mercoledì 11 aprile 2018

Da ALEGGIARE A.D. IMMERGERSI in NOI FINO alla FINE

12 commenti:

  1. Non ho guardato il video, ma grazie lo stesso 🙂

    Al termine della catechesi, il Papa ha poi rivolto una raccomandazione ripetuta altre volte. "Vi do un compito da fare a casa: ricercare la data del vostro Battesimo, chiedetela ai genitori, agli altri familiari, ma è importante che la sappiate: è un altro compleanno", ha spiegato ai fedeli, dopo aver domandato loro: "ne sono certo, conoscete la data del vostro compleanno. Ma quella del battesimo? Sono dubitoso".

    "Il Sacramento - ha osservato in proposito il Pontefice - suppone un cammino di fede, che chiamiamo catecumenato, evidente quando è un adulto a chiedere il Battesimo. Ma anche i bambini, fin dall'antichità, sono battezzati nella fede dei genitori. Nessuno merita il Battesimo, che è sempre dono gratuito per tutti, adulti e neonati. Ma come accade per un seme pieno di vita, questo dono attecchisce e porta frutto in un terreno alimentato dalla fede. Le promesse battesimali che ogni anno rinnoviamo nella Veglia Pasquale devono essere ravvivate ogni giorno affinché il Battesimo 'cristifichi' chi lo ha ricevuto, rendendolo davvero un altro Cristo".Dunque, "c'è un prima e un dopo il Battesimo", ha affermato Francesco a conclusione della sua catechesi. "Il Battesimo - ha ricordato - permette a Cristo di vivere in noi e a noi di vivere uniti a Lui, per collaborare nella Chiesa, ciascuno secondo la propria condizione, alla trasformazione del mondo. Ricevuto una sola volta, il lavacro battesimale illumina tutta la nostra vita, guidando i nostri passi fino alla Gerusalemme del Cielo".

    Io credo che più di ricordare la data del battesimo è confermare, ogni giorno, di essere degno figli di Dio. Un numero dice poco e noi non siamo numeri.
    Non concordo il battesimo condivido solo dai genitori, soprattutto diventati veri praticanti nei giorni che precedono il battesimo seguito dal giorno del bel vestito e soprattutto il pranzo del ristorante. Poi tutto si dimentica e la Chiesa ringrazia. Non Dio, per Dio tutti siamo suoi figli, devoti o meno. La fede è un dono, praticarla è un impegno continuo.
    Viva Francesco
    Buona notte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono GENItori che battezzano i figli solo per Tradizioni e per fare la FESTA per la nascita del Figlio.
      Va Bene lo stesso!
      Ci si salva per GRAZIA!

      Elimina
    2. Però sei simpatico

      Elimina
  2. La novità del Battesimo è proprio in questo intimo legame con il dono dello Spirito Santo che rinnova interiormente i credenti per fare di essi i membri della comunità messianica». Quando però spiega la frase «lo Spirito Santo non era ancora sceso su nessuno di loro» (8,16) si limita a dire che «Luca ridimensiona il Battesimo di Filippo per fare risaltare il ruolo insostituibile degli Apostoli». Non ci convince; non è questo lo stile di Luca. È meglio prendere atto delle difficoltà che sentono tutti gli interpreti e accettare quanto dice Kürzinger: «In ogni caso l’imposizione delle mani opera un perfezionamento in chi era già in possesso dello Spirito per il Battesimo ricevuto nel nome di Gesù, tanto che la tradizione ecclesiastica vede in questo testo il fondamento per il sacramento della Cresima».
    Ah.la tradizione ecclesiastica? Bene.
    Qualcuno sostiene che ci sono più
    "Diavoli" che Dio.Io dico che ci sono più santi che diavoli, affinché sarà Dio a proclamare i veri Santi. Mi pare che Dio non l'abbia mai chiesto ai...ministri della chiesa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche i MISSionari non vanno in terre lontane a insegnare l'amore verso il prossimo a chi lo opera da sempre. Vanno solo a divulgare il Santo Nome di quel Dio CHI AMATO e RAfFIGURATO in TANTI mODI.

      Elimina
  3. Padre Figlio e Spirito Santo?

    RispondiElimina
  4. QuaTRRo ...AmEN

    RispondiElimina

Se guardate solo quello che la luce rivela e ascoltate solo quello che il suono vi annuncia, allora in verità, non vedete e non sentite.