venerdì 20 giugno 2014

GIU'da SAPOR...are.



«Non accumulate per voi tesori sulla terra,
dove tarma e ruggine consumano
e dove ladri scassìnano e rubano;
accumulate invece per voi tesori in cielo,
dove né tarma né ruggine consumano
e dove ladri non scassìnano e non rubano.
Perché, dov’è il tuo tesoro,
là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio;
perciò, se il tuo occhio è semplice,
tutto il tuo corpo sarà luminoso;
ma se il tuo occhio è cattivo,
tutto il tuo corpo sarà tenebroso.
Se dunque la luce che è in te è tenebra,
quanto grande sarà la tenebra!».

giovedì 19 giugno 2014

Non TOCCATE i PICCOLI finchè diventano GRANDI.


Sorse come un fuoco un proFETO di ELI' e la sua parola bruciava come fiaccola.
Egli fece venire su di NOI la carestia e con zelo li ridusse a pochi.
Per coLUI che è S'IGNORE chiuse il cielo e così fece scendere più volte il fuoco.
Come ti rendesti glorioso, con i tuoi prodigi!
E chi può vantarsi di esserti uguale?
Tu hai fatto sorgere un defunto dalla morte e dagl’inferi, con la comPIACEnza di chi è PIU' GRANDE di te; tu hai fatto precipitare re nella perdizione e uomini gloriosi dal loro letto e hai annientato il loro potere.
Tu che hai ascoltato parole di rimprovero e sentenze di condanna.
Hai stabilito la vendetta e la sua figliolanza come tuoi successori.
Tu sei stato riPRESO in un turbine di fuoco tra carri di fuoco; tu sei stato designato a rimproverare i tempi futuri, per placare l’ira prima che divampi, per ricondurre il cuore del Padre verso il FIGLIO e ristabilire le tribù di CHI comBATTETTE e VISE ... DIO.
Beati coloro che ti hanno visto e si sono addormentati nell’a-MORE, perché è certo che anche noi vivremo ma dopo la morte la nostra fama non perdurerà.

Il corRAGGIO di DIO è UNICO e quando sPUNTERA' dall'AUR'ora ... fatevi trovare prONTI per il SUO GIUdizio.
Non ABBIATE paura di superare il ROVO ARDENTE che vi avvolgerà.
Affinche nessun principe fi FACCIA tremare e, pertanto, riuscire a dominarvi.

Nulla dovrà essere più GRANDE di coLUI che ci SEGNO' la VIA, non nel cuore ma, ... nell'AMIMA. Vera BRECCIA per entrare deFINITIvaMENTE nel SUPERior CiE-LhO.
Seguite CHI è VIVENTE anche se si pensa CHIUSO o disPERSO da un SEPOLCRO ... non SUO.
Seguite le SUE OPERE del CIELO e non di chi ha SOLO POTERE sulla CARNE.

lunedì 16 giugno 2014

Ma parla DIsSE DI chi VIsSE?

«Dio ha tanto amato il mondo
da DARE
il Figlio, unigenito,
perché chiunque crede in LUI
non vada perduto,
ma abbia la vita eterna.
Dio,
inFATTI,
non ha mandato il Figlio nel mondo
per condannare il mondo,
ma perché il mondo sia salvato
per mezzo di LUI.
Chi crede in LUI non è condannato;
ma chi non crede è già stato condannato,
perché non ha creduto nel nome
dell’unigenito Figlio di Dio».
 
Un aiutino?
(Mt 6,9 - Lc 11,2)

venerdì 13 giugno 2014

LE PIAGHE che la SPOSA non vuole RISANARE



L'ANIMA
sarà GLORIFICATA
con la SAPIENZA,
l'AMICIZIA
e la CONCORDIA.
Il CORPO
con lo SPENDORE,
la TRASPARENZA,
l'AGILITA'
e l'IMMORTALITA'.
D'IO, infatti,
non è il dio DEI MORTI
ma il DIO del VIVENTE.

giovedì 12 giugno 2014

CHI vi DARA' la CHI...AVE?

Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei pro-feti!
A.T.TORI, che innalzate SI-PARI ai PRO-FETI e, come ARTI-STI adorNATE le tombe dei GIU'sti, e dite: "Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei pro-feti; e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei pro-feti. Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!"

Non biSOGNAVA che il CRISTO sopPORTAsse queste SOfFERENZE, per entrare nella SUa gloria, e quel GeSU' venire ucciso e riSUSCITA-RE ENTRAmbi il terzo giorno?.

Ma come fate a non CAPIRE da SOLI se SOLO LEGGEste da SOLI, CHIedendo aiuto allo SPIRITO tre VOLTE SANTO.
SiMONE, CeFA, cLEOfa = PIETRA (ma è chiaro COME è stato scritto e ancora traDOTTO)!

Ma questo CUORE VI ARDE veraMEN-TE o NO?

In disPARTE se saTANA NON penSASSE SECondo Dio, ma secondo gli uomini ... VOI cosa COMPRE n DARESTE?

MA SI ATE RE ALI alMENO nel VIRTU' ALE.
CHI E DETE l'imPO'...sibile!

mercoledì 4 giugno 2014

pre-GHIERA IN dio PER dio DI dio.

«Padre santo,
custodiscili nel tuo nome,
quello che mi hai dato,
perché siano una sola cosa,
come NOI.
Quand’ero con LORO,
io li custodivo nel TUO NOME,
quello che mi hai dato,
e li ho conservati,
e nessuno di loro è andato perduto,
tranne il FIGLIO della perdizione,
perché si compisse la Scrittura.
MA IO VENGO A TE
e dico questo mentre sono nel mondo,
perché abbiano in se stessi l
a pienezza della mia gioia.
Io ho dato loro la tua parola
e il mondo li ha odiati,
perché essi non sono del mondo,
come io non sono del mondo.
Non prego che tu li tolga dal mondo,
ma che tu li custodisca dal MALE.
Essi non sono del mondo,
come io non sono del mondo.
Consacrali nella verità.
La tua parola è verità.
Come tu hai mandato me nel mondo,
anche io ho mandato loro nel mondo;
per loro io consacro me stesso,
perché siano anch’essi consacrati nella verità».

martedì 3 giugno 2014

CHI VI riCORDA?



In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse:
«Padre, è venuta l’ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo (ma chi parla?). Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l’opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».