venerdì 14 settembre 2012

Sulla PASTA si incide una CROCE per far lievitare il PANE.

Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio Figlio, ma non ancora Padre, non ritenne un privilegio l’ESSERE del Padre che è nei Cieli, ma svuotò la SUA EREDITA’ celeste per distribuirla al LORO POPOLO, diventando simile agli uomini, assumendo anche la condizione di servo.
“Dall’aspetto riconosciuto come uomo”, umiliò se stesso facendosi PECCATO per obbedire fino alla morte e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome SUO che è al di sopra di ogni NOME, perché nel nome di Gesù, il CRISTO come lo E’ il PADRE e lo SPIRITO SANTO, ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, ma non nei mari, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

Al SUO POPOLO disse: “Ascolta, popolo mio, la mia legge, porgi l’orecchio alle parole della mia bocca. Aprirò la mia bocca con una parabola, rievocherò gli enigmi dei tempi antichi”.

Il suo popolo LO lusingava con la loro bocca, ma gli mentivano con la lingua: il loro cuore non era costante verso di lui e non erano fedeli alla sua alleanza. Ma quando li uccideva, lo cercavano e tornavano a rivolgersi a Lui, ricordavano che Dio è la loro roccia e Dio, l’Altissimo, il loro redentore.
Ma lui, misericordioso, perdonava la colpa, invece di distruggerli per sempre.
Molte volte trattenne la sua ira e non scatenò il suo furore.

ECcO risPETTO adESSO:
In quei giorni, il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero».
Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d’Israeliti (a)morì.
Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè pregò per il popolo.
Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo (??? di RAMe!) e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo (??? di RAMe!), restava in vita.

Nella condizione servile SIMILE ad un UOMO, figlio di DONNA, dice:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’UOMO. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare (LASCIARE che) il Figlio unigenito, perché CHIUNQUE CREDE IN LUI  non vada perduto, ma ABBIA LA VITA ETERNA.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

Qualcuno comincerà a vedere disordine o ordine in questa PAROLE, metafore … PARABOLE?
PERCHE’ non vi sintonizzate VERSO il CIELO?

OGGI si FESTEGGIA l'ESALTAZIONE della CROCE

Vi sembra blasfemo tutto questo?
DisORDINATO per la VOSTRA MENTE?
E per il vostro cuore?

E' blasfemo vedere con gli occhi di un bambino un CROCIFISSO che ti fa l'occhiolino, accompagnato con un sorriso?
Ma, poi, guardandolo con gli occhi di un adulto riconosci la smorfia del dolore ... ma subito il sorriso di UNA MADRE che vi attacca al SUO SENO.
Ma CHI SPINGE prima e durante il ... PARTO?
Il vero miracolo è ALZARSI e iniziare il RITORNO ... non ARRIVARE.

Come lo avete seguito agli INIZI dovreste CONTINUARE a seguirlo nella FINE. In questa PARENTESI di VIAGGIO, in questo mondo.

E' sempre il “PADRE” che VA INCONTRO al Figlio ... anche lasciandolo ANDARE per A-MORE del SUO POPOLO, della SUA SPOSA.

Vi sembra ancora mentalmente disordinato?

Anche un ALBERO sembra disordinato con i suoi rami diversi tra loro, con le LORO foglie mai ferme se soffia il VENTO. Anche il VENTO sembra disordinato. E una FIAMMA ARDENTE, scoppiettante o BRUCIANTE eternamente?
In VERITA' seguono un ORDINE che qualcuno ha definito CAUSA e EFFETTO. Causa di effetto o effetto di causa?
Hai letto le scritture INIZIALI e FINALI di OGGI?
E quelle CENTRALI?
Io ho cercato di metterle in ordine ma non è facile. Meglio VIVERLE.

Voi di fronte al dolore del mondo, di fronte al male di vivere,  potreste arrivare a capire che l'unico bene che rimane è "la divina indifferenza", il distacco dignitoso dalla realtà?

MA LA VERITA’?
DOVE E’?

Quando si è al "LIMITE". Proprio quando si è vicino allo STRAPPO del "VELO" ... ci si dovrebbe CHIEDERE se "E' PECCATO".

Qualcuno potrebbe DIRE: "Bene detto peccato" ... ma CHI potrà COMPRENDERE quel SERpende di RAMe che per vederlo brillare come il SOLE al tramonto, bisogna continuamente strofinarlo.

Ma un PECCATO eseguito per la PROPRIA SALVEZZA è perdonabile?
... in buona o cattiva fede.

Durante le Messe celebrate da Padre Pio c'era sempre un notevole TramBusto e qualche fratello cercava di "riprendere" chi restava in estasi, invitandolo a "rimproverare" chi faceva chiasso in quel SANTO MOMENTO, ma LUI non rispondeva.

Solo dopo "RIPRESO" rispondeva: "NON IMMAGINI quanto CASINO c'era SOPRA, SOTTO e INTORNO a LUI, come se la PACE si era rifugiata SOLO dentro di LUI e per un attimo l'ho sentita in quell'attimo di SILENZIO ASSORDANTE".

Si è chiaro!
Cioè si comincia a vedere nero, ma anche grigio.
ALBEGGIA di già, anche se siamo nel MERIGGIO.
Gesù è venuto a dividere per RIUNIRE PERFETTAMENTE!
Noi siamo SALE della TERRA e LUCE nel (o del) MONDO.
Ci tirerà TUTTI FUORI dalle tenebre, ma con MANI di UOMO
Mi viene da rispondere GESU' CRISTO, ma non è facile giudicarlo sia nel momento, che nel passato e FUTURO.
Bisogna stare ATTENTI. Essere SICURI che sia la VOLONTA' del PADRE, cioè del FIGLIO che DIVENTA PADRE.
Un PADRE certamente PECCA per salvare un figlio.
Noi siamo capaci di peccare per i nostri nemici?

Cos’è il proprio destino?
Destino = FERMARE - FISSARE ... STABILIRE FERMAMENTE
Nel DESTINO è indispensabile che ci sia il protagonista.

Altrimenti è SORTE: annodare, legare insieme ... come FORTUNA: legare con ferro, incatenare.
C'è differenza da quello che abbiamo visto esternamente FATTO a Gesù e quello che AVVENIVA INTERIORMENTE?

UBBI o OBBI-DIRE vuol dire ... PRESTARE ASCOLTO standogli dinanzi.
Dovreste VOI fare ordine nel vostro disordine. Dopotutto siete voi che sostenete che VI CONOSCETE, che siete LIBERI e padroni di VOI STESSI.

Mistero vuol dire CHIUSO.
Lo APRIAMO?
Forse dovreste un po’ PULIRVI “dei vostri” VECCHI INDOTTRINAmenti, da  "credenze" umane.

Sapete cos'è la CREDENZA nella mia cucina?
DOVE di DEPOSITA il PANE.
Dal NUTRIMENTO lo RICONOSCERAI.

O preferisci che ti mandi un serpentello BRUCIANTE?
Tu mangialo con un "CERTO" PANE.
IL MIO

Ma Giovanni lo CAPITE … sotto la CROCE?
Accogliere la MADRE nella PROPRIA CASA cosa vuol dire?
Se si ACCOGLIE l’ANIMA del CIELO … si può VIVERE la VENUTA del PADRE dei CIELI.

26 commenti:

  1. Ora ricordo....e comprendo.
    Già lo sapevo...ma ora è MIO!

    La Croce sul PANE!
    Grazie Angelo, adorato Figlio Mio

    "L’esaltazione della santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio.
    Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi".

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    1. Ti manca ancora il discepolo che non puo' MUORE fino alla SUA VENUTA in LUI, nell'ANIMA (MAR-YA).
      Devo prepararti un POSTo?

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  2. Ricordati

    o piissima Vergine Maria,

    non si è mai udito al mondo

    che qualcuno abbia ricorso al tuo patrocinio,

    implorato il tuo aiuto,

    chiesto la tua protezione

    e sia stato abbandonato.

    Animato da tale confidenza,

    a te ricorro,

    o Madre,

    o Vergine delle vergini,

    a te vengo e,

    peccatore contrito,

    innanzi a te mi prostro.

    Non volere, o Madre del Verbo,

    disprezzare le mie preghiere,

    ma ascoltami propizia

    e esaudiscimi.

    Amen"

    S. Bernardo di Chiaravalle



    sara64

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    1. Non sono vergine!
      Riferirò a chi di competenza.

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  3. allora fatti una croce in testa e vedrai che ...lieviterai in ......CIElo

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    1. CIE'L'HO in FRONTE ... fa lo stesso?

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  4. no,perche non e' la stessa cosa

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    1. Ma le COSE rimangono in terra.

      E una croce DAVANTI e da DIETRO?

      Sul PETTO?

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    2. Sul petto come la VAMP ira?
      Vuoi IRArMI?

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    3. No l'IRAtarme!

      Tu 6 muta 6 sorda e 6 pure CIECA.

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  5. di.............POllo

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  6. abelle??o di aPOLLO

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  7. salam alek agh

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    1. NO!...ungherese!
      Vuoi aleikkarlo?

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  9. NO VOGLIO ALEIdarlo

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  10. Risposte
    1. Ho l'AlexDiario.
      Te lo posso solo LEGGERE.

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Se guardate solo quello che la luce rivela e ascoltate solo quello che il suono vi annuncia, allora in verità, non vedete e non sentite.