delle mie preoccupazioni per il domani – ma anche questo richiede una certa esperienza. Ogni giorno ha già la sua parte. Cercherò di aiutarti affinché tu non venga distrutto dentro di me, ma a priori non posso prometterti nulla. Una cosa, però, diventa sempre più evidente per me, e cioè che tu non puoi aiutare noi, ma che siamo noi a dover aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi. L’unica cosa che possiamo salvare in questi tempi, e anche l’unica che veramente conti, è un piccolo pezzetto di te in noi stessi, mio Dio.
E forse possiamo anche contribuire a disseppellirti dai cuori devastati di altri uomini. Si, mio Dio, sembra che tu non possa far molto per modificare le circostanze attuali ma anch’esse fanno parte di questa vita. Io non chiamo in causa la tua responsabilità, più tardi sarai tu a dichiarare responsabili noi. E quasi a ogni battito del mio cuore, cresce la mia certezza: tu non puoi aiutarci, ma tocca a noi aiutare te, difendere fino all’ ultimo la tua casa in noi. Esistono persone che all’ultimo momento si preoccupano di mettere in salvo aspirapolveri, forchette e cucchiai d’argento – invece di salvare te, mio Dio. E altre persone, che sono oramai ridotte a semplici ricettacoli di innumerevoli paure e amarezze, vogliono a tutti i costi salvare il proprio corpo. Dicono: me non mi prenderanno. Dimenticano che non si può essere nelle grinfie di nessuno se si è nelle tue braccia. Comincio a sentirmi un po’ più tranquilla, mio Dio, dopo questa conversazione con te. Discorrerò con te molto spesso, d’ora innanzi, e in questo modo ti impedirò di abbandonarmi. Con me vivrai anche tempi magri, mio Dio, tempi scarsamente alimentati dalla mia povera fiducia; ma credimi, io continuerò a lavorare per te e a esserti fedele e non ti caccerò via dal mio territorio.”
(Etty Hillesum, Diario 1941-1943, Adelphi 1996, pp. 169-170).

